La Redazione

Archivio per Maggio 2007

L’Uomo, misura di tutte le cose

In arte e cultura, divagando on 31 Maggio 2007 at 13:41

Per una volta proviamo a parlar di filosofia. Per una volta proviamo di addentrarci nel segno della “Critica alla Ragion Pura” di Kant, il testo del filosofo tedesco che indagò le strutture della mente umana, e a coglierne qualche frammento.

Dall’opera emerge chiaramente quello che fu il cruccio di Kant per tutta la vita: il limite della conoscenza umana. Ci muoviamo su un terreno minato, quello della distinzione tra il fenomeno e il “noumeno”: fenomeno è ciò che appare, è l’oggetto dell’esperienza sensibile, mentre noumeno è la cosa in sé, qualcosa che non dipende dal soggetto, ed è inconoscibile perchè non riferito alla mia attività conoscitiva, ma slegato, a sé stante.

Alla domanda come sia possibile la conoscenza umana, Kant rivoluziona il tradizionale punto di vista: è il soggetto a costruire l’oggetto, e non viceversa, è il soggetto che riceve il materiale dell’esperienza e che lo costruisce in base alle sue forme mentali; certo, le cose non le creo io, esistono indipendentemente da me, come “cose in sé”; io non le produco, ma le costruisco per me, e gli altri le costruiscono come me perché hanno strutture mentali identiche che garantiscono che la conoscenza sia oggettiva, cioè universalmente valida: tutti gli uomini percepiscono le cose nello spazio e nel tempo, tutti gli uomini intuiscono il principio di causalità, o il concetto di  unità, di pluralità, e così via. Read the rest of this entry »

CGIL, CISL e UIL servi del governo!

In attualità on 30 Maggio 2007 at 17:22

Lo diciamo da tempo che CGIL, CISL e UIL non fanno più gli interessi dei lavoratori, ma sono concentrati soprattutto a portare a casa risultati che privilegiano gli interessi del sindacato e della futura carriera politica dei loro dirigenti. La prova di quanto affermiamo la troviamo fresca fresca nel contratto appena siglato con il governo amico: “L’aumento mensile medio lordo previsto per il pubblico impiego (che avrebbe dovuto riferirsi al biennio contrattuale 2006-2007) è di 101 euro (aumento netto circa 60 euro medi), con un incremento percentuale che copre a malapena la metà dell’inflazione reale del biennio.

Ma, come se non bastasse, per avere i 60 euro netti (101 lordi) bisognerà attendere la Finanziaria 2008, e a quel tempo gli arretrati verranno dati chissà quando e con decorrenza solo dal 1° febbraio 2007, con il furto di 13 mesi di aumenti contrattuali. (fonte COBAS)“. Addirittura molto meno di quanto si era concluso con il governo “nemico” dei lavoratori guidato da Berlusconi. Le brutte sorprese non finiscono qui: “i sindacati concertativi hanno accettato la triennalizzazione “sperimentale” del contratto nel pubblico impiego con una ulteriore perdita economica rilevantissima per le lavoratrici ed i lavoratori (rapina di un ulteriore anno di aumenti).

Si torna, quindi, ai vecchi contratti triennali degli anni ‘80 con una “piccola” differenza per i lavoratori data dal fatto che allora avevamo la scala mobile con cui si copriva integralmente l’inflazione effettiva e le risorse dei contratti andavano oltre gli aumenti della cosiddetta contingenza.

Avremo quindi anche la nuova scala mobile sperimentale? Questo l’accordo non lo dice e pensiamo che tale argomento non sia nei pensieri dei firmatari di questa ennesima vergogna. (Bernocchi, portavoce nazionale COBAS)”. Dunque c’è poco da stare allegri. La cosa che fa riflettere è che, paradossalmente, con il precedente governo i lavoratori si sentivano più tutelati perché le sigle sindacali nella loro azione politica contro il governo difendevano per quanto possibile i lavoratori e i loro contratti, cosa che non hanno più fatto con questo esecutivo. Qualcuno sostiene che CGIL, CISL e UIL abbiano portato a casa un ottimo risultato: questo qualcuno mente sapendo di mentire!

Emigrano più le donne degli uomini e spesso sono rese schiave.

In attualità, violenza on 30 Maggio 2007 at 15:42

L’immigrazione è una realtà che si declina al femminile. A livello globale le donne sono oltre il 50% dei migranti regolari, producono ricchezza almeno quanto gli uomini, e sono le prime vittime di abusi e sfruttamento. Lo ha reso noto per la prima volta il Fondo Onu per la popolazione (Unfpa) che spiega, nel rapporto annuale, cifre e dinamiche delle migrazioni femminili. Chi pensava che ad emigrare fossero più gli uomini si sbagliava. Le migranti, infatti, sono più numerose degli uomini in molte aree del mondo, come Europa, Nord America e Oceania. Chi trova un’occupazione nell’80 % dei casi lavora come collaboratrice domestica ma, nonostante la crescente richiesta di lavoratori, l’attenzione dei governi verso i diritti delle donne è scarsa. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, su 65 paesi analizzati, solo 19 hanno leggi specifiche a tutela del lavoro domestico. Il risultato è il dilagare dello sfruttamento: agenzie di collocamento irregolari con tariffe esorbitanti, salari irrisori e datori di lavoro violenti, non denunciati per paura delle conseguenze. Ma come sappiamo può andare anche peggio, molte donne sono rese dai loro aguzzini “schiave del sesso” e spesso ad esserne coinvolte sono addirittura le bambine.

Le ultime di mercato delle grandi. Dove andranno Camoranesi e Barzagli?

