La Redazione

Archivio per Marzo 2007

Meditare pallido e assorto…

In Uncategorized on 31 Marzo 2007 at 14:11

In tempi come questi di scandali e di inchieste, di schiamazzi e di garanti che strillano divieti, di gogne-tv, di real-tv, di bacchettoni e sporcaccioni al tempo stesso, di videofonini e filmatini, prende la voglia di ritirarsi per un momento in una biblioteca severa e silenziosa, di entrare in punta di piedi dentro a quel luogo dove aleggiano sempiterni la serietà e lo studio. E guardare tutto intorno la sala di lettura, il suo ordine austero, quei volumi disposti in modo sobriamente armonioso, quella illuminazione tanto discreta quanto efficace, e scegliere alla fine il libro, compilare con cura la domanda, chiederlo e ottenerlo nel solito modo, con reciproco garbo, dalle mani del bibliotecario premuroso e competente. Il “De consolatione philosophia” potrebbe essere il libro, ma potrebbe essere altro, magari questo o quel ”Dialogo” a caso fra le “Operette morali”, o l’edizione rara di un classico greco con tanto di illustrazioni di un maestro anonimo arrivata da un paese lontano, chissà. Perchè certo che importa il contenuto, l’emozione rinchiusa nelle pagine, ma ciò che in questi tempi sbracati conta persino di più è l’atmosfera del luogo, la quiete antica e il silenzio dimenticato, contrapposti al baccano là fuori. Quei capi chinati sui libri, quel non sentire volare una mosca, quella pace infranta appena dal rumore di passi che se ne vanno. Chi leggerà Dante, chi Hegel, chi consulterà una rivista scientifica straniera, chi tradurrà una versione dal latino, chi spulcerà l’enciclopedia alla cerca di un lemma.

Come in un rito collettivo sobrio e composto, finalmente, ma concentrato, volitivo, assennato, capace di restituire ordine alle cose e al mondo, in un luogo di quiete quasi surreale dove è possibile dimenticare, almeno per un poco, il frastuono dei tempi moderni.

Liborio Butera 

 

L’idiozia dei tifosi ha causato un’altra tragedia che ha scosso il mondo del calcio.

In campionato di calcio on 30 Marzo 2007 at 16:22

Juventus-Parma, gara valida per la 31ª giornata di campionato, non si è giocata in segno di lutto per la morte di un tifoso del Parma, travolto e ucciso da un pullman carico di tifosi bianconeri in una piazzola dell’area di servizio “Crocetta”, nelle vicinanze di Torino.

Proprio nella stessa giornata di andata aveva perso la vita un altro tifoso, Gabriele Sandri morto perché colpito a morte da un proiettile sparato da un poliziotto sempre in autogrill. Una macabra coincidenza che segna il Campionato di Calcio 2007/2008.

Non è ancora chiara la dinamica di quanto è avvenuto oggi presso l’area di servizio “Crocetta”, ma pare che un pullman dei tifosi della Juve, in manovra, abbia tragicamente investito il tifoso del Parma. Dunque a quanto pare si è trattato di tragica fatalità, anche se qualcuno parla di scontri tra i tifosi delle due squadre e l’autista del pullman per allontanarsi in fretta dai facinorosi abbia travolto il tifoso emiliano. Sull’episodio indagano gli organi inquirenti.

Calcio femminile e solidarietà

In video on 30 Marzo 2007 at 13:34

Quando lo sport fa miracoli. Questa volta non contribuiranno ad aiutare i malati di Sclerosi Multipla i calciatori maschi, ma le loro colleghe donne, sensibili a questa problematica che hanno realizzato un calendario per raccogliere fondi a favore dell’AISM, l’Associazione Sclerosi Multipla Italiana. Ecco il video del backstage.

giallo su Mourinho

In campionato di calcio on 29 Marzo 2007 at 18:27

Mourinho smentisce il suo portavoce, “Non è vero che sono andato a Milano e non è vero che ho incontrato Moratti. Non ho il piacere di conoscerlo”. Chissà se ha ragione lui, Moratti o il suo portavoce, certamente i tifosi non ringraziano così come non ringrazia la squadra e Mancini.

Mourinho o non Mourinho?

In campionato di calcio on 29 Marzo 2007 at 17:45

Moratti lo ha incontrato Mourinho o non lo ha incontrato? L’allenatore non parla, il suo portavoce invece si e conferma che l’incontro c’è stato. Queste sono notizie bomba per uno spogliatoio già in fibrillazione e per una squadra che rischia di perdere tutti gli obiettivi della stagione. Nonostante gli errori di Mancini (e di Burdisso), l’allenatore andrebbe lasciato in pace e libero di svolgere al meglio il suo finale di stagione. Ma a quanto pare non è dello stesso avviso la dirigenza nerazzurra che così facendo rischia di delegittimare un tecnico in piena difficoltà con la conseguente debacle in campionato.

Palazzetto gratis per il guru della comunicazione!

In Uncategorized on 29 Marzo 2007 at 13:34

 

In questi giorni si sta’ consumando un’aspra polemica tra il gruppo di maggioranza del comune di Biella e l’opposizione: l’oggetto della contesa, come succede spesso nei comuni, è l’impiego del denaro pubblico. Purtroppo per i bilanci comunali questi non sono sicuramente tempi di vacche grasse, specie dopo i recenti tagli contenuti nell’ultima legge finanziaria. Tuttavia gli amministratori della cittadina prealpina pur di ospitare un grosso nome dello spettacolo italiano, hanno deciso di concedere gratis il palazzetto dello sport cittadino e di diminuire, in via eccezionale (con un provvedimento per dirla con un termine abusato negli ultimi tempi, ad personam) del 50% la tassa comunale d’affissione. Soldi che verranno immancabilmente a mancare nel bilancio comunale e che ancora una volta dovrà versare il contribuente, ma come si dice in questi casi lo show deve continuare, anzi non deve mancare. E su questo siamo tutti d’accordo. Non è dato sapere se almeno i cittadini godranno  di uno sconto sul biglietto d’ingresso, perché il palazzetto fino a prova contraria è ancora “cosa pubblica”. Probabilmente a riportare pace nella Sala Consiliare restituendo il maltolto sarà l’artista, visto che ormai da anni si professa paladino della giustizia. Chi è? Non l’ho ancora detto? Evvabbè… sarebbe bastato recarvi a Biella per scoprirlo, o in bici o in carrozzella, come recitava un famoso spot pubblicitario del passato. Se proprio non riuscite… si tratta di Beppe Grillo! Vi farò poi sapere, visto il sostanzioso risparmio derivato dall’abbono del costo di affitto della struttura, se sconterà o meno il biglietto ai suoi spettatori.

La classifica della 10 mogli più sexy dei calciatori di tutto il mondo

In campionato di calcio on 29 Marzo 2007 at 09:33

Si avvicina Euro 2008 e come capita per questa occasione i giornalisti redigono una speciale classifica che non è composta dagli atleti che parteciperanno a tale evento, ma dalle mogli più belle e sexy tra le mogli e compagne dei calciatori.

A pubblicare la speciale classifica c’ha pensato la rivista inglese Nuts scegliendo le 100 donne più sensuali che formano con i calciatori di tutte le nazionali le coppie più o meno famose del gossip internazionale, ma vediamo quale sono le coppie che hanno composto la Top Ten:

1) Cheryl Cole, la moglie di Ashley Cole, giocatore del Chelsea e nata nel 1983 in Ighilterra dove è diventata una famosa cantante e che già era stata eletta tre le più belle nella classifica delle mogli dei calciatori presenti ai Mondiali di Germania nel 2006.

2) Gemma Atkinson, la fidanzata di Marcus Bent del Wigan, è molto conosciuta nel Regno Unito per le foto sexy presenti su numerosi magazine nazionali e per i calendari per cui ha posato negli ultimi anni (qui potete vedere il calendario 2008).

3) Raica Oliveira, che noi italiani abbiamo imparato a conoscere perchè è stata la fidanzata di Ronaldo, attraente modella proveniente dal Brasile che colpisce tutti per il suo fisico assolutamente perfetto.

4) Carly Zucker è la compagna di Joe Cole, centrocampista del Chelsea e della nazionale inglese di Fabio Capello.

5) Lorena Bernal, compagna di Mikel Arteta giocatore dell’Everton, nata nel 1977 in Argentina. E’ stata per un po’ di tempo modella e ha vinto il titolo di Miss Spagna prima di fidanzarsi col suo attuale compagno.

6) Coleen McLaughlin è invece la fidanzata di Wayne Rooney, anche lei è di nazionalità inglese ed era già comparsa nella classifica delle donne più belle ai Mondiali del 2006.

7) Melanie Slade è la fidanzata di Theo Walcott, giocatore dell’Arsenal.

8) Abigail Clancy, nata in Ighilterra nel 1986, e una delle modelle inglesi più famose ed è stata testimonial di numerose marche che producono lingerie. Attualmente è la compagna dell’attaccante del Liverpool Peter Crouch.

9) Claire Bellamy è la moglie di Craig Bellamy, giocatore del West Ham United nato in Scozia

10) Nicola Carragher, che dal 2005 è la moglie del giocatore del Liverpool James Lee Duncan Carragher.


Tuffi mai visti

In video on 28 Marzo 2007 at 13:00

Nei giorni scorsi abbiamo visto i magnifici tuffi del giovane tredicenne di Tom Daley, che ha battuto il precedente record di precocità, stabilito sempre da un ragazzino britannico, Brian Phelps, oro a Budapest nel 1958, all’età di 14 anni quattro mesi e 134 giorni. Tom, che compirà 14 anni il prossimo 21 maggio, ha fatto addirittura meglio, superando al penultimo tuffo il campione del mondo tedesco Sascha Klein e l’italiano Francesco Dell’Uomo, bronzo. Ma oggi vi mostriamo dei tuffi che sono lontani parenti di quelli realizzati dall’enfant prodige perché realizzati in una vasca da bagno. Buona visione

Insane BathClick here for more free videos

Elena Grimaldi, il sogno dei calciatori delle due milanesi.

