Alcuni giorni fa ci siamo
occupati delle donne dei calciatori, oggi ci occupiamo delle mogli e compagne dei piloti di Formula 1. Nella lista abbiamo trovato Miss Scandinavia 2000 (Jenni Dahlman, la moglie di Raikkonen), un’ex ballerina di Non è la Rai (Luna Castellani in Fisichella), una cantante pop (Raquel Del Rosario, l’altra metà di Alonso), una giornalista con un passato da modella (Karen Minier, fidanzata di Coulthard), un’ereditiera (Anna Rafaela Bassi, maritata Massa), la rampolla di una famiglia di piloti (Silvana Giaffone, moglie di Barrichello) e tante altre bellezze non meno trascurabili che vi invitiamo caldamente a scoprire nella seguente ecco la foto gallery .
Archivio per 11 Aprile 2007
Le splendide compagne dei piloti della F1
In curiosità on 11 Aprile 2007 at 23:41Omaggio a Buffon
In video on 11 Aprile 2007 at 14:06In questo blog dove ci dilettiamo a scrivere di sport, non poteva mancare un omaggio ad uno dei portieri più grande di sempre, Gigi Buffon. Nel video che segue trovate 10 tra le sue parate più belle.
Analfabetismo di ritorno: è allarme!
In attualità, scuola on 11 Aprile 2007 at 10:40
La nostra è una socie
tà che galoppa verso l’informatizzazione di massa, le vendite dei computer negli ultimi anni è quasi raddoppiata, così come i collegamenti alla rete internet. Per poterne usufruire in pieno c’è bisogno di una almeno sufficiente conoscenza della lingua inglese, e chiaramente una buona conoscenza della lingua italiana scritta e letta. Ovvio direte voi, ma non sempre è così. In Italia c’è un argomento che spesso rimane un tabù, mi riferisco all’analfabetismo di ritorno, fenomeno molto diffuso tra gli adulti, che con il tempo hanno perso la capacità di lettura e di scrittura. Sta diventando una vera e propria piaga che richiederebbe da parte dello Stato una politica che favorisca la formazione continua anche in età adulta. I dati emanati l’istituto CEDE sono allarmanti, si parla del 5% della popolazione di età compresa tra i 16 e i 65 anni, ovviamente stiamo parlando di un fenomeno assai complesso che ha radici profonde e non solo limitate ad una carenza di istruzione di base. Sicuramente la formazione continua e permanente in età adulta potrebbe rappresentare un’importante arma per limitare i danni di un fenomeno che se trascurato può assumere dimensioni spropositate. Un consiglio semplice che mi sento di dare, è quello di riprendere a scrivere oltre che a leggere, aiuta molto, provate ad esempio a scrivere un blog…
La Juve è scatenata sul mercato.
In attualità on 11 Aprile 2007 at 10:11E’ Per aggiudicarsi il calciatore Diarra in forza al Real Madrid è scontro a suon di quattrini tra Juve ed Inter. Lo rivela il Corriere della Sera che evidenzia che la nuova società bianconera non vuole porsi limiti per costruire una squadra competitiva sia in campionato che in Europa. Ma i bianconeri cercano rinforzi anche nel comparto avanzato e dopo l’accordo con Amauri del Palermo pare vogliano chiudere anche per Flamini. Se il piano investimenti della società bianconera è quello che si pensa il prossimo anno la Juve al pari di Inter, Roma e Milan lotterà per lo scudetto.
I giovani sono “tecnodipendenti”
In attualità, mondo giovanile on 11 Aprile 2007 at 07:42E’ tempo della “generazi
one wireless”, cioè “senza fili”. Sono gli adolescenti di oggi, il cui comportamento e stile di vita è caratterizzato dall’utilizzo in modo intensivo dei media digitali. E molti finiscono per non sapersene staccare: internet, blog, chat e telefonini sono una vera e propria droga. L’età è compresa tra 17 e 21 anni in tutto e per tutto dipendenti dal mondo virtuale. Questi dati sono emersi da uno studio condotto dall’Università di Palermo che hanno evidenziato anche le sofferenze di questi adolescenti: infatti, secondo recenti stime degli esperti, un giovane su cinque fra i “tecnodipendenti” è anche affetto da un disturbo della personalità intesa come difficoltà di relazione con se stessi e con gli altri o da un’altra patologia mentale. L’utilizzo intensivo di Internet inteso come chat, blog, e anche l’abuso dei telefoni cellulari sviluppano nei ragazzi una forma di psicodipendenza.
“Si parla di dipendenza se il ragazzo ha sintomi di astinenza quando è costretto a stare lontano dal computer o dal telefonino e se ci sono segnali che indicano la perdita del contatto con la realtà – spiega Daniele La Barbera, Direttore della Clinica Psichiatrica dell’Università di Palermo e responsabile dello studio – I giovani “intossicati” dalle tecnologie si assentano da scuola per un numero rilevante di giorni senza una reale giustificazione o addirittura l’abbandonano, perdendo contatti con il gruppo degli amici e partecipando sempre meno alle attività familiari”.
La dipendenza dai mondi virtuali genera dunque problemi più che reali: i giovani dipendenti dalle tecnologie hanno spesso comportamenti dissociati, un senso di sé fragile, sintomi di stress. ”Il profilo del ragazzo che si rifugia patologicamente nella rete è quello di un soggetto fragile, con segni di una depressione che non riesce a contrastare forse proprio a causa dell’incapacità di regolare le proprie emozioni – spiega La Barbera – Tutto questo è vero anche per la dipendenza da telefonino: tutto fa supporre che giovani e giovanissimi che non riescono a staccarsi dal cellulare per chiamate o sms finiscano anch’essi con lo sviluppare una dipendenza forte e patologica, associata a disturbi emozionali”. Secondo lo psichiatra «per arginare il problema, è importante intervenire precocemente”.
Il rigore più ripetuto nella storia del calcio
In video on 11 Aprile 2007 at 07:22Quando l’arbitro si impunta e fa ripetere il rigore più di una volta. Da noi lo faceva solo Collina, all’estero altri lo hanno imitato. Questa è una chicca che abbiamo scovato nel vasto mondo di You Tube e che vi proponiamo.