In campionato di calcio on 30 Maggio 2007 at 14:09

Il colpo di mercato più importante lo sta per concludere il Lione, sempre più vicino ad un bravissimo fluidificante campione del mondo in forza all’Inter: Fabio Grosso. Come riportano le agenzie di stampa l’affare potrebbe concludersi intorno ai 9 milioni di euro. Mentre continua l’asta per Chivu, a sorpresa, ma con decisione, si è inserito il anche Real che considera il difensore rumeno la prima scelta per la difesa madrilena. Ma come abbiamo detto il giocatore è in mano all’Inter, dunque crediamo che il prossimo anno indosserà la casacca nerazzurra. Il Palermo invece ha acquistato il giovane talento Miccoli di proprietà della Juventus. Quest’ultima è sempre alla ricerca di un difensore per sistemare la propria difesa, in questi giorni si fanno nuovi nomi, ma probabilmente alla fine potrebbe pescare in Italia chiudendo con Barzagli del Palermo. In casa Inter svanisce il sogno Deco, il Barcellona lo ha dichiarato incedibile, a questo punto la squadra milanese sta cercando di rilanciare per Camoranesi, ma la situazione nelle ultime settimane si è decisamente complicata.

CGIL, CISL e UIL servi del governo!

In dittatura e censura, politica, precari, rsu, scuola, sindacati on 30 Maggio 2007 at 13:54

Lo diciamo da tempo che CGIL, CISL e UIL non fanno più gli interessi dei lavoratori, ma sono concentrati soprattutto a portare a casa risultati che privilegiano gli interessi del sindacato e della futura carriera politica dei loro dirigenti. La prova di quanto affermiamo la troviamo fresca fresca nel contratto appena siglato con il governo amico: L’aumento mensile medio lordo previsto per il pubblico impiego (che avrebbe dovuto riferirsi al biennio contrattuale 2006-2007) è di 101 euro (aumento netto circa 60 euro medi), con un incremento percentuale che copre a malapena la metà dell’inflazione reale del biennio.

Ma, come se non bastasse, per avere i 60 euro netti (101 lordi) bisognerà attendere la Finanziaria 2008, e a quel tempo gli arretrati verranno dati chissà quando e con decorrenza solo dal 1° febbraio 2007, con il furto di 13 mesi di aumenti contrattuali. (fonte COBAS)“. Addirittura molto meno di quanto si era concluso con il governo “nemico” dei lavoratori guidato da Berlusconi. Le brutte sorprese non finiscono qui: “i sindacati concertativi hanno accettato la triennalizzazione “sperimentale” del contratto nel pubblico impiego con una ulteriore perdita economica rilevantissima per le lavoratrici ed i lavoratori (rapina di un ulteriore anno di aumenti).

Si torna, quindi, ai vecchi contratti triennali degli anni ‘80 con una “piccola” differenza per i lavoratori data dal fatto che allora avevamo la scala mobile con cui si copriva integralmente l’inflazione effettiva e le risorse dei contratti andavano oltre gli aumenti della cosiddetta contingenza.

Avremo quindi anche la nuova scala mobile sperimentale? Questo l’accordo non lo dice e pensiamo che tale argomento non sia nei pensieri dei firmatari di questa ennesima vergogna. (Bernocchi, portavoce nazionale COBAS)”. Dunque c’è poco da stare allegri. La cosa che fa riflettere è che, paradossalmente, con il precedente governo i lavoratori si sentivano più tutelati perché le sigle sindacali nella loro azione politica contro il governo difendevano per quanto possibile i lavoratori e i loro contratti, cosa che non hanno più fatto con questo esecutivo. Qualcuno sostiene che CGIL, CISL e UIL abbiano portato a casa un ottimo risultato: questo qualcuno mente sapendo di mentire!

L’obiettivo indiscreto

In video on 30 Maggio 2007 at 07:21

I fotografi spesso si soffermano su particolari che poco hanno a che vedere con l’attività principale ovvero la disciplina sportiva. In questo video sono riportati alcuni scatti davvero indiscreti alle tenniste.

Violenza sulle donne

In attualità, violenza on 29 Maggio 2007 at 18:26

In genere alle passeggiate in centro da sempre preferisco quelle nei parchi, all’aria aperta e fuori dal caos cittadino. Oggi però, complice la giornata non proprio primaverile (soli 13 gradi e neve sulle montagne) e il bollo auto da pagare (15 euro di aumento!!!) ho fatto un inconsueto giro per le vie del centro. Tra una vetrina e un’altra mi sono sentito chiamare, era una mia ex collega che non vedevo da tantissimo tempo. I soliti saluti, le solite domande, lavoro, casa, marito; scopro che si è separata. La notizia mi ha colto di sorpresa, le volte che mi era capitato di incontrarli, mi avevano dato  sempre l’impressione di essere molto felici, lei vedendo la mia smorfia di stupore, con gli occhi che guardavano il pavimento, mi ha chiesto: non te lo aspettavi? Mi ha poi invitato a sederci al bar per raccontarmi la sua storia. Non che io sia particolarmente curioso, anzi… credo però, che parlarne servisse, forse, più a lei. Davanti a due caffè, inizia a raccontarmi la sua storia. Lui era un tipo molto violento e  gli anni che hanno vissuto assieme, eccetto il primo periodo, sono stati un inferno.  Ne ha dovute subire di ogni, dalle percosse alla violenza sessuale, da quella psicologica a quella dei divieti. Ogni occasione era buona per una litigata e per scaricargli addosso tutta la sua rabbia, lei era diventata la sua vittima e non riusciva ad apporsi in nessuna maniera.  Mi ha raccontato che si vergognava persino parlarne, cercava di soffocare tutto, sperando che un giorno in qualche maniera tutto sarebbe finito. Non riusciva a parlarne con nessuno, neanche con la madre o con la sua amica di sempre, si vergognava persino a pensare di doverlo raccontare, era come se fosse dentro in un vortice, risucchiata verso l’interno, dove trovava quell’uomo che non era più quello che aveva sposato, ma  si era trasformato, in un mostro, subito, da un giorno all’altro. Read the rest of this entry »

la vergognosa censura ai danni dei COBAS-Scuola

In attualità, dittatura e censura, politica, rsu, scuola on 29 Maggio 2007 at 15:07

