
Archivio per 13 Aprile 2007
La Roma passa ad Udine e mette le mani su Di Natale.
In campionato di calcio on 13 Aprile 2007 at 19:27Non è bastato un ottimo Di Natale a fermare la Roma, che ha vinto meritatamente ad Udine. E proprio il prossimo obiettivo di mercato dei giallorossi pare essere l’attaccante bianconero che andrebbe a sostituire il discontinuo Mancini. Gustiamoci qualche gesto atletico di Totò (per gli amici).
Calciopoli: si allarga l’inchiesta, il sistema Moggi – Juve esisteva eccome!
In campionato di calcio on 13 Aprile 2007 at 16:17Lo
diciamo subito: La Juve non rischia nuove sanzioni da calciopoli bis. Lo ha spiegato in un’intervista ad Affari, l’avvocato Mario Stagliano ex numero due dell’Ufficio Indagini Figc. Premesso ciò due paroline vanno spese comunque, soprattutto dopo aver udito il raglio di tutti quegli asini (altro che zebre) che in questi mesi hanno sostenuto che “calciopoli” era un complotto architettato contro la signora del calcio italiano, e che signora!!! Oggi ci piacerebbe sentire il parere di questi tifosi con gli occhi infarcito di prosciutti e salami d’asino cosa hanno da dire visto che quel sovversivo inquisitore di Rossi questa volta non centra nulla. Le accuse alla squadra più ladra e truffaldina di tutti i tempi (vedi colori sociali) arrivano direttamente dalla magistratura ordinaria esattamente dalla Procura della Repubblica di Napoli, dove operano magistrati seri, competenti e integerrimi! Sono curioso di sentire lo sproloquio di Mughini e dei tanti che hanno sempre sostenuto che il sistema non esisteva e che era un’invenzione, esattamente come dicono certi siciliani della mafia. Gli organi inquirenti hanno appurato che il sistema Moggi-Juve esisteva eccome ed era ben più vasto di quel che era emerso nella prima tranche delle indagini. Peccato che però che non potranno essere inflitte altre sanzioni, ma mi auguro che lo sport italiano istituisca una giornata della memoria proprio per non dimenticare gli imbrogli della cupola juventina.
Nel nostro Paese è allarme “sniffing”
In studenti e adolesceti on 13 Aprile 2007 at 14:43Il Viminale ha presentat
o il rapporto annuale sugli stupefacenti, i dati sono allarmanti: La cocaina risulta essere la droga più consumata. Cresce, infatti, il numero dei denunciati che sono passati da 185 dell’anno scorso a 197 del 2006. Tra questi il maggior numero è costituito da diciassettenni (102), seguiti dai ragazzi di 16 anni (60) e di 15 anni (26), ma 9 denunciati hanno addirittura 14 anni. Crescono molto anche le denunce per marijuana (169 nel 2006, 98 nel 2005). Diminuiscono invece i minori denunciati per eroina ( 106 nel 2006, contro i 133 del 2005), per hashish ( 480 nel 2006, 658 nel 2005), per droghe sintetiche (40 nel 2006, 43 nel 2005), e anche quelli denunciati per le altre droghe (24 nel 2006 contro i 37 del 2005). La cosa più preoccupante è che tra i nostri giovani risulta sempre più diffusa la moda dello “ sniffing”. La nuova pratica è stata importata dalle favelas brasiliane e consiste nello sniffare solventi, colle, etere, lacche e solventi. Queste sostanze danno stordimento, sedazione, stato di disinibizione, in genere le usano i ragazzini per chiedere l’elemosina, li aiuta a vincere l’imbarazzo. Ma come tutte le mode negative i nostri adolescenti hanno fatto presto ad adottarle. Queste sostanza all’apparenza innocue agiscono sulle membrane mieliniche che proteggono i neuroni, danneggiandole e sciogliendole, provocano un dramma neurotossico permanente spaventoso con casi di atrofia cerebrale. Nei casi più estremi possono causare la morte come è accaduto ad un ragazzino di 14 anni trovato morto un anno e mezzo fa’ in un giardino pubblico della periferia milanese.
Nel nostro Paese è allarme “sniffing”
In studenti e adolesceti on 13 Aprile 2007 at 14:43Il Viminale ha presentat
o il rapporto annuale sugli stupefacenti, i dati sono allarmanti: La cocaina risulta essere la droga più consumata. Cresce, infatti, il numero dei denunciati che sono passati da 185 dell’anno scorso a 197 del 2006. Tra questi il maggior numero è costituito da diciassettenni (102), seguiti dai ragazzi di 16 anni (60) e di 15 anni (26), ma 9 denunciati hanno addirittura 14 anni. Crescono molto anche le denunce per marijuana (169 nel 2006, 98 nel 2005). Diminuiscono invece i minori denunciati per eroina ( 106 nel 2006, contro i 133 del 2005), per hashish ( 480 nel 2006, 658 nel 2005), per droghe sintetiche (40 nel 2006, 43 nel 2005), e anche quelli denunciati per le altre droghe (24 nel 2006 contro i 37 del 2005). La cosa più preoccupante è che tra i nostri giovani risulta sempre più diffusa la moda dello “ sniffing”. La nuova pratica è stata importata dalle favelas brasiliane e consiste nello sniffare solventi, colle, etere, lacche e solventi. Queste sostanze danno stordimento, sedazione, stato di disinibizione, in genere le usano i ragazzini per chiedere l’elemosina, li aiuta a vincere l’imbarazzo. Ma come tutte le mode negative i nostri adolescenti hanno fatto presto ad adottarle. Queste sostanza all’apparenza innocue agiscono sulle membrane mieliniche che proteggono i neuroni, danneggiandole e sciogliendole, provocano un dramma neurotossico permanente spaventoso con casi di atrofia cerebrale. Nei casi più estremi possono causare la morte come è accaduto ad un ragazzino di 14 anni trovato morto un anno e mezzo fa’ in un giardino pubblico della periferia milanese.