In campionato di calcio on 27 Marzo 2007 at 19:14

Conoscete Elena Grimaldi, 25 anni di Brescia? Scommetto di no, almeno io non la conoscevo… Ebbene si tratta di una giovane pornostar e a quanto pare molto desiderata, soprattutto dai calciatori delle due squadre milanesi, almeno è ciò che ha dichiarato l’avvenente fanciulla alla Gazzetta dello Sport: “Quante proposte indecenti dai calciatori di Serie A, c’è chi propone il triangolo. Sono molto cafoni e volgari, vogliono arrivare subito al dunque. I più assidui sono i giocatori di Inter e Milan, specialmente gli attaccanti. Non faccio nomi, dico solo che ha segnato tantissimi gol e non è più giovanissimo… Del Brescia mi affascina Cosmi, un tipo veramente carismatico. Se andiamo in A, mi spoglio in piazza per i tifosi”.
Ecco spiegato perché gli attaccanti delle sue squadre stanno andando in bianco, almeno in campo. E poi chi è secondo voi l’attaccante che ha segnato tantissimi goal e non è più giovanissimo? Forza col toto attaccanti.

Wind ritocca le tariffe, ma non può farlo!

In attualità, politica on 27 Marzo 2007 at 10:30

 

La Wind tramite sms sta avvisando i propri utenti che la tariffa di 10 centesimi verso tutti gli operatori passerà a 12, per compensare il taglio del costo della ricarica. A conti fatti chi utilizza parecchio il telefono si ritroverà a pagare di più rispetto alla semplice ricarica di 5 euro. Sarà aumentato anche lo scatto alla risposta che da 15 a 16 e per gli sms si passa da 10 a 15 centesimi. Sono numerosissimi i clienti che in questi giorni stanno protestando contro il colosso della telefonia mobile italiana. Le stesse associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. L’Adiconsum ad esempio oltre ad attaccare duramente la scelta di Wind chiede al governo di intervenire sull’esigenza di istituire la durata minima dei contratti che deve essere di 12 mesi almeno. La legge oggi prevede che il gestore telefonico con un preavviso di soli 30 giorni può modificare un contratto magari firmato solo qualche settimana prima. Mentre l’ADUC spiega che secondo una clausula contenuta proprio nel contratto la Wind non può aumentare nessuna tariffa: la rimodulazione del contratto di telefonia mobile da Wind 10 a Wind 12, che il gestore ha notificato ai suoi utenti nei giorni passati, non e’ legittima: le clausole del contratto che consentono questi aumenti da parte del gestore, sono vessatorie e quindi nulle.
Nello specifico:
1 – nel contratto Wind (artt. 2.4 e 3.3) sono vessatorie le clausole che prevedono modifiche contrattuali e di servizio da parte del gestore. Il Codice al Consumo (1) individua come vessatorie quelle condizioni che consentono “al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso”. Giustificato motivo che non compare nel contratto Wind e neppure nel messaggio Sms con cui il gestore ne ha dato comunicazione.
2 – Il comportamento di Wind determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto (2).
3 – L’art. 2.4 del contratto Wind, e’ illegittimo perche’ viola anche il Codice delle Comunicazioni elettroniche (3). Vi si legge: “WIND proporra’ al Cliente eventuali modifiche del Contratto tramite comunicazione scritta nella fattura successiva o con altro mezzo”. Questo presuppone che il gestore possa modificare le condizioni generali (ed anche le tariffe), salvo comunicarlo uno o piu’ mesi dopo in fattura: l’utente -anche recedendo senza penali- si troverebbe di fronte ad uno o piu’ mesi di fatture maggiorate e gia’ pagate. La legge, invece, dice che gli aumenti devono essere comunicati almeno un mese prima del loro avvio, si’ da dare all’utente la possibilita’ di recedervi.

Pertanto, gli utenti Wind potranno richiedere al gestore il rispetto del contratto, ovvero la tariffa precedentemente pattuita (Wind 10), e un risarcimento di tutti gli importi addebitati illegittimamente, tramite messa in mora.
E’ opportuno fare anche una segnalazione all’Autorita’ garante delle Comunicazioni.
Per conto nostro, vi abbiamo gia’ provveduto. 

Claudia Moretti, legale Aduc

(1) d.l. 206/2005, articolo 33, comma 2, lettera m)
(2) ibid., articolo 33, comma 1
(3) dl 259/2003, articolo 70, comma 4.

 

La genuinità a tavola

In alimentazione, attualità on 26 Marzo 2007 at 11:18

La buona cucina, sana, genuina, dovrebbe essere una costante sulle nostre tavole, purtroppo non sempre è così. La fretta, il lavoro, gli impegni ci inducono sempre di più al consumo di cibi precotti o in scatola. Tali cibi in genere sono infarciti di sostanze chimiche di ogni genere, dannosi per la nostra salute. Ad incitarne il consumo è la pubblicità pressante trasmessa da tutti i media, per fortuna internet costituisce un’importante fonte di controinformazione rappresentata soprattutto dai tanti food blog presente in rete. L’aggregatore più importante della blogsfera italiana è la Blog Farm di Antonio Tombolini, fratello di Daniele Tombolini, ex arbitro, dove sia io sia Carlo Zaccaria siamo ospitati con due distinti blog. In questi giorni Antonio sta invitando gli utenti della rete ad assaggiare gratis [link] i prodotti della San Lorenzo, azienda da sempre leader nel settore agroalimentare di nicchia italiana, fateci un salto potreste essere scelti proprio voi. Intanto a proposito di genuinità e di nicchia, l’altra sera in cascina Zaccaria ci siamo gustati un altro straordinario risotto ai frutti di mare, preparato con riso Carnaroli di Baraggia, considerato tra i più buoni d’Europa, che non troverete mai nei scaffali dei supermercati mischiato al riso “industriale”, ma solo in questo [link] oppure potete gustarvelo, per chi vive nei pressi di Monza, negli arancini di Dino della gastronomia Concordia, che a quanto pare non riesce più a farne a meno; oppure nei migliori ristoranti del biellese, vercellese e torinese e ovviamente a casa mia. Vi basterà farvi invitare. Intanto pubblico il video della preparazione dell’ultimo risotto, sappiamo che ormai sono seguitissimi e addirittura molte signore della rete riproducono esattamente le ricette. Buona visione.

portiamo a tavola i prodotti genuini

In alimentazione, mondo giovanile on 25 Marzo 2007 at 13:55

La buona cucina, sana, genuina, dovrebbe essere una costante sulle nostre tavole, purtroppo non sempre è così. La fretta, il lavoro, gli impegni ci inducono sempre di più al consumo di cibi precotti o in scatola. Tali cibi in genere sono infarciti di sostanze chimiche di ogni genere, dannosi per la nostra salute. Ad incitarne il consumo è la pubblicità pressante trasmessa da tutti i media, per fortuna internet costituisce un’importante fonte di controinformazione rappresentata soprattutto dai tanti food blog presente in rete. L’aggregatore più importante della blogsfera italiana è la Blog Farm di Antonio Tombolini, fratello di Daniele Tombolini, ex arbitro, dove sia io sia Carlo Zaccaria siamo ospitati con due distinti blog. In questi giorni Antonio sta invitando gli utenti della rete ad assaggiare gratis [link] i prodotti della San Lorenzo, azienda da sempre leader nel settore agroalimentare di nicchia italiana, fateci un salto potreste essere scelti proprio voi. Intanto a proposito di genuinità e di nicchia, l’altra sera in cascina Zaccaria ci siamo gustati un altro straordinario risotto ai frutti di mare, preparato con riso Carnaroli di Baraggia, considerato tra i più buoni d’Europa, che non troverete mai nei scaffali dei supermercati mischiato al riso “industriale”, ma solo in questo [link] oppure potete gustarvelo, per chi vive nei pressi di Monza, negli arancini di Dino della gastronomia Concordia, che a quanto pare non riesce più a farne a meno; oppure nei migliori ristoranti del biellese, vercellese e torinese e ovviamente a casa mia. Vi basterà farvi invitare. Intanto pubblico il video della preparazione dell’ultimo risotto, sappiamo che ormai sono seguitissimi e addirittura molte signore della rete riproducono esattamente le ricette. Buona visione.

Insegnanti sotto assedio!

In attualità, scuola on 24 Marzo 2007 at 11:43


 

Un tempo le famiglie guardavano ai professori come ad autorità indiscusse, a maestri di vita per i propri figli, oggi non è più così. I genitori scelgono di stare a fianco ai propri figli anche quando hanno torto. Non riescono più ad esercitare la difficile arte dell’educazione, il loro ruolo si è trasformato in quello di avvocati o di sindacalisti dei propri ragazzi. Inoltre gli insegnanti a causa di alcune riforme figlie di un berlinguerismo sfrenato (si potrebbe parlare di deriva berlingueriana) che hanno prodotto un “volemose bene” forzato tra docenti e discenti, non hanno più i mezzi necessari per trasmettere ai propri studenti il concetto di rispetto delle regole. E dire che la missione educativa della scuola dovrebbe iniziare proprio dalle regole e dal rispetto di esse. Oggi la classe docente italiana è in sofferenza, lo dimostra la sindrome del burnout che ogni giorno conta sempre più nuovi adepti. Il mestiere dell’insegnante, un tempo più bello del mondo, ha subito una metamorfosi profonda, trasformandosi in lavoro usurante. La tanto osannata Autonomia Scolastica ha sovraccaricato di lavoro la classe docente che è costretta farsi carico oltre delle difficoltà pedagogiche di mansioni burocratiche un tempo inesistenti le quali sottraggono ulteriori energie all’insegnamento. E poi le circolari, le riunioni infinite, i progetti da presentare, le famiglie insoddisfatte, il telefonino che squilla in classe, il bullo che non manca mai, un brutto voto in pagella per scatenare la furia di una ragazza e della sua mamma contro l’insegnante (vedi Bari e Siracusa). E allora caro ministro finiamola di riempirci la bocca di belle parole, mettiamo mano per una volta alla scuola non come al solito per tagliare risorse, ma piuttosto per ridare dignità agli insegnanti, dotandoli degli strumenti necessari per affrontare al meglio la propria professione.