Certamente Nicola Giua non gode della stessa fama di Marco Pannella, forse proprio per questo che i media non si interessano della sua protesta. E dire che da diversi giorni, proprio come ci ha abituati Pannella, anche lui sta facendo lo sciopero della fame per protestare contro una legge bavaglio che impedisce ai Cobas-Scuola di indire Assemblee con i lavoratori. Si, perché Nicola Giua è un componente dell’Esecutivo Nazionale dei Cobas-Scuola, uno tra quelli che credono ancora nel sindacato e sono disposti a mettere in serio pericolo la propria vita per difendere un’idea di società e i diritti dei lavoratori, sindacalisti così ormai sono diventati merce rara. In effetti è davvero paradossale che un governo di centro-sinistra non tenga conto che un esponente di un sindacato minore rivendichi la libertà di espressione, ma ancor di più risulta incomprensibile la guerra che stanno facendo le potenti sigle concertative contro un sindacato, quello dei COBAS, che a confronto è solo un topolino. Cosa temeranno mai? Nicola Giua – come riporta un comunicato ufficiale dei Cobas-Scuola – porta avanti la sua battaglia su un camper in Piazza SS. Apostoli sotto la sede dell’Unione. Ciononostante i SENZA VERGOGNA sindacali e ministeriali continuano ad inviare DIKTAT minacciosi ai (pochi peraltro) Dirigenti Scolastici che democraticamente ancora accolgono le nostre richieste di Assemblea Sindacale in orario di servizio. Allego, a tale riguardo, la nota del 17 maggio 2007 dell’ineffabile Direttore Scolastico Regionale del Lazio Bruno Pagnani il quale (previa segnalazione di chissachì) ricorda a tutti i DS ed ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali (ai quali chiede di vigilare affinchè vengano “evitati gli episodi segnalati” – così chiama le assemblee COBAS – “episodi”) qual è la “normativa” sul diritto di assemblea in orario di servizio. COMPLIMENTI!!! In queste poche righe è contenuta tutta l’amarezza di una sigla sindacale che continua a crescere fra i lavoratori, ormai delusi dalle scelte politiche operate quotidianamente dai fratelloni maggiori, che somigliano sempre di più a società di servizi e sempre meno a difensori dei diritti dei lavoratori. Per chi volesse leggere la nota integrale dei COBAS lo può fare collegandosi a questo [link]

Porterà bene alla Nazionale?

In attualità on 29 Maggio 2007 at 12:22

Domani un altro video su Nessuno TV

In arte e cultura, video on 28 Maggio 2007 at 20:45

Domani, 29 maggio, chi avrà modo di guardare Nessuno Tv (canale 890 di Sky) alle 19:15 su andrà in onda la puntata BOLLE DI SAPONE, all’interno della quale troverete un video di mia realizzazione dal titolo “Scatti”. Gli altri video che costituiranno la puntata sono i seguenti:


MARZULLO: SOTTOVOCE – slanatheilor

IL CAMERAMAN – talentosprecato

SCIE CHIMICHE – straker

PARCO DELLA BURCINA – Liborio Butera

UFFICIO ANAGRAFE – mendun

MY VHS COLLECTION – themangia

PAUSA – satiro

ARRA 3 – bove

CAFFE’ DEGLI ARTISTI – sghiso

FERRARI A MINOA ERACLEA – comunicalo

Ricordo che le puntate delle 19.15 vanno in onda sempre in replica il giorno successivo alle 11.30, mentre quelle delle 23.30 vanno in onda il giorno successivo alle 8.00. Nessuno Tv si riserva il diritto di apportare modifiche improvvise alla programmazione causa dirette. Se proprio non resistete e avete voglia di vedere in anteprima il video lo potete fare cliccando il seguente [link], buona visione.

Video – Una strepitosa Panissa Rosa in onore del Giro d’Italia

In alimentazione, attualità, risotti, video on 28 Maggio 2007 at 10:05

La tredicesima tappa, la cronoscalata BiellaSantuario d’Oropa, del Giro d’Italia ha attraversato il territorio biellese. Per l’occasione Carlo Zaccaria ha realizzato una strepitosa Panissa Rosa proprio in onore del Giro. La ricetta la trovate in questo [link] il video qui di seguito.

E’ fatta: Camoranesi rimane alla Juve. Adesso si punta su Bianchi. Il Milan rischia di perdere Eto’o dopo l’inserimento del Chalsea.

In campionato di calcio on 28 Maggio 2007 at 09:08

La Juve dopo David Trezeguet, convinto a rimanere a suon di Euro, convince Camoranesi e punta tutto sul giovane e promettente attaccante Bianchi della Regina. Chiudendo queste operazioni la squadra avrà un organico di primissimo piano e si giocherà assieme a Roma, Inter e Milan la conquista dello scudetto del prossimo campionato. Moratti ha quasi chiuso per Chivu anche se l’inserimento del Barcellona sta infastidendo gli uomini della dirigenza nerazzurra che all’ultimo momento potrebbero virare su Barzagli del palermo, ma crediamo che alla fine sarà il rumeno a vestire la casacca dell’Inter. Adriano, sempre per rimanere in casa Inter, vorrebbe vendicarsi passando al Milan, ma questo per adesso è solo fantacalcio. Mentre i rossoneri rischiano di perdere Eto’o che potrebbe finire al Chelsea.