Nel nostro Paese è allarme “sniffing”
In studenti e adolesceti on 13 Aprile 2007 at 14:43Il Viminale ha presentat
o il rapporto annuale sugli stupefacenti, i dati sono allarmanti: La cocaina risulta essere la droga più consumata. Cresce, infatti, il numero dei denunciati che sono passati da 185 dell’anno scorso a 197 del 2006. Tra questi il maggior numero è costituito da diciassettenni (102), seguiti dai ragazzi di 16 anni (60) e di 15 anni (26), ma 9 denunciati hanno addirittura 14 anni. Crescono molto anche le denunce per marijuana (169 nel 2006, 98 nel 2005). Diminuiscono invece i minori denunciati per eroina ( 106 nel 2006, contro i 133 del 2005), per hashish ( 480 nel 2006, 658 nel 2005), per droghe sintetiche (40 nel 2006, 43 nel 2005), e anche quelli denunciati per le altre droghe (24 nel 2006 contro i 37 del 2005). La cosa più preoccupante è che tra i nostri giovani risulta sempre più diffusa la moda dello “ sniffing”. La nuova pratica è stata importata dalle favelas brasiliane e consiste nello sniffare solventi, colle, etere, lacche e solventi. Queste sostanze danno stordimento, sedazione, stato di disinibizione, in genere le usano i ragazzini per chiedere l’elemosina, li aiuta a vincere l’imbarazzo. Ma come tutte le mode negative i nostri adolescenti hanno fatto presto ad adottarle. Queste sostanza all’apparenza innocue agiscono sulle membrane mieliniche che proteggono i neuroni, danneggiandole e sciogliendole, provocano un dramma neurotossico permanente spaventoso con casi di atrofia cerebrale. Nei casi più estremi possono causare la morte come è accaduto ad un ragazzino di 14 anni trovato morto un anno e mezzo fa’ in un giardino pubblico della periferia milanese.
Il primo obiettivo dell’Inter che verrà.
In campionato di calcio on 13 Aprile 2007 at 13:35Il campionato deve ancora finire, ma le grandi squadre già stanno cercando di assicurarsi i calciatori utili per rinforzare la squadra del prossimo anno. Il primo obiettivo dell’Inter è Deco, valutato 9 milioni di euro, ma che si potrebbe chiudere per poco più della metà.
Prima di capire se l’affare si chiuderà ci gustiamo qualche sua giocata.
Spillo Altobelli Mondiali 1982
In video on 13 Aprile 2007 at 11:17Più volte abbiamo magnificato l’utilità di You Tube, ma questa volta ci rivolgiamo all’archivio di Libero, anch’esso vasto, per rispolverare un altro grande campione del passato, Spillo Altobelli. Campione del Mondo nel 1982
Buona visione
Milan dopo la sconfitta di ieri si complica l’affare Ronaldinho
In campionato di calcio on 13 Aprile 2007 at 10:42E se il Milan non si qualificasse in Champions? Ronaldinho siamo sicuri che accetterebbe di indossare la casacca rossonera? O Galliani sarà costretto a darlo in prestito per un anno ad una delle 4 squadre italiane che si qualificano? E’ difficile rispondere, intanto godiamoci qualche magia del fuoriclasse.
La vergognosa discriminazione tedesca!
In attualità, bullismo, scuola on 13 Aprile 2007 at 08:43In tema d’integra
zione scolastica riguardante gli studenti diversamente abili i paesi europei hanno molto da imparare dal nostro. In Italia, infatti, dal 5 febbraio del 1992 è in vigore la legge n. 104 che detta i principi dell’ordinamento in materia di diritti, integrazione sociale e assistenza della persona handicappata e stabilisce le linee riguardanti l’integrazione scolastica degli allievi diversamente abili. Inoltre la legge sancisce che l’integrazione scolastica ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità della persona handicappata nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione e questo può avvenire solo all’interno dell’aula scolastica con i compagni normodotati.
In questi giorni un rapporto delle Nazioni Unite mette sotto accusa il sistema scolastico tedesco che secondo il curatore dell’inchiesta, Vernor Muñoz Villalobos, in Germania i poveri, immigrati e disabili subiscono molte discriminazioni. I ragazzi diversamente abili sono relegati in scuole speciali. Agli immigrati che hanno cominciato a frequentare la scuola più tardi è impedito di scegliere l’istituto dove studiare. In questo modo è impossibile realizzare l’integrazione. Una vergogna tutta tedesca che alcuni quotidiani come ad esempio il Frankfurter Allgemeine Zeitung non intendono ammettere e accusano il curatore dell’inchiesta di aver redatto un’analisi sicuramente sommaria perché non è stato in grado di capire il sistema scolastico tedesco. Anche il Berliner Morgenpost accusa il rapporto di eccessiva confusione e superficialità: “Il grosso scandalo che ha coinvolto il sistema dell’istruzione tedesca sembra incentrarsi sulla stretta corrispondenza tra i risultati scolastici e la provenienza sociale. Come succeda però che i genitori riescono a tenere i bambini a casa per istruirli resta un segreto che conosce solo Muñoz”.
Molto strano il comportamento dei media tedeschi invece di accettare con umiltà le critiche rivolte al loro sistema scolastico attaccano ferocemente il rapporto ONU. E’ vergognoso che nel 2007 nell’Europa emancipata e democratica esistano ancora paesi che vedono la persona handicappata non come una risorsa da integrare nella società, iniziando appunto da quella scolastica, bensì come un “malato” da chiudere in strutture “ghetto” chiamate speciali!