Riso Nero di Baraggia saltato con porri salsiccia e Castelmagno.

In alimentazione, mondo giovanile on 22 Marzo 2007 at 23:48

le formazioni di Inter e Juve di stasera

In campionato di calcio on 22 Marzo 2007 at 11:45

I due tecnici di Inter e Juve non si nascondono dietro strani tatticismi e stasera con molta probabilità scenderanno in campo così
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi, Chivu; Vieira, Cambiasso, Zanetti; Jimenez; Ibrahimovic, Cruz.

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Zebina, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Sissoko, Camoranesi, Nedved; Del Piero, Trezeguet.

Arbitro: Farina di Novi Ligure.

Stasera il Derby d’Italia.

In campionato di calcio on 22 Marzo 2007 at 10:30

Lo chiamano derby d’Italia e riguarda due squadre che hanno fatto la storia del calcio del nostro Paese, l’ Inter e

la Juventus. La prima non è mai stata in B la seconda invece Si condannati dalla giustizia sportiva per via dello scandalo di calciopoli che vedeva protagonisti gli uomini della dirigenza bianconera. Tuttavia questa rimane una delle partite più belle di sempre, speriamo che prevalga lo sport, sempre e comunque. Buon derby d’Italia a tutti.

La FIAT presenta la nuova 500

In arte e cultura, mondo giovanile on 21 Marzo 2007 at 21:42

Come riporta il quotidiano La Stampa di Torino il 4 luglio 1957 veniva presentata la 500, vera e propria icona del nostro tempo con la quale la Fiat concludeva la fase di rinascita iniziata nel dopoguerra. Il 4 luglio 2007, esattamente 50 anni dopo, sarà presentata sempre a Torino la nuova Fiat 500 che sarà commercializzata subito dopo il lancio. Oggi la Casa torinese ha diffuso le prime fotografie ufficiali (guarda le immagini).
Il designer è accattivante gli interni non hanno nulla da invidiare alle più famose straniere, buoni sono i materiali con i quali l’hanno realizzata.  L’unico neo è che non verrà prodotta negli stabilimenti italiani, questo nonostante gli aiuti economici che lo Stato italiano e in particolare questo governo, elargisce alla casa automobilistica torinese. La piccola utilitaria di classe sarà realizzata dal Centro Stile Fiat e prodotta nello stabilimento di Tichy (Polonia), la nuova 500 è una «3 porte» dalle dimensioni contenute: è lunga 355 centimetri, larga 165, alta 149 cm e con un passo di 230 centimetri. Sono tre i propulsori che adotta: il turbodiesel 1.3 16v Multijet da 75 CV e i due benzina 1.2 8v da 69 CV e 1.4 16v da 100 CV, tutti abbinati a cambi meccanici, a cinque o sei marce.Insomma le caratteristiche tecniche sono di tutto rispetto, ci sarebbe piaciuto che come
la prima 500 anche questa potesse nascere dalle mani esperte degli operai italiani.

Pubblicato su A Ruota Libera Splinder

Precari scuola: pubblicato il decreto che rinnova le graduatorie permanenti

In precari, scuola on 21 Marzo 2007 at 13:39

 

E’ stato emanato il Decreto relativo all’aggiornamento, all’inserimento e all’eventuale cambio di provincia per le graduatorie ad esaurimento dei docenti.  I precari avranno tempo fino al 19 aprile sia per inserirsi ex novo o semplicemente integrare il vecchio punteggio, ma anche scegliere una provincia italiana dove vi sono maggiori possibilità di trovare lavoro.

le novità introdotte dal decreto riguardano anzitutto il doppio punteggio di montagna che non sarà conteggiato, mentre rimane per i servizi prestati nelle piccole isole, nelle scuole penitenziarie e nelle scuole elementari pluriclasse (tuttoscuola.com).

Un’altra novità riguarda i servizi prestati nei paesi dell’unione europea: saranno equiparati ai servizi svolti in Italia. Sempre in tema di servizi, il decreto stabilisce anche che quelli prestati contemporaneamente alla frequenza delle scuole di specializzazione all’insegnamento secondario non potranno più essere valutati.
Unitamente al provvedimento sono allegati i seguenti atti:

a) modello 1 (domanda di aggiornamento/permanenza, trasferimento e reinserimento);
b) modello 2 (domanda di nuovo inserimento);
c) allegato 4 (diplomi di perfezionamento equiparati ai dottorati di ricerca);
d) allegato 5 (riserve);
e) allegato 6 (preferenze);
f) allegato A ai modelli 1 e 2 (priorità nell’assegnazione di sede – legge n.104/92)

Con la tabella di valutazione dei titoli, approvata con D.M. 27 del 15 marzo 2007 (allegato 2), sono determinati i punteggi limitatamente alla III fascia delle graduatorie ad esaurimento.
Per la I e la II fascia e per le graduatorie di Strumento musicale nella scuola media restano in vigore, rispettivamente, le tabelle approvate con D.M. n. 11/2002 (allegato 1) e la tabella di cui al D.M. n. 123/2000 (allegato 3).

Video – la juve è in A, un video per non dimenticare.

In campionato di calcio, video on 20 Marzo 2007 at 22:03

Ci complimentiamo con la Juve per essere ritornata in serie A alla Juve. Per non dimenticare le malefatte del passato consigliamo di rivedere questo divertentissimo video, buona visione.

Ezio Gribaudo inaugura la mostra: “L’Albero: arte – natura – vita

In arte e cultura, interviste, video on 20 Marzo 2007 at 15:02
Ezio Gribaudo straordinario artista torinese famoso per i suoi “logogrifi”, universalmente riconosciuti tra le più interessanti acquisizioni della ricerca internazionale. E’ lo stesso artista che li definisce: “immagini ritrovate in tipografia, vecchi clichés, flani, dai quali ricavo collage costruiti con una tecnica particolare…”. E’ nato a Torino nel 1929, città dove vive e lavora. Artista di multiforme attività e collezionista instancabile, Ezio Gribaudo rappresenta il feeling più completo che l’uomo può stabilire con l’arte: la sua espressione artistica spazia infatti dalla pittura alla grafica e alla scultura. Agli studi condotti presso l’Istituto di Arti Grafiche, il Liceo Artistico dell’Accademia di Brera di Milano e la Facoltà di Architettura a Torino, si aggiungono gli incontri con Picasso  a Villauris nel ’51, con Henry Moore, con Chagall, Francis Bacon, Mirò, Dalì, De Chirico, determinanti per la definizione della sua maturità artistica. Gribaudo ha inaugurato la mostra collettiva intitolata: “L’Albero: arte – natura – vita. Dal 17 marzo 2007 al 15 aprile 2007 a Saluggia (VC) – Ex Chiesa di san Francesco. Ecco il video dell’inaugurazione:

Un’altra tegola sulla testa della “gloriosa” Juventus.

In attualità on 20 Marzo 2007 at 10:53

Luciano Moggi si era rivolto al Tar del Lazio per chiedere l’annullamento degli atti che hanno portato alla sanzione dell’inibizione per cinque anni da tutte le cariche federali e l’ammenda di 50 mila euro inflitta nel luglio 2006. I giudici della III sezione hanno invece ritenuto legittimo quel provvedimento respingendo la richiesta fatta dall’ex DG della Juventus. Smentendo la vulgata moggiana per cui lui e la Juventus nel 2006 sarebbero stati condannati solo per violazione dell’articolo 1 (la slealtà sportiva), nella motivazione del Tar si legge che “il dirigente della Juventus ha messo in atto una serie coordinata di comportamenti illeciti che hanno creato un vantaggio competitivo al club”. Da questo pare trasparire che il TAR del Lazio voglia conferma l’esistenza di una sorta di “cupola” che ha gestito il campionato di calcio in oggetto.

le giocoliere

In video on 19 Marzo 2007 at 11:05

La rete ci allieta sempre più con video amatoriali prodotti dagli utenti che nulla hanno da invidiare a quelli più professionali realizzati dalle televisioni. Oggi nel nostro consueto giro ne abbiamo scovato uno molto divertente che riguarda l’allenamento di alcune ragazze giocoliere, dategli un’occhiata e se volete commentatelo.