Video – Il campionato di calcio è finito e l’Inter festaggia la vittoria dello scudetto

In attualità, campionato di calcio, video on 27 Maggio 2007 at 23:12

L’Inter festeggia a San Siro lo scudetto vinto con ben 5 giornate di anticipo e lo fa con stile, allegria ed eleganza. Mentre dalla ruota delle retrocessioni esce il nome del Chiedo che perde 2 – 0 con il Catania Catania sul neutro di Bologna, va in serie B. Si salvano il Siena (grazie al successo per 2 a 1 sulla Lazio), la Reggina (2 a 0 al Milan) e il Parma (3 a 1 all’Empoli). L’Inter vince in casa 3 a 0 col Torino, la Roma supera il Messina per 4 a 3.

Adriano verso il Milan? Ecco i goal più belli in un video

In campionato di calcio on 27 Maggio 2007 at 17:36

L’ora di Religione non è materia curricolare, lo sancisce il TAR del Lazio

In attualità on 27 Maggio 2007 at 17:31

Con l’ordinanza ministeriale 26 del 2007 il ministro dell’Istruzione, in accordo con il governo, introduceva il concetto di equivalenza della religione alle altre materie in sede di scrutini di ammissione alla maturità. In altre parole per la prima volta l’ora di religione cattolica veniva considerata come disciplina curricolare e pertanto il voto contribuiva a costituire la media finale dei voti degli studenti sancendone dunque l’eventuale promozione o la bocciatura. Alla circolare si sono opposti attraverso un ricorso al TAR del Lazio la Flc-Cgil e una serie associazioni laiche. Il Tribunale Amministrativo laziale ha accolto la richiesta di sospensiva dei punti 13 e 14 dell’articolo 8 della suddetta ordinanza sancendo che l’insegnamento della religione rimane “una materia extracurriculare” che non può concorrere a formare credito scolastico: ciò di fatto renderebbe non operative le indicazioni del ministero della Pubblica Istruzione che vanno quindi cautelativamente sospese. Ennesimo colpo di scena di una storia infinita. La vicenda – come riporta La Tecnica della Scuola – vede schierate da un parte il sindacato e le associazioni laiche, convinte dell’inammissibilità del voto ai fini della bocciatura, promozione o ammissione agli esami di stato di uno studente; dall’altra le associazioni cattoliche, che nel sostenere il contrario si sono sentite ‘rinvigorite’ da alcune recenti indicazioni favorevoli del ministero della Pubblica Istruzione. L’ultima era rappresentata proprio dall’ordinanza firmata dal ministro Fioroni a marzo, la quale prevedeva che la frequenza all’insegnamento della religione cattolica o dell’attività alternativa costituisse elemento di attribuzione in sede di scrutinio finale del credito scolastico utile per l’ammissione e per la valutazione finale nell’esame di Stato. Secondo la Flc-Cgil questa interpretazione rischiava però fortemente di smentire la sentenza n. 13 della Corte costituzionale risalente al 1991. La mia posizione in merito alla vicenda è la seguente: l’ora di religione cattolica dovrebbe “evolversi” in ora di Storia delle Religioni, peraltro già insegnata da molti insegnanti di religione, e resa obbligatoria a tutti gli studenti.

L’ora di Religione non è materia curricolare, lo sancisce il TAR del Lazio

In arte e cultura, chiesa, politica, scuola on 27 Maggio 2007 at 14:29

Con l’ordinanza ministeriale 26 del 2007 il ministro dell’Istruzione, in accordo con il governo, introduceva il concetto di equivalenza della religione alle altre materie in sede di scrutini di ammissione alla maturità. In altre parole per la prima volta l’ora di religione cattolica veniva considerata come disciplina curricolare e pertanto il voto contribuiva a costituire la media finale dei voti degli studenti sancendone dunque l’eventuale promozione o la bocciatura. Alla circolare si sono opposti attraverso un ricorso al TAR del Lazio la Flc-Cgil e una serie associazioni laiche. Il Tribunale Amministrativo laziale ha accolto la richiesta di sospensiva dei punti 13 e 14 dell’articolo 8 della suddetta ordinanza sancendo che l’insegnamento della religione rimane “una materia extracurriculare” che non può concorrere a formare credito scolastico: ciò di fatto renderebbe non operative le indicazioni del ministero della Pubblica Istruzione che vanno quindi cautelativamente sospese. Ennesimo colpo di scena di una storia infinita. La vicenda – come riporta La Tecnica della Scuola vede schierate da un parte il sindacato e le associazioni laiche, convinte dell’inammissibilità del voto ai fini della bocciatura, promozione o ammissione agli esami di stato di uno studente; dall’altra le associazioni cattoliche, che nel sostenere il contrario si sono sentite ‘rinvigorite’ da alcune recenti indicazioni favorevoli del ministero della Pubblica Istruzione. L’ultima era rappresentata proprio dall’ordinanza firmata dal ministro Fioroni a marzo, la quale prevedeva che la frequenza all’insegnamento della religione cattolica o dell’attività alternativa costituisse elemento di attribuzione in sede di scrutinio finale del credito scolastico utile per l’ammissione e per la valutazione finale nell’esame di Stato. Secondo la Flc-Cgil questa interpretazione rischiava però fortemente di smentire la sentenza n. 13 della Corte costituzionale risalente al 1991. La mia posizione in merito alla vicenda è la seguente: l’ora di religione cattolica dovrebbe “evolversi” in ora di Storia delle Religioni, peraltro già insegnata da molti insegnanti di religione, e resa obbligatoria a tutti gli studenti.

Video – Le magie di un grande fuoriclasse.

In video on 27 Maggio 2007 at 00:54

Le bellissime ragazze campionesse d’Europa della Sirio Perugina (solo per chi ama la bellezza atletica femminile)

In video on 26 Maggio 2007 at 22:36

Oggi non ci dedichiamo al calcio bensì alle donne della pallavolo ed esattamente alle bellissime giocatrici della Sirio Perugina e campionesse d’Europa. Non aggiungiamo altro e vi invitiamo a visionare il video.

La Juve vince con il Mantova, ma perde la faccia con Deschamps.

In campionato di calcio on 26 Maggio 2007 at 18:32

Didier Deschamps, l’uomo che nonostante tutto accettò di allenare in serie B, si è dimesso. Lo ha fatto alla vigilia della gara con il Mantova, lo ha fatto con eleganza e serietà come solo pochi allenatori sanno fare. E nonostante le dimissioni si è seduto in panchina per dirigere i suoi atleti nella gara contro la squadra lombarda. Bravo Deschamps: hai dimostrato di saper insegnare a quelli che… che serietà e rispetto sono valori importanti che loro forse non conoscono.
La decisione di Deschamps è arrivata al termine di un colloquio con l’amministratore delegato Jean Claude Blanc. Ieri, il tecnico bianconero era stato abbastanza chiaro: «È vero – aveva ammesso –, ci siamo incontrati con Blanc e abbiamo parlato di tutto. Ci rivedremo presto, può darsi che ci sarà un appuntamento decisivo la prossima settimana». Ma così non è stato. A quanto pare alla base del divorzio ci sono i dissidi con il diesse Secco, pupillo di Moggi, e una programmazione del mercato che non teneva conto delle richieste del tecnico francese. Ingrati!

Didier da persona libera e seria se ne va a testa alta, con la vittoria di 2 – 0 sul Mantova e accompagnato dagli applausi dei tifosi juventini che tuttavia non lo hanno mai amato. Per la guida della Juve in A si parla di Lippi e addirittura di un clamoroso ritorno di Capello, chissà forse riusciranno a rimettere in piedi persino la GEA e a quel punto tutto ritornerebbe esattamente con prima…

Scandaloso: ad una concorrente del GF australiano non è stato comunicato che è morto il padre.

In attualità on 26 Maggio 2007 at 17:30

Lo Show deve continuare? Evidentemente per il Grande Fratello australiano, si. Tant’è che che ad una concorrente, Emma Cornell, non verrà detto che suo papà è morto a causa di una grave malattia. La decisione, come riportano le agenzie di stampa, è stata presa dallo stesso padre della concorrente, Raymond Cornell, 53 anni, sepolto lunedì scorso. “Suo padre non ha voluto farla sentire in dovere di uscire dalla casa prima del previsto, per non rovinare la sua esperienza“, ha detto il ragazzo di Emma, Tim Stanton, al quotidiano australiano Daily Telegraph. La psicologa Chris Hall, che lavora in un centro specializzato in traumi dovuti al lutto, ha criticato i produttori dello show, i quali secondo lei avrebbero dovuto avvisare la ragazza per permetterle di fare la sua scelta. “Ho lavorato con molte persone che hanno affrontato il trauma del lutto, e nessuno si è mai lamentato perché gli era stato detto troppo“, ha detto Hall al quotidiano. “La ragazza potrebbe soffrire di sensi di colpa e covare rancore per il resto della sua vita“. Ma i produttori dello show hanno detto che non ritireranno la loro decisione perchè vogliono rispettare quello che è “un desiderio della sua famiglia“. Oppure perché lo show deve per forza continuare, che tristezza…

Video – Verbania, Lago Maggiore e Isole Borromee

In arte e cultura, video on 26 Maggio 2007 at 12:46

Cari amici, l’estate ormai è alle porte, è tempo di vacanza. Come al solito le mete preferite sono soprattutto quelle marine, ma per chi al solleone preferisce altro, magari montagna e lago, attraverso un video, mostro le bellezze di Verbania. Una splendida cittadina che si affaccia sul Lago Maggiore, che ricordo ospita le meravigliose isole Borromee, buona visione.

Scandaloso: ad una concorrente del GF australiano non è stato comunicato che è morto il padre.

In attualità, spettacolo on 25 Maggio 2007 at 23:37

Lo Show deve continuare? Evidentemente per il Grande Fratello australiano, si. Tant’è che che ad una concorrente, Emma Cornell, non verrà detto che suo papà è morto a causa di una grave malattia. La decisione, come riportano le agenzie di stampa, è stata presa dallo stesso padre della concorrente, Raymond Cornell, 53 anni, sepolto lunedì scorso. “Suo padre non ha voluto farla sentire in dovere di uscire dalla casa prima del previsto, per non rovinare la sua esperienza“, ha detto il ragazzo di Emma, Tim Stanton, al quotidiano australiano Daily Telegraph.  La psicologa Chris Hall, che lavora in un centro specializzato in traumi dovuti al lutto, ha criticato i produttori dello show, i quali secondo lei avrebbero dovuto avvisare la ragazza per permetterle di fare la sua scelta. “Ho lavorato con molte persone che hanno affrontato il trauma del lutto, e nessuno si è mai lamentato perché gli era stato detto troppo“, ha detto Hall al quotidiano. “La ragazza potrebbe soffrire di sensi di colpa e covare rancore per il resto della sua vita“. Ma i produttori dello show hanno detto che non ritireranno la loro decisione perchè vogliono rispettare quello che è “un desiderio della sua famiglia“. Oppure perché lo show deve per forza continuare, che tristezza…