Ci eravamo sbagliati: lo spinello fa male

In salute, studenti e adolesceti on 18 Marzo 2007 at 22:28

Chissà se in Italia potremmo contare mai su un giornalismo in grado di chiedere scusa quando sbaglia, non con il solito trafiletto relegato tra le pagine meno importanti, ma in prima pagina con un titolo ad otto colonne? In Inghilterra è accaduto oggi. Lo ha fatto l’Independent pubblicando una pagina, destinata a far discutere, dove si leggeva: ‘Cannabis, ci scusiamo’, il quotidiano ha fatto dietrofront sulla depenalizzazione delle droghe cosiddette leggere.  Il giornale nel 1997 lanciò una campagna secondo la quale drogarsi con gli spinelli non faceva male, addirittura era quasi salutare! Oggi invece il numero record di adolescenti che necessitano di terapie antidroga perchè fumano ’skunk’, il potente tipo di cannabis, 25 volte più forte della resina che si vendeva dieci anni fa’, ha fatto prendere coscienza alla Redazione del quotidiano circa il gravissimo errore commesso in passato al punto da chiedere scusa ai propri lettori, ma il danno ahimè era stato fatto! Purtroppo anche da noi molti giornali e certa politica giocano su queste tematiche pur di attecchire sui giovani. Farne una battaglia ideologica è un errore gravissimo, specie se di mezzo c’è la salute degli adolescenti. E per favore non dite che la droga non fa male, perché direste una cazzata colossale e poi a differenza dell’Indipendent non avreste neanche l’onestà intellettuale di chiedere scusa!

Pubblicato su A Ruota Libera

Diego niente Juve, voglio il Real

In campionato di calcio on 18 Marzo 2007 at 14:47

No, no, ma quale Juve, Diego vuole di più, vuole il Real Madrid, vuole calpestare l’erba del Santiago Bernabèu e far divertiri i tifosi madrileni. Lo ha confermato perfino il papà del fuoriclasse. Peccato!Diego è un calciatore straordinario che ci sarebbe piaciuto vederlo giocare nel nostro campionato, peccato che all’Italia abbia scelto
la Spagna, del resto come biasimarlo visti i “casini” arbitrali che “infestano” il nostro campionato.  

La grande occasione laica.

In chiesa, politica on 18 Marzo 2007 at 11:51

Parliamo dei laici. Di quelli moderni che criticano la cultura moderna proprio in virtù del dubbio e della nozione di pluralismo. Per questi veri laici, si apre una grande occasione: battersi finalmente e a testa alta per una vera libertà, la libertà di chi è diverso da te, di chi parte da un’altra prospettiva  e ha qualcosa da dire  che ti interroga: la libertà dei vescovi nella loro intransigente posizione etica e culturale, antropologica e morale, sulla questione della famiglia. Il Vaticano continua a castigare, difendendo questa libertà, il mondo cattolico. La sede petrina non intende ritirarsi all’ombra di una iperclericale concezione vetero-concordataria, con i vescovi che si occupano solo di Dio. Una riflessione. Senza nemmeno volerlo, quasi costretta dall’aria dei tempi, la Chiesa occupa a parti rovesciate una posizione laica, liberale e perfino libertaria. Cosa intendo? E’ un fatto culturale di grande e felice novità, nello spento teatro delle idee in Europa, che ci sia un paese in cui una bimillenaria istituzione si batte per far valere le sue idee nella società e nella politica civile, allargando il campo del dissenso, delle posizioni e della dialettica, e mettendo in discussione laicamente le premesse ideologiche del nostro stile di vita e della nostra identità di abitanti dell’occidente cristiano di questo tempo. Se è vero come è vero che la Chiesa sta avendo il merito di rompere le certezze granitiche di una società scristianizzata e contenta di non si sa cosa,  se è vero come è vero che si può dissertare su vita amore in una dimensione non banalmente edonista, se è vero come è vero che la Chiesa sta fornendo anche ai cittadini senza confessione religiosa e ad autorevoli intellettuali nella cui testa non rimbomba soltanto il già noto pensare, se, dicevamo, la Chiesa sta fornendo  di che riflettere,  allora si tratta soltanto di una occasione bella e seria e responsabile. Comunque la si pensi nel merito della questione famiglia, un vero laico non può che gioire di questo arricchimento, che mette in pericolo soltanto il conformismo noioso del pensiero dominante, e il già detto, il già saputo, cioè l’ideologia di cui si nutre la vita quotidiana delle persone nell’epoca in cui i matrimoni durano in media quattro anni- diconsi quattro!- e la scelta sempre più rara di dare la vita è affidata all’aborto selettivo.

Liborio Butera

Straordinaria mostra

In arte e cultura, video on 18 Marzo 2007 at 07:23

Nei giorni scorsi ho pubblicato un video [link] che riprendeva l’inaugurazione con la partecipazione di Ezio Gribaudo della mostra L’ALBERO: arte – natura – vita. Oggi, attraverso il video che segue, vi conduco all’interno dell’ex Chiesa di San Francesco teatro della mostra. Buona visione

Una simpatica raccolta di striscioni Anti juve

In campionato di calcio on 17 Marzo 2007 at 14:59
Spero non me ne vorranno i miei amici juventini, ma dopo calciopoli e moggiopoli la Juve è stata presa di mira non solo da tutti gli sportivi italiani, ma anche da quelli internazionali. Allora visto ciò che è successo vi propongo gli striscioni antijuve più simpatici che in quei giorni costituivano le coreografie negli stadi italiani.

clamoroso, alla Juve ritorna Lippi!

In campionato di calcio on 17 Marzo 2007 at 14:37

Ma si può sapere alla Juve chi comanda? E poi le dichiarazioni di Luciano Moggi non rischiano di seminar zizzania o peggio ancora di delegittimare l’ottimo lavoro di Ranieri? A mio modo di vedere sì, e per giunta in un momento delicato della stagione: “Dubito che Ranieri resti sulla panchina della Juve anche l’anno prossimo, indipendentemente dal posto che la squadra conseguirà – lo scrive sul quotidiano online cattolico con cui collabora -. E sempre secondo l’ex DG il sostituto sarà Marcello Lippi, ex Juve ed ex CT della Nazionale campione del mondo. Secondo Moggi sono proprio le straordinarie conquiste di Ranieri a “condannarlo”. Ad inizio campionato la società puntava ad una semplice qualifica in Uefa, mentre adesso sembra sicura il terzo posto finale con conseguente qualificazione in Champions League. “Nelle posizioni della dirigenza, che ha aperto la baruffa, non vedo l’atteggiamento migliore a beneficio della squadra e delle fortune del club – spiega Moggi -. Blanc e Cobolli Gigli sapevano perfettamente la consegna che era stata fatta a Ranieri, ma paradossalmente i risultati superiori alle attese del girone d’andata, anziché appagarli, li hanno messi in fibrillazione, un classico per chi non è del mestiere. Di lì l’invito-imperativo del ‘terzo posto come minimo obiettivo’ e della ‘Champions che non si poteva fallire’, il tutto in un clima da ultima spiaggia che non c’era proprio e che ha prodotto un punto solo in tre partite”

La Juve è penalizzata dagli arbitri, ecco le prove!

In campionato di calcio on 17 Marzo 2007 at 08:20

La Juve ha vinto, ma se non lo avesse fatto avrebbe avuto e parecchio da recriminare. A mio modo di vedere alla squadra allenata da Ranieri sono stati negati 2 rigori netti che avrebbero messo al sicuro il risultato per i padroni di casa. La partita con il Napoli è stata splendida, ottimi i partenopei ottimo Santacroce, non ha sbagliato un intervento, bravi anche i giocatori della Juve anche se forse non hanno espresso lo stesso calcio spumeggiante della squadra allenata di Reia.

L’Inter ritorna a vincere.

In campionato di calcio on 16 Marzo 2007 at 18:57

L’Inter di campionato è diversa da quella di coppa, lo dimostra la gara di oggi giocata contro il Palermo. I giocatori nerazzurri sono scesi in campo con il piglio da grande cosa che non hanno fatto contro il Liverpool. Infatti, l’atteggiamento di coppa è costato caro ai ragazzi di Mancini che sono stati squalificati per aver quasi rinunciato a giocare soprattutto la gara di andata. Due le reti segnate al Palermo, entrambe nel primo tempo, la prima a seguito di un’azione spettacolare che ha visto protagonisti Ibrahimovic e Veira il secondo ad opera di Jimenez. Il Palermo aveva raggiunto il pareggio grazie ad un autorete di Materazzi. Il secondo tempo i nerazzurri sono calati e il Palermo ha sfiorato il pareggio. Nervosismo di Ibrahimovic dopo la sostituzione.

Una spassosa candid camera

In video on 16 Marzo 2007 at 11:21

Le candid camera sono uno spasso perché fotografano il vero lato “umano” della gente. Le vittime di uno scherzo filmato nella loro naturalezza riescono ad essere esilaranti ancor di più di un comico. La rete, e in particolar modo You Tube, sono pieni zeppi di filmati di questo genere, noi ne abbiamo scovato uno che ha come protagonista un gruppo di ragazzini che giocano a basket per strada e invitano i passanti a far canestro, chi accetta si troverà nei guai…

gara di Wrestling combattuta nel miele.

In video on 15 Marzo 2007 at 23:43

Immaginatevi una gara di wrestling, ma non combattuta su un normale ring, ma dentro una piscina gonfiabile riempita di miele. Le combattenti sono due ragazze in costume da bagno, lo spettacolo che offrono è irripetibile. Il pubblico presente assiste estasiato e partecipa sostenendo la propria beniamina e naturalmente fischiando l’avversaria. Questo nuovo stravagante sport sta prendendo sempre più piede negli USA che ormai lo preferiscono al più “finto” Wrestling combattuto su un normale ring. Ecco il video che vi mostra una gara di Wrestling combattuta nel miele.

Mancini e l’Inter

In attualità on 15 Marzo 2007 at 21:55

Continua la sceneggiata nerazzurra tra Mancini, la squadra e i tifosi nerazzurri. Oggi nella conferenza stampa il tecnico ha precisato: “Il chiarimento con la squadra c’è stato mercoledì e la squadra ha reagito bene. La cosa positiva è stata che in questa settimana si è parlato di tutto, non dell’eliminazione dalla Champions. E’ andata bene così”. I tifosi lo sperano perché mancano 12 giornate alla conclusione del campionato e dopo averlo dominato non vorrebbero perdere a causa degli umori di Mancini.