la tredicesima tappa del giro d’Italia se l’aggiudica Marzio Bruseghin

In attualità, video on 25 Maggio 2007 at 18:49

La tredicesima tappa del giro d’Italia, una cronoscalata individuale di 12,6 chilometri da Biella al Santuario di Oropa è stata vinta da Marzio Bruseghin, il corridore trevigiano della Lampre-Fondital ha percorso il tragitto in soli 28 primi e 32 secondi, lo stesso tempo, se non addirittura meno, che ci si impiega in automobile, questo per testimoniare la forza e la velocità dei corridori del giro. Nel video che segue (giratto nella mattinata del 25 maggio) potrete potete vedere i preparativi della tappa. Ricordo che il secondo è stato Leonardo Piepoli, ottenendo il secondo successo da professionista dopo il tricolore a cronometro conquistato l’anno scorso. Terzo, a 8”, Danilo Di Luca, che consolida la leadership in classifica generale. Poi Zabriskie a 19”, Pellizotti a 22”, Garzelli a 29”, Petrov a 31”, Mazzoleni a 33”, Cunego a 38”. Decimo, a 40”, il lussemburghese Andy Schleck. Solo 13° Gilberto Simoni, a 1’06”. Ora Di Luca comanda la corsa con 55” su Marzio Bruseghin, terzo Andy Schleck a 1’57”, quarto Cunego a 2’40”, quinto Vila a 2’44”. Gilberto Simoni è ottavo, a 3’32”. (via: Gazzetta dello Sport)

Meditare pallido e assorto…

In arte e cultura on 25 Maggio 2007 at 12:50

In tempi come questi di scandali e di inchieste, di schiamazzi e di garanti che strillano divieti, di gogne-tv, di real-tv, di bacchettoni e sporcaccioni al tempo stesso, di videofonini e filmatini, prende la voglia di ritirarsi per un momento in una biblioteca severa e silenziosa, di entrare in punta di piedi dentro a quel luogo dove aleggiano sempiterni la serietà e lo studio. E guardare tutto intorno la sala di lettura, il suo ordine austero, quei volumi disposti in modo sobriamente armonioso, quella illuminazione tanto discreta quanto efficace, e scegliere alla fine il libro, compilare con cura la domanda, chiederlo e ottenerlo nel solito modo, con reciproco garbo, dalle mani del bibliotecario premuroso e competente. Il “De consolatione philosophia” potrebbe essere il libro, ma potrebbe essere altro, magari questo o quel ”Dialogo” a caso fra le “Operette morali”, o l’edizione rara di un classico greco con tanto di illustrazioni di un maestro anonimo arrivata da un paese lontano, chissà. Perchè certo che importa il contenuto, l’emozione rinchiusa nelle pagine, ma ciò che in questi tempi sbracati conta persino di più è l’atmosfera del luogo, la quiete antica e il silenzio dimenticato, contrapposti al baccano là fuori. Quei capi chinati sui libri, quel non sentire volare una mosca, quella pace infranta appena dal rumore di passi che se ne vanno.  Chi leggerà Dante, chi Hegel, chi consulterà una rivista scientifica straniera, chi tradurrà una versione dal latino, chi spulcerà l’enciclopedia alla cerca di un lemma.

Come in un rito collettivo sobrio e composto, finalmente, ma concentrato, volitivo, assennato, capace di restituire ordine alle cose e al mondo, in un luogo di quiete quasi surreale dove è possibile dimenticare, almeno per un poco, il frastuono dei tempi moderni.

Lotta nel fango

In video on 25 Maggio 2007 at 12:25

In questi ultimi anni sta prendendo sempre più piede la lotta nel fango femminile, oggi vi proponiamo un video davvero niente male anche perché amatoriale. Dunque, buona visione…

Le magie del calcio

In video on 25 Maggio 2007 at 08:43

Calcio, violenza, tifosi, calciopoli, stampa di parte, favoriti… quante volte abbiamo ascoltato questi termini dai maghi della comunicazione? Tantissime! Oggi per un attimo vogliamo dimenticarli e dedicarci alle “magie” offerte da alcuni fuoriclasse del pallone. Buona visione.

Cosa sono le RSU?

In rsu, sindacati, video on 24 Maggio 2007 at 14:12

RSU vuol dire Rappresentanza Sindacale Unitaria. E’ un organismo sindacale che esiste in ogni luogo di lavoro pubblico e privato ed è costituito da non meno di tre persone elette da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato.

I poteri e le competenze contrattuali nei luoghi di lavoro vengono esercitati dalle RSU e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del relativo CCNL (contratto collettivo nazionale di lavoro) di comparto.

Video – le esultanze più strane dopo aver fatto goal!!!

In video on 24 Maggio 2007 at 10:54

Il Milan vince la Champions

In campionato di calcio on 23 Maggio 2007 at 22:46

E’ fatta, il Milan ancora una volta ha dimostrato di essere la squadra italiana che più di tutte sa affrontare al meglio il torneo di Champions League per poi vincerlo. Questa volta il Liverpool si è dovuto arrendere alla supremazia milanista che con il suo uomo d’area migliore, Pippo Inzaghi, per due volte ha bucato la difesa inglese. Il primo goal è stato di rapina, deviando in rete una punizione magistrale battuta da Andrea Pirlo. Il secondo ha sfruttato un passaggio in profondità offerto da Kakà. La resa dei conti dunque è stata compiuta, anche se bisogna dare merito ai Reds che comunque hanno giocato un eccellente primo tempo, ma sono poi calati nella ripresa anche se al 43° sono riusciti comunque ad accorciare le distanze con un goal con Kuyt. La partita si è chiusa 2 – 1. Dopo la conquista della coppa del mondo della nostra nazionale, un’altra squadra italiana si conferma ai vertici calcistici d’Europa. Complimenti al Milan, complimenti al calcio italiano che ritorna a dettar legge nel mondo!

Che triste spettacolo…..

In Le Perle di Rovere, scuola, sindacati on 23 Maggio 2007 at 13:34

Governo e sindacati si stanno accapigliando sul contratto degli statali. Motivo del contendere: nientepopodimeno che 6 (sì proprio sei) Euro (lordi!!) mensili di differenza tra la richiesta dei sindacati e l’offerta del governo. Se si considera che l’aumento richiesto (101 euro lordi in tre anni!) era già miserevole e che lo stesso comprende anche il biennio 2006/07, è facile comprendere che questa elemosina non è un aumento di stipendio, ma serve solo a coprire ,in parte, la perdita di potere d’acquisto subita negli ultimi anni dai lavoratori dipendenti. La somma è la stessa “concessa” a suo tempo dal governo Berlusconi. Peccato che qui si tratti di una coalizione che aveva messo al primo posto del suo programma la scuola e la ricerca; poi si sono ravveduti e in sedi diverse (convegni vari, riunioni ristrette e conclavi in monastero, ecc.) hanno pubblicato documenti nei quali la scuola è passata dapprima al secondo, poi al quarto posto e di questo passo….

Certo con i 18 Euro in più che percepiranno quest’anno, i Vigili del Fuoco, i medici e gli insegnanti potranno davvero festeggiare: non mancheranno certo le manifestazioni di gratitudine e figuriamoci l’entusiasmo per il centro-sinistra alle amministrative! Read the rest of this entry »

quindicesimo anniversario della morte del giudice Falcone

In attualità, sicurezza e terrorismo on 22 Maggio 2007 at 21:03

Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.” Questa è una frase di J. F. Kennedy, ma è la citazione che più amava Giovanni Falcone, il giudice eroe barbaramente assassinato il 23 maggio del 1992 nella strage di Capaci dalla mafia siciliana. Assieme a lui sono morti la moglie Francesca Morvillo magistrato anche lei, gli agenti di scorta Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro. Oggi si commemora il quindicesimo anno della strage: potrei usare mille parole articolate in un milione di modi diversi per ricordare l’uomo e il giudice Falcone, ma quelle che mi hanno colpito di più, per semplicità e profondità sono quelle di un giudice come lui che lo conosceva molto bene, Giovanni Tenebra: “Falcone era il prototipo del giudice, ossia una persona serena, equilibrata, consapevole che il miglior modo per arrivare alla verità è cercarla senza preconcetti, senza impostazioni ideologiche e senza prevenzioni, animandosi solo dalla volontà irrefrenabile di arrivare all’accertamento della verità. Lui faceva questo: scavava, scavava, scavava. Con la sua semplicità, la sua grande intelligenza e la sua disponibilità sapeva arrivare subito al cuore delle persone. Gli stessi criminali, quelli più incalliti, si rivolgevano a lui con il massimo rispetto, mentre i collaboratori di giustizia, erano, dalla sua figura e dal suo magnetismo, indotti a sgretolare l’impenetrabile muro di omertà che, fino a quel momento, aveva ammantato l’attività della mafia. Giovanni Falcone era un Giudice, con la ‘G’ maiuscola e rimarrà un esempio per tutti noi, insieme a Paolo Borsellino”. 

Scuola: pubblicati i trasferimenti per l’anno scolastico 2007/2008

In rsu, scuola on 21 Maggio 2007 at 23:15

Sono stati pubblicati i trasferimenti della scuola materna, scuola elementare e scuole superiori per l’anno scolastico 2007/2008. I trasferimenti delle medie saranno pubblicati l’8 giugno, mentre per il personale ATA bisogna aspettare il 13 giugno.

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Scuola MaternaMovimenti nazionali

Scuola ElementareMovimenti nazionali

Scuole SuperioriMovimenti nazionali

Personale Educativo (Circolare - Allegati)

TFR: sono al sicuro i nostri soldi?

In attualità, politica, precari on 21 Maggio 2007 at 20:33

Ogni giorno tutte le televisioni nazionali e locali trasmettono diversi spot che dovrebbero informarci su come investire il nostro TFR. In realtà non sono altro che spot pubblicitari. Vi starete chiedendo con quali soldi sono pagati? Semplice, con i nostri! Infatti, la Finanziaria del 2007 ha stanziato 17 milioni di euro per campagne informative “intese a promuovere adesioni consapevoli” ai fondi pensione, insomma pubblicità a spese della collettività per aderire ai fondi pensione. Sapete chi gestirà questi fondi? Anche questo è facile da intuire: sindacati e rappresentanti del ministero uniti in un connubio matrimoniale. Le cifre sono da capogiro 13 miliardi di euro l’anno, una montagna di soldi, ma siamo sicuri che saranno investiti in maniera corretta? A tal proposito la scorsa stagione televisiva REPORT ha dedicato una puntata di approfondimento su queste tematiche, ne sono emerse delle belle, vi consiglio di seguire con attenzione il filmato [link]. Peraltro va ricordato che l’ultima legge Finanziaria ha anticipato la liberalizzazione del TFR di un anno e, quasi, costringe i lavoratori ad aderirvi. Nel contempo finanzia una campagna informativa, con i soldi di tutti, di 17 milioni di euro per il solo 2007. Non sarà mica per questo motivo che i sindacati non hanno mosso un solo dito per evitare i pesanti tagli in essa contenuti? A pensar male si fa peccato, ma a volte…

Inchiesta di report: i soldi investiti nei fondi pensione sono al sicuro?