Ramona Bachman

In video on 15 Marzo 2007 at 21:07

Oggi vi presento una splendida calciatrice, si chiama Ramona Bachman. Una ragazza semplice, ma con la palla tra i piedi riesce a fare cose degne dei più bravi fuoriclasse maschi. Ramora è anche una bella ragazza, semplice come emerge da questa intervista.

Sport o incoscienza?

In video on 15 Marzo 2007 at 11:47

Sportivo o incosciente? A giudicare dalle immagine del video è difficile fare una distinzione netta se non altro perché l’atleta protagonista, per realizzare ciò che vedrete ha avuto bisogno di una lunga preparazione fisica e bastava distrarsi un solo attimo per finire in mezzo al fiume. Gli sport estremi stanno sempre più prendendo piede, ma spesso gli incidenti che ne derivano rischiano di essere gravissimi.

Ragazza segna e si toglie la maglia è una bufala

In video on 14 Marzo 2007 at 14:34

C’è un video in rete che ha tratto in inganno migliaia di utenti e riguarda una partita di calcio nella quale una calciatrice segna un goal spettacolare e nell’esultare si toglie la maglia. La giocatrice non indossava il reggiseno e dunque offre al numeroso pubblico uno spettacolo inaspettato. Ebbene, il video è una clamorosa bufala, come ne girano a bizzeffe in rete. Provate ad osservare bene il filmato e noterete l’effetto scenico peraltro ben riuscito.

Una foto

In studenti e adolesceti on 14 Marzo 2007 at 11:19

Lo sport ricco e viziato al quale siamo abituati ha perso il suo spirito primordiale. Ormai prevale solo l’agonismo sfrenato seguito da fiumi di denaro. La vera anima dello sport forse lo troviamo negli occhi di questi bambini, che calciando una palla a piedi scalzi riescono persino a trasmette gioia, la gioia di vivere.

Alle magie di Ronaldinho preferisco le calciatrici bionde!

In video on 13 Marzo 2007 at 23:01

Il calcio femminile sta prendendo sempre più piede sia nel nostro paese che in altre nazioni, soprattutto in quelle sudamericane, dove le atlete dimostrano di non aver nulla da invidiare ai loro colleghi maschi. Lo dimostra questo video che contiene una compilation di azioni da “Hola” e poi, volete mettere una bella calciatrice bionda e formosa a confronto con Ronaldinho? Io saprei chi scegliere, voi?

gli uomini d’oro del prossimo calciomercato

In campionato di calcio on 13 Marzo 2007 at 20:42

Calciomercato: i nomi caldi di giugno sono sostanzialmente tre: Frank Lampard, Sergio Aguero e Drogba. L’inglese in forza al Chealsea è in scadenza di contratto, il rinnovo non sarà facile anche se la volontà del calciatore è di rimanere in Inghilterra. Su Lambard da tempo c’è il Barcellona ma il suo arrivo è legato alla partenza di Diego. Il gioiellino Sergio Aguero sembra destinato alla Juventus, ma il suo arrivo è strettamente legato alla qualificazione in Champions per la squadra guidata da Ranieri.L’altro nome caldo è Droga, il giocatore legato al Chelsea a fine stagione potrebbe passare al Milan che con Pato formerebbe una coppia da goal straordinaria e finalmente risolverebbe definitivamente relativi alla fase offensiva.

E se all’Inter tornasse Lippi?

In campionato di calcio on 13 Marzo 2007 at 16:08

La sceneggiata di Mancini e Moratti non ha convinto nessuno, tanto meno i giocatori nerazzurri. Sembra che la “pezza” sia stata messa per salvare l’ultima parte del campionato che peraltro vede proprio la squadra allenata da Mancini al comando con sei lunghezze dalla seconda. Se questo scenario a fine stagione fosse confermato e Mancini abbandona la guida dell’Inter,  chi sarà il suo sostituto?A quanto pare i nomi che si fanno sono diversi, su tutti, nonostante le smentite del suo portavoce, spicca quello di Mourinho, che, però è dato alla guida del Barcellona.  Un altro possibile obiettivo è l’attuale tecnico del Liverpool, Rafa Benitez, ma per il presidente Moratti rimane una scelta secondaria. Poche le possibilità per i tecnici italiani di sedere sulla panchina nerazzurra, anche se qualche indiscrezione, da confermare ovviamente, parla di un clamoroso ritorno di Lippi, ma secondo noi si tratta di fantamercato.

Il trial dei camion

In video on 13 Marzo 2007 at 15:40

Il comandamento assoluto “io sono mio”

In chiesa, filosofia on 13 Marzo 2007 at 14:40

Dalla Genesi alla genetica. “Io sono mio”. Si potrebbe riassumere così l’ultimo comandamento che sta scrivendo l’uomo moderno, il quale assomiglierebbe più al testamento del de cuius, se non fosse per quanti, tra Papa e filosofi e intellettuali lungimiranti e scienziati cauti, tengono alta la bandiera dell’umanesimo. Perchè in questa semplice frase si può trovare una chiave interpretativa di quello che accade. Da quando, la cultura della separazione ha generato i maggiori guasti sociali: non più famiglia ma ruolo genitoriale monoparentale, non più madre e padre ma progenitore A e progenitore B, non più trasferimento obbligatorio del cognome di padre in figlio, ma possibilità di varianti secondo gusti personali. E ancora: la medicalizzazione del parto che da cura si trasforma in soppressione, l’eutanasia come principio dell’affermazione individuale sulla padronanza della vita. Tutti punti, questi richiamati, che appaiono a chi ha occhi per vedere, decisivi per il presente e il futuro degli esseri umani. Questioni che possono essere condivise da ogni persona di retta coscienza. Perchè la difesa dell’umano non riguarda solo chi ha fede ma anche, come dice con espressione faticosa ma efficace il filosofo tedesco Jurgen Habermas, tutti coloro che sanno cos’è l’ “adeguata autocomprensione etica” del genere umano. Tutti coloro che, cioè, sanno riconoscere l’umano dove si manifesta. Perchè il rischio è quello dell’eclissi dell’umanità, per come è stata pensata e si è pensata fino ad oggi. Perchè non possiamo fare a meno di chiederci qual’è la società umana che vogliamo, e in che modo finiremo per percepire noi stessi come uomini. In un mondo moderno che si è inventato diritti che non esistono (alla felicità, alla soddisfazione, alla perfezione), abbiamo mitizzato una scienza che non è più scienza, ma una sua triste parodia, la tecnoscienza, la quale non fa mistero dei propri intenti manipolativi. Fatalmente portatrice di un atteggiamento antiumano, essendo l’essere umano considerato come oggetto tra i tanti, al pari di qualsiasi altro oggetto naturale. Diffidando della capacità della ragione di percepire la verità, ci siamo allontanati dal gusto della riflessione, abbiamo ritienuto che la coscienza individuale, per essere libera, avrebbe dovuto disfarsi sia dei riferimenti alle tradizioni, sia di quelli basati sulla ragione. E così, incapaci di educarci e di educare al desiderio della conoscenza, della verità autentica, alla difesa della nostra libertà di scelta di fronte ai comportamenti di massa, non abbiamo saputo nutrire la passione per la bellezza morale, per la chiarezza della conoscenza.

Forse è ora di iniziare a giudicare queste cose aiutati da qualcosa, da un pensiero razionale che pensi se stesso, da chi sta mettendo in discussione quella che, con linguaggio husserliano, si può chiamare “ragion ridotta”. Occorre qualcuno che dica della vita e della morte, di significato della realtà, di libertà e coscienza, di morale e ragione. La Chiesa, questo Papa, tanti intellettuali e tanti scienziati, questo coraggio ce l’hanno, e alla fine penso che sulla loro forza è possibile anche per altri pensare altrimenti vita, dolore e morte, con senso positivo. Buona esistenza perchè corrispondente al volere di chi l’ha data.

E’ una riflessione malinconica e pressante, paradossalmente laica fin nelle sue radici e insieme attenta alla dimensione religiosa dell’esistenza, qualunque cosa questa espressione voglia significare per ognuno di noi. E’ un punto interrogativo che spazza via le banalizzazioni alle quali siamo abituati, le battagliette tra clericali e anticlericali, l’indifferenza etica spacciata per progressismo scientifico, l’evoluzionismo selettivo in marcia trionfale verso non si sa dove. E dà un senso anche alla ormai sgangherata famiglia moderna, all’amore moderno, alla sessualità umana. Resta l’inquietudine per il pensiero unico dominante: io sono soltanto mio e non devo rispondere di alcunchè, sono il creatore di me stesso.

Pubblicato su A Ruota Libera Splinder

Eteropride, ed è subito polemica!

In sessualità on 12 Marzo 2007 at 23:07

Dico o non dico, forse dicevano o hanno già detto? Boh! L’unica cosa certa è che la confusione regna sovrana soprattutto tra le forze di maggioranza lacerate dalle anime diverse che la compongono. Anche nel centro-destra, certo in misura minore, regna un po’ di confusione: non a caso Taradash e Della Vedova erano in prima linea a manifestare nel dico-pride.

In questo movimento pro-dico di una cosa però sono tutti sicuri: nell’aver individuato il nemico assoluto da combattere, la Chiesa. Infatti lo slogan “Libertà per noi e dittatura per gli altri” si è materializzato durante la manifestazione di piazza Farnese. Diversi erano gli slogan blasfemi e poco educati urlati in libertà contro il Papa per non parlare dei numerosi poster giganti che vedevano l’immagine del Santo Padre ritoccata e resa volgare, che a confronto le vignette contro il Profeta sono bazzecole.  Ciò nel rispetto della propria sacrosanta libertà di manifestare, guai però se è la Chiesa a dire la sua, guai, per questi amanti della “loro” libertà; l’Istituzione Religiosa si deve occupare solo di anime e non deve assumere nessuna posizione, perché altrimenti viene tacciata come oscurantista, complottista eccetera eccetera.

Verrebbe da dire un po’ di rispetto per favore, ma questa ormai è una società che si indigna solo per cose che un tempo erano “normali” e che oggi invece rischiano di diventare “trasgressive” come è accaduto a Biella quando i giovani di destra hanno deciso di fare una sorta provocazione verso il gay pride festeggiando l’Eteropride. Apriti cielo, dalle donne di sinistra sono arrivate critiche durissime verso la locandina che vedeva una donna nuda, seduta di spalle, con le braccia coperte da lunghissimi guanti neri e la testa chinata all’indietro, come se immagini del genere non se ne fossero mai viste in televisione.

E’ un inno al “machismo” sostiene, in una lettera pubblicata su “Liberazione”, la portavoce dei giovani comunisti rivolgendosi a Giorgia Meloni responsabile di azione Giovani e vicepresidente alla Camera dei deputati. L’iniziativa offende le donne, le considera come un oggetto subalterno al maschio, continua nella lettera. Ma per piacere… adesso si sta esagerando. Fermo restando che la libertà di manifestare è un diritto sancito dalla Costituzione e riguarda tutti destra, sinistra, centro, su e giù e trick e track, mi chiedo (con tutto il rispetto di questo mondo) se è più volgare un volantino come quello descritto o una carovana di uomini muscolosi in tanga di pelle che amoreggiano sui “carri” a mo’ di baraccone da circo, nascondendosi dietro uno pseudo orgoglio gay?

 

Eteropride, perchè no?

In attualità, chiesa, politica on 12 Marzo 2007 at 10:29

Dico o non dico, forse dicevano o hanno già detto? Boh! L’unica cosa certa è che la confusione regna sovrana soprattutto tra le forze di maggioranza lacerate dalle anime diverse che la compongono. Anche nel centro-destra, certo in misura minore, regna un po’ di confusione: non a caso Taradash e Della Vedova erano in prima linea a manifestare nel dico-pride.

In questo movimento pro-dico di una cosa però sono tutti sicuri: nell’aver individuato il nemico assoluto da combattere, la Chiesa. Infatti lo slogan “Libertà per noi e dittatura per gli altri” si è materializzato durante la manifestazione di piazza Farnese. Diversi erano gli slogan blasfemi e poco educati urlati in libertà contro il Papa per non parlare dei numerosi poster giganti che vedevano l’immagine del Santo Padre ritoccata e resa volgare, che a confronto le vignette contro il Profeta erano solo bazzecole.  Ciò nel rispetto della propria sacrosanta libertà di manifestare, guai però se è la Chiesa a dire la sua, guai, per questi amanti della “loro” libertà l’Istituzione Religiosa si deve occupare solo di anime e non deve sostenere nessuna tesi contro, perché altrimenti viene tacciata come oscurantista, complottista eccetera eccetera.

Verrebbe da dire un po’ di rispetto, ma questa ormai è una società che si indigna solo per cose che un tempo erano “normali” e che oggi invece rischiano di diventare “trasgressive” come è accaduto a Biella quando i giovani di destra hanno deciso di fare una sorta provocazione verso il gay pride festeggiando l’Eteropride. Apriti cielo, dalle donne di sinistra sono arrivate critiche durissime verso la locandina che vedeva una donna nuda, seduta di spalle, con le braccia coperte da lunghissimi guanti neri e la testa chinata all’indietro, come se immagini del genere non se ne fossero mai viste in televisione.

E’ un inno al “machismo” sostiene, in una lettera pubblicata su “Liberazione”, la portavoce dei giovani comunisti rivolgendosi a Giorgia Meloni responsabile di azione Giovani e vicepresidente alla camera. L’iniziativa offende le donne, le considera come un oggetto subalterno al maschio, continua nella lettera. Ma per piacere… adesso si sta esagerando. Fermo restando che la libertà di manifestare è un diritto sancito dalla Costituzione e riguarda tutti destra, sinistra, centro, su e giù e trick e track, mi chiedo (con tutto il rispetto di questo mondo) se è più volgare un volantino come quello descritto o una carovana di uomini muscolosi in tanga di pelle che amoreggiano sui “carri” a mo’ di baraccone da circo, nascondendosi dietro uno pseudo orgoglio gay?

Rally – in macchina con Gigi Galli, il fenomeno!

In attualità on 12 Marzo 2007 at 08:23

Burdisso

In attualità on 11 Marzo 2007 at 23:57

Il governo tagliava e i sindacati approvavano

In attualità, politica, scuola on 11 Marzo 2007 at 18:30

Questo doveva essere il governo del rilancio della scuola italiana, almeno a parole. Invece oggi stiamo constatando che le promesse in realtà non erano altro che chiacchiere elettorali! Dopo l’allarme lanciato dai sindacati e genitori della regione Emilia Romagna [link] e quelli della Liguria [link], circa il taglio del tempo pieno e delle risorse alla scuola, al coro si sono aggiunti i toscani [link]. I segretari provinciali di Flc Cgil, Cisl Scuola, e Uil Scuola, in un comunicato congiunto hanno denunciato i pesanti tagli di “Fioroni Mani di Forbice” (slogan coniato dai COBAS-Scuola [link]che in tempi non sospetti avevano denunciato le intenzioni del governo) nel documento si legge: sono stati effettuati tagli agli organici del personale docente su tutto il territorio nazionale. Tagli che per la Toscana, e per la provincia di Firenze in particolare, risultano insostenibili, perché impediscono il normale svolgimento dell’attività scolastica, costringono i Collegi docenti e i dirigenti scolastici ad impostare “programmazioni orarie per la copertura del servizio restrittive, fantasiose e assolutamente inefficaci per l’utenza”. Rivendicazioni sacrosante, ma la cosa che ogni volta mi lascia perplesso è il ritardo che caratterizza l’azione dei sindacati che più che confederali ormai sembrano “governativi”.

I COBAS, quando i tecnici scrivevano la Finanziaria sotto dettatura di Padoa Schioppa & Co., già denunciavano la volontà politica di tagliare risorse alla Scuola. E’ mai possibile che tre organizzazioni del calibro di Cgil, Cisl e Uil non se ne accorgevano? O in realtà facevano finta di non accorgersene? Erano molto attenti invece alla legge di riforma del TFR, chissà come mai… Certamente se si fosse fatto uno sciopero in quel periodo forse la Scuola qualcosa avrebbe ottenuto. Indirlo per il 13 aprile a giochi già fatti, farà solo perdere una giornata lavorativa al comparto, con relativa perdita economica, e non si otterrà un bel niente! Bravi!

Gerrard è il Liverpool

In video on 11 Marzo 2007 at 14:21

calcio femminile – Svezia vs Italia

In video on 11 Marzo 2007 at 09:51

Il governo tagliava e i sindacati dormivano

In scuola on 10 Marzo 2007 at 22:47

Questo doveva essere il governo del rilancio della scuola italiana, almeno a parole. Invece oggi stiamo constatando che le promesse in realtà erano solo chiacchiere di campagna elettorale! Dopo l’allarme lanciato dai sindacati e genitori della regione Emilia Romagna [link] e quelli della Liguria [link], circa il taglio del tempo pieno e delle risorse alla scuola, al coro si sono aggiunti i toscani [link]. I segretari provinciali di Flc Cgil, Cisl Scuola, e Uil Scuola, in un comunicato congiunto hanno denunciato i pesanti tagli di “Fioroni Mani di Forbice” (slogan coniato dai COBAS-Scuola [link]che in tempi non sospetti avevano denunciato le intenzioni del governo) nel documento si legge: sono stati effettuati tagli agli organici del personale docente su tutto il territorio nazionale. Tagli che per la Toscana, e per la provincia di Firenze in particolare, risultano insostenibili, perché impediscono il normale svolgimento dell’attività scolastica, costringono i Collegi docenti e i dirigenti scolastici ad impostare “programmazioni orarie per la copertura del servizio restrittive, fantasiose e assolutamente inefficaci per l’utenza”. Rivendicazioni sacrosante, ma la cosa che ogni volta mi lascia sempre più perplesso è il ritardo della denuncia dei sindacati che più che confederali ormai sembrano “governativi”. I COBAS quando i tecnici scrivevano la Finanziaria sotto dettatura di Padoa Schioppa & Co. denunciavano già la volontà politica di tagliare risosrse alla Scuola. E’ mai possibile che tre organizzazioni del calibro di Cgil, Cisl e Uil non se ne accorgevano? O in realtà facevano finta di non accorgersene? Certamente se si fosse fatto uno sciopero in quel periodo forse qualcosa si sarebbe ottenuto, ma farlo il 13 di aprile a giochi fatti, farà solo perdere una giornata lavorativa al comparto, con relativa perdita economica, e non si otterrà un bel niente! Bravi!

W le donne calciatrici, specie quando dribblano

In video on 10 Marzo 2007 at 21:25

cose mai viste – Un uomo, due donne e una prodezza

In video on 10 Marzo 2007 at 12:04

ragazze di scherma

In video on 10 Marzo 2007 at 10:44

Lo sport come non si deve fare

In video on 10 Marzo 2007 at 08:26

Roberto Carlos, i missili!

In video on 9 Marzo 2007 at 11:48

Martina Rosati

In video on 9 Marzo 2007 at 11:09

Rally Crash

In video on 8 Marzo 2007 at 12:32

Meglio indagare il “soggetto” che venerare “l’individuo”

In attualità, chiesa, filosofia on 7 Marzo 2007 at 22:43

Nella disputa teologico-sociale moderna, da un punto di vista semantico ci ritroviamo nel cuore di un tema affascinante, il rapporto tra individuo e soggetto. Il concetto di “individuo” è amato dai nuovi illuministi e dai libertisti che lo pongono al centro del mondo e dell’economia, è osannato dagli scienziati sciolti dai lacci dei limiti dell’ etica. Per tutti, è motore e metro di giudizio delle decisioni del nostro tempo: a lui sono attribuite tutte le conquiste positive che sappiamo, la conquista della libertà, dei diritti individuali, l’autoreferenzialità che non ha bisogno di Dio, l’ottimismo del progresso, la fede nella tecnica eccetera.  Il Settecento fece scoprire la razionalità perfetta e neutrale dell’ homo oeconomicus, che utilizzava il suo razionicio per compiere una scelta tra le molte possibili, lasciando da parte gli elementi spontanei, le intuizioni, le esperienze, l’emotività, le interazioni. Poi venne fuori che questo processo di formazione delle decisioni si era rivelato insoddisfacente. Le scienze cognitive avevano evidenziato gli errori sistematici del ragionamento umano, e cioè che con la sola razionalità l’uomo non era in grado di esprimere una preferenza equilibrata e di raggiungere una piena soddisfazione. Nonostante ciò, oggi per alcuni settori della società, l’individuo è ancora “homo oeconomicus”,  tradotto, il finto eroe della modernità, l’uomo piatto, costretto a produrre e consumare ciò che produce, conteso da ricerche e statistiche di mercato, il destinatario inconsapevole di desideri e necessità indotti. Diciamo la verità,  un pò l’uomo vuoto e impagliato di T. S. Eliot, il signor K. del processo kafkiano vittima del suo destino. Un insipido amorfo individuo.

Se non fosse che un certo Tommaso d’Aquino, con il suo ”individuum est ineffabile”, dà all’uomo la possibilità di riprendersi il senso dell’  esistere: l’individuo è, nella sua complessità, indecifrabile e insondabile, ossia è “soggetto” irriducibile. Certo, lo sappiamo bene, anche il soggetto è una figura filosofica non priva di problemi. Ma vuoi mettere lo scavarsi dentro, l’esplorarsi di Agostino e di J.J. Rousseau, la fede angosciata di Kierkegaard, il travaglio personalissimo di  Simon Weil e l’ostinata ricerca dell’anello di congiunzione tra fede e ragione di Ratzinger filosofo? Saranno pure  autori tutti religiosi, con il loro continuo riferimento a Dio, ma ciò che più mi convince di quelle pagine  è lo splendore della verità, e cioè  la certezza che l’uomo esiste come soggetto pensante, come essere complesso e infinito che non si arrende alla superficialità del vivere e alla miserabile riduzione a una sagoma, a un punto, a una particella, in cui lo stringono scienza e società moderne. E allora ci metto, per rendere la pariglia, il soggetto  scolpito a tutto tondo da quel perverso maestro di stile che era il laicissimo Baudelaire, un pizzico dell’idiozia di Miskin, il principe di Dostoevskij, qualche goccia del pagano Adriano, l’ imperatore della Yourcenar che non fu mai pronto alla morte,  e il  Pasolini disperato e rabbioso che provò a rispondere “del selvaggio dolore di esser uomini”. A me basta questo, ne sono certo: il “soggetto” è molto più interessante e moderno dell’”individuo”. E anche vivo. Uno che può perdere, ma è vivo.

 

Pubblicato su A Ruota Libera Splinder

La donna flessibile.

In video on 7 Marzo 2007 at 18:07

Meglio indagare il “soggetto” che venerare “l’individuo”

In attualità, chiesa, politica on 7 Marzo 2007 at 13:29

 

 

 

 

Nella disputa teologico-sociale moderna, da un punto di vista semantico ci ritroviamo nel cuore di un tema affascinante, il rapporto tra individuo e soggetto. Il concetto di “individuo” è amato dai nuovi illuministi e dai libertisti che lo pongono al centro del mondo e dell’economia, è osannato dagli scienziati sciolti dai lacci dei limiti dell’ etica. Per tutti, è motore e metro di giudizio delle decisioni del nostro tempo: a lui sono attribuite tutte le conquiste positive che sappiamo, la conquista della libertà, dei diritti individuali, l’autoreferenzialità che non ha bisogno di Dio, l’ottimismo del progresso, la fede nella tecnica eccetera.  Il Settecento fece scoprire la razionalità perfetta e neutrale dell’ homo oeconomicus, che utilizzava il suo razionicio per compiere una scelta tra le molte possibili, lasciando da parte gli elementi spontanei, le intuizioni, le esperienze, l’emotività, le interazioni. Poi venne fuori che questo processo di formazione delle decisioni si era rivelato insoddisfacente. Le scienze cognitive avevano evidenziato gli errori sistematici del ragionamento umano, e cioè che con la sola razionalità l’uomo non era in grado di esprimere una preferenza equilibrata e di raggiungere una piena soddisfazione. Nonostante ciò, oggi per alcuni settori della società, l’individuo è ancora “homo oeconomicus”,  tradotto, il finto eroe della modernità, l’uomo piatto, costretto a produrre e consumare ciò che produce, conteso da ricerche e statistiche di mercato, il destinatario inconsapevole di desideri e necessità indotti. Diciamo la verità,  un pò l’uomo vuoto e impagliato di T. S. Eliot, il signor K. del processo kafkiano vittima del suo destino. Un insipido amorfo individuo.

Se non fosse che un certo Tommaso d’Aquino, con il suo ”individuum est ineffabile”, dà all’uomo la possibilità di riprendersi il senso dell’  esistere: l’individuo è, nella sua complessità, indecifrabile e insondabile, ossia è “soggetto” irriducibile. Certo, lo sappiamo bene, anche il soggetto è una figura filosofica non priva di problemi. Ma vuoi mettere lo scavarsi dentro, l’esplorarsi di Agostino e di J.J. Rousseau, la fede angosciata di Kierkegaard, il travaglio personalissimo di  Simon Weil e l’ostinata ricerca dell’anello di congiunzione tra fede e ragione di Ratzinger filosofo? Saranno pure  autori tutti religiosi, con il loro continuo riferimento a Dio, ma ciò che più mi convince di quelle pagine  è lo splendore della verità, e cioè  la certezza che l’uomo esiste come soggetto pensante, come essere complesso e infinito che non si arrende alla superficialità del vivere e alla miserabile riduzione a una sagoma, a un punto, a una particella, in cui lo stringono scienza e società moderne. E allora ci metto, per rendere la pariglia, il soggetto  scolpito a tutto tondo da quel perverso maestro di stile che era il laicissimo Baudelaire, un pizzico dell’idiozia di Miskin, il principe di Dostoevskij, qualche goccia del pagano Adriano, l’ imperatore della Yourcenar che non fu mai pronto alla morte,  e il  Pasolini disperato e rabbioso che provò a rispondere “del selvaggio dolore di esser uomini”. A me basta questo, ne sono certo: il “soggetto” è molto più interessante e moderno dell’”individuo”. E anche vivo. Uno che può perdere, ma è vivo.

Rally – Parallel drift spettacolare

In video on 7 Marzo 2007 at 09:49

Galliani le sue esultanze.

In video on 6 Marzo 2007 at 13:01

Incidenti sportivi

In video on 5 Marzo 2007 at 12:59

Pistorius, l’atleta più veloce del mondo.

In video on 5 Marzo 2007 at 08:21

Caro futuro sindaco ti scrivo…

In attualità, politica on 4 Marzo 2007 at 22:08


 

 

A poco più di anno dal suo lancio online, questo blog ha riscosso un notevole successo suscitando un ampio interesse nella blog-sfera italiana, lo dimostra il folto pubblico di frequentatori che quotidianamente lasciano la loro traccia tra i commenti. Il blog come forma di comunicazione si è affermato anche tra le aziende produttrici più importanti, tra i giornalisti e tra i politici. Questa nuova forma di comunicazione diretta, in altri Paesi (USA ad esempio) è riuscita ad influenzare l’opinione pubblica al punto da sovvertire gli ultimi sondaggi che davano Bush perdente. Io non ho questa pretesa, ci mancherebbe, ma visto che nel mio paese di origine a maggio si vota per la poltrona di Primo Cittadino vorrei lanciare una sfida, da qui, da lontano, ai due candidati alla poltrona di sindaco, dott. Piro e dott. Termine. Tale sfida riguarda lo sviluppo del paese.

La prima idea potrebbe riguardare un blog attivato dal Comune, dove il neo sindaco risponde con cadenze settimanali direttamente ai cittadini, sia residenti che non.

Con l’avvento delle nuove tecnologie e con la nascita di CEO molti ragazzi, cittadini e politici, stanno iniziando a confrontarsi con questo innovativo mezzo offerto dalla rete internet. Vi chiedo se state pensando di attivare un internet-point a livello di comune per coloro che sono sprovvisti del mezzo informatico.

L’esperienza di CattolicaEracleaonline.it ha evidenziato che si può far qualcosa senza chiedere nulla alle casse comunali, abbiamo la pretesa di affermare che se oggi in Italia e all’estero ci sono più persone che conoscono la nostra cittadina è merito del portale. Avete pensato se non sia il caso di mettere a frutto tale esperienza?

Potrei andare ancora avanti con la tecnologia, ma forse le urgenze sono altre come ad esempio l’impressione che si ha arrivando in Paese: la condizione del manto stradale, un piano di parcheggi cittadino quasi inesistente e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per non parlare del grigiume delle abitazioni, a causa dei prospetti mai completati e un centro storico decisamente da recuperare. Se si vuole valorizzare il paese dal punto di vista turistico non si può prescindere da tali interventi. E’ il turismo la chiave di volta dello sviluppo del paese. Spesso, infatti, si sente commentare: “col turismo potremmo vivere bene e invece siamo costretti ad emigrare per vivere”. Il futuro sindaco non può non prendere atto di tale sentimento comune: gli interventi necessari a rendere Cattolica un paese turistico non sono più procrastinabili.

Oltre agli interventi di valorizzazione del paese occorre poi migliorare le vie di collegamento, ampliando la rete stradale e istituendo a Minoa in particolare durante il periodo estivo la fermata degli autobus extraurbani (ditta Lumia per intenderci). Inoltre è necessario l’abbattimento dei cavilli burocratici per i soggetti che vogliono investire sul nostro territorio.

Ancora, occorre attivare adeguate politiche giovanili, affinché i giovani di Cattolica, intelligenti, preparati e pieni di idee rimangano in Paese, altrimenti continueranno ad arricchire le città che li accolgono e che danno loro la possibilità di esprimersi. Piuttosto “sfruttateli”, scippategli le idee e metteteli in pratica, con loro istituite un osservatorio per la valorizzazione del territorio, ci sono molte cose che andrebbero valorizzate, lasciateglielo fare, saranno bravissimi e garantiranno un ritorno economico a tutta la cittadina. Uscite dal bizantinismo Doroteo che ha caratterizzato la vecchia politica e mirate al coinvolgimento di tutti, CEO docet.  Probabilmente le cose che ho scritto le avete già pensate, meglio, realizzatele appena sarete eletti.

Sono sicuro che i giovani hanno molte altre idee, anch’io a dire il vero, ma per non rischiare di essere prolisso mi fermo qui, mentre chi vuole aggiungere qualcos’altro lo può fare nei commenti, saranno raccolti e pubblicati su CEO, firmatevi, non rimanete anonimi. 

 

 

 

rally – Gigi Galli Show

In video on 4 Marzo 2007 at 16:24

Florence Griffith, la figlia del vento.

In video on 4 Marzo 2007 at 09:27

l’antimafia vince a San Remo?

In attualità on 3 Marzo 2007 at 12:47

Da “Minchia signor Tenente” a “Pensa”, San Remo premia sempre chi parla di mafia in musica. Quasi a voler significare che il “fenomeno mafioso” esce vittorioso, con ghigno beffardo, persino dalla Kermesse musicale più importante del Paese. Fabrizio Moro oltre a vincere la sezione giovani si è aggiudicato il premio della critica “Mia Martini”. La canzone si intitola “Pensa” e parla di lotta la mafia, lo fa in modo pulito, come piace ai ragazzi e alle mamme. Il giovane cantante ha raccontato di essere stato folgorato dal film “Borsellino” interpretato da Giorgio Tirabassi, con la sua canzone vorrebbe arrivare nelle periferie specie quelle napoletane dove si spara per pochi euro. Il cantante romano ha partecipato quasi da predestinato, il video della canzone è stato diretto niente popò di meno che da Marco Risi. Persino Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo, assieme ai ragazzi del film “Mary per sempre” è tra i protagonisti del cortometraggio che accompagnerà con le immagini la canzone.

Sport femminile – lotta nel fango amatoriale.

In video on 3 Marzo 2007 at 08:21

Quel Papa che vigila sull’uomo

In chiesa on 2 Marzo 2007 at 23:34

 

Succede che un Papa non si cura dei consigli di chi auspica che il suo parlare sia votato esclusivamente al dogmatismo. Sccede che un Papa non si cura dei consigli di chi auspica che il suo parlare sia votato esclusivamente al dogmatismo. Succede che un Papa continua a dimostrare che occuparsi delle cose di lassù non significa, ipso facto, non vedere le cose di quaggiù. Succede che un Papa dà sì sorprendenti stoccate a questa società intorpidita che viene da chiedersi com’è che quando il saggio indica la luna, l’imbecille guarda il dito. Per la ragione, minore, che non è colpa della sede petrina se ha cose da dire più interessanti di tanti laici, quelli che l’ingerenza papalina è uno scandalo, quelli che il tentativo di ancorare la modernità a un’intuizione meno capricciosa della vita e della morte è uno scandalo, quelli che mantenere vigile il senso dei limiti che non è bene valicare è uno scandalo: tanto zelo e pure tanta noia, bigottismo all’incontrario, vana galvanizzazione mentale. E per la ragione, maggiore, che dietro il progresso scientifico che si giustifica in nome del diritto alla felicità per tutti e del presunto benessere degli individui c’è il tentativo di ridisegnare il senso stesso dell’uomo. Prendi la deriva eugenetica nella selezione degli embrioni. Prendi la diagnosi prenatale che evita il “peggiore” e la diagnosi preimpianto per avere il “migliore”. Prendi madri e padri post-moderni con l’ossessione del “figlio perfetto” che potranno avere un bambino di propria scelta, secondo criteri sanitari. La fascinazione misteriosa e imprevedibile della vita ridotta a una lotteria genetica dove si pesca il già programmato, il già prescelto. Aridamente. Asetticamente. Disumanamente. O prendi una parte del corpo della donna, seleziona le ovaie, somministra ormoni, aspira gli ovuli che a quel punto invece di uno come al solito, saranno una decina. E li vendi. Con la benedizione legalizzata degli scienziati. Sta succedendo ora. La scienza antiumana che tradisce l’uomo. La scienza che non vede più nell’uomo un essere fatto di soggettività, tempo, coscienza, finalità. Qualcosa di misterioso, irriducibile, destinato a rimanere tale, lontanissimo da una “macchina umana” divisa e divisibile.

Mentre sempre quel Papa resiste sulla trincea della difesa dell’umano, non ha paura di smascherare la faccenda per quella che è, e cioè una madornale eclissi della ragione. Mentre sempre quegli imbecilli si lamentano che la Chiesa non deve entrare nelle coscienze civili dei cittadini, nelle discipline pratico-politiche come le materie bioetica e coniugale, squisitamente tecniche e giuridiche, visto, che diamine, siamo in uno Stato laico, moderno e secolarizzato. Perbacco, non ce ne eravamo accorti!

GOBBI

In campionato di calcio on 2 Marzo 2007 at 19:04

Sapete come vengono chiamati i tifosi della Juventus? GOBBI. Doveva essere destino, il primo goal della Fiorentina è stato segnato proprio dal difensore viola che risponde al nome di GOBBI.

Osvaldo Fiorentina

In campionato di calcio on 2 Marzo 2007 at 18:17

Avete mai giocato a golf sulla neve?

In video on 2 Marzo 2007 at 17:03

Uno sport per veri temerari

In video on 2 Marzo 2007 at 12:58

CattolicaEracleaOnline.it compie 1 anno di vita

In Uncategorized on 1 Marzo 2007 at 23:49

Nell’estate del 2005 nasceva l’idea di creare una piazza virtuale dedicata a tutti i cattolicesi sparsi per il mondo, il 4 marzo 2006 vedeva la luce cattolicaeracleaonline.it tra due giorni compie il primo anno di vita. Buon compleanno CEO, mille di questi giorni.

Il tetto del mondo

In ambiente, curiosità on 1 Marzo 2007 at 22:20

Asbo: anti social behaviour order

In scuola on 1 Marzo 2007 at 16:48

Il nostro Paese è sempre pronto ad importare mode, anche le peggiori, dai paesi cosiddetti più moderni, in cima alla lista, come sempre, si posizionano: Stati Uniti e Gran Bretagna. Nel Paese anglosassone sta impazzando una moda che onestamente ne faremmo volentieri a meno e riguarda i ragazzi: “Sono un teppista? Sì! E me ne vanto!”, è questo il motto! Essere etichettato come “Asbo (“anti social behaviour order”, ossia come persona incriminata per comportamenti antisociali, in breve, il nostro “teppista”) è giudicato come una medaglia al valore da un ragazzo su due, secondo il sondaggio dell’agenzia governativa “Youth Justice Board”, pubblicato nei giorni scorsi a Londra. Nel 1999 Blair aveva lanciato la campagna “Duri contro il crimine e duri contro le cause del crimine”, ma a quanto pare ha sortito pochissimi effetti. La cosa però che più preoccupa i sociologi inglesi è la caduta del mito del bravo ragazzo. Infatti è divenuta una costante l’equazione “bravo ragazzo è uguale a perdente” che comporta uno sgretolarsi interno, una frattura profonda e insidiosissima delle forze buone del tessuto sociale, che in un certo senso si arrendono a questo cambiamento etico senza nemmeno più contrastarlo. In Italia in questi anni ci stiamo confrontando con il bullismo, che a quanto pare è il fratello minore (in termini di gravità) dell’ “Asbo”, possiamo solo sperare che le scuole, e la società tutta, inizino a prepararsi ad affrontare questa nuova piaga giovanile, vista la velocità con la quale ormai i giovani si scambiano le informazioni, è auspicabile che lo facciano da subito.

5 parate spettacolari

In video on 1 Marzo 2007 at 15:37

sport acquatici – le immersioni possono essere pericolosissime.

In video on 1 Marzo 2007 at 13:50

Calcio femminile – tocchi da fuori classe

In video on 1 Marzo 2007 at 11:04