In impresa lavoro, rsu, sindacati on 20 Maggio 2007 at 14:37

Ogni giorno tutte le televisioni nazionali e locali trasmettono diversi spot che dovrebbero informarci su come investire il nostro TFR. In realtà non sono altro che spot pubblicitari. Vi starete chiedendo con quali soldi sono pagati? Semplice, con i nostri! Infatti, la Finanziaria del 2007 ha stanziato 17 milioni di euro per campagne informative “intese a promuovere adesioni consapevoli” ai fondi pensione, insomma pubblicità a spese della collettività per aderire ai fondi pensione. Sapete chi gestirà questi fondi? Anche questo è facile da intuire: sindacati e rappresentanti del ministero uniti in un connubio matrimoniale. Le cifre sono da capogiro 13 miliardi di euro l’anno, una montagna di soldi, ma siamo sicuri che saranno investiti in maniera corretta? A tal proposito la scorsa stagione televisiva REPORT ha dedicato una puntata di approfondimento su queste tematiche, ne sono emerse delle belle, vi consiglio di seguire con attenzione il filmato [link]. Peraltro va ricordato che l’ultima legge Finanziaria ha anticipato la liberalizzazione del TFR di un anno e, quasi, costringe i lavoratori ad aderirvi. Nel contempo finanzia una campagna informativa, con i soldi di tutti, di 17 milioni di euro per il solo 2007. Non sarà mica per questo motivo che i sindacati non hanno mosso un solo dito per evitare i pesanti tagli in essa contenuti? A pensar male si fa peccato, ma a volte…

Video – Più che un calciatore è stato un mito, ecco le azioni più spettacolari.

In campionato di calcio on 20 Maggio 2007 at 01:55

C’è un calciatore italiano che più di tutti è entrato nel cuore degli sportivi italiani, lo ha fatto con classe sia dentro il rettangolo di gioco che fuori. Mai una parola fuori posto, ma qualche riga sul suo libro sì. Oggi, con la speranza di farvi cosa gradita pubblico questa raccolta delle più belle azioni di gioco che lo hanno reso un mito del pallone!

Cosa sono le RSU?

In attualità on 19 Maggio 2007 at 17:26

RSU vuol dire Rappresentanza Sindacale Unitaria. E’ un organismo sindacale che esiste in ogni luogo di lavoro pubblico e privato ed è costituito da non meno di tre persone elette da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato.

I poteri e le competenze contrattuali nei luoghi di lavoro vengono esercitati dalle RSU e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del relativo CCNL (contratto collettivo nazionale di lavoro) di comparto.

L’Uomo, misura di tutte le cose

In attualità on 19 Maggio 2007 at 17:24

Per una volta proviamo a parlar di filosofia. Per una volta proviamo di addentrarci nel segno della “Critica alla Ragion Pura” di Kant, il testo del filosofo tedesco che indagò le strutture della mente umana, e a coglierne qualche frammento.

Dall’opera emerge chiaramente quello che fu il cruccio di Kant per tutta la vita: il limite della conoscenza umana. Ci muoviamo su un terreno minato, quello della distinzione tra il fenomeno e il “noumeno”: fenomeno è ciò che appare, è l’oggetto dell’esperienza sensibile, mentre noumeno è la cosa in sé, qualcosa che non dipende dal soggetto, ed è inconoscibile perchè non riferito alla mia attività conoscitiva, ma slegato, a sé stante.

Alla domanda come sia possibile la conoscenza umana, Kant rivoluziona il tradizionale punto di vista: è il soggetto a costruire l’oggetto, e non viceversa, è il soggetto che riceve il materiale dell’esperienza e che lo costruisce in base alle sue forme mentali; certo, le cose non le creo io, esistono indipendentemente da me, come “cose in sé”; io non le produco, ma le costruisco per me, e gli altri le costruiscono come me perché hanno strutture mentali identiche che garantiscono che la conoscenza sia oggettiva, cioè universalmente valida: tutti gli uomini percepiscono le cose nello spazio e nel tempo, tutti gli uomini intuiscono il principio di causalità, o il concetto di unità, di pluralità, e così via.

Dunque per Kant noi non possiamo conoscere le cose come sono in sé (il noumeno), ma solo come ci appaiono (il fenomeno). E possiamo conoscerle solo come “fenomeno” perché siamo noi a stabilire le leggi generali che regolano il mondo fenomenico, nel senso che queste leggi derivano dal nostro modo di concepire la realtà, sono la nostra forma di conoscenza. Kant teorizza che le conosciamo a priori, ossia prima e indipendentemente dall’esperienza, perché non ci derivano dall’esperienza ma sono leggi che il nostro intelletto impone all’esperienza. Proviamo con alcuni esempi: ancor prima di entrare in una stanza buia, sappiamo a priori senza sperimentarlo, che qualsiasi cosa che eventualmente troveremo, sarà nello spazio; ancor prima di sapere quale sarà la forma concreta di un oggetto (lo sapremo solo con l’esperienza), sappiamo a priori senza sperimentarlo che tutti gli oggetti hanno una forma; a priori sappiamo che tutti i corpi sono estesi e per saperlo non occorre appoggiarsi a fatti empirici, ma solo al concetto stesso di corpo presente nella mente (nel concetto di corpo è già implicito il concetto di estensione); ancor prima di gettare l’acqua sul fuoco, a priori sappiamo che sarà la causa di qualcosa, perché il principio di causalità ci dice a priori che ogni cosa ne causa un’altra; solo a posteriori (dopo averlo sperimentato) potremo sapere l’effetto (il fuoco si spegne), ma a priori potevamo già dire che qualcosa l’avrebbe causato (perché a monte rispetto l’esperienza, sappiamo già che il mondo intorno a noi è un insieme di rapporti di causa ed effetto).

Il concetto di causalità non lo tiriamo fuori dall’esperienza, per Kant ce l’abbiamo già nella testa, è un concetto puro, innato: quale effetto deriverà da quella causa lo posso solo sapere dall’esperienza, ma che ci sarà una causa lo so a priori. Non è quindi il fatto che io veda A e B in rapporto di causa ed effetto che mi da il concetto di causalità, ma è il fatto che io abbia insito in me il concetto di causalità che mi rende possibile l’esperienza, cioè il vedere A e B in rapporto di causalità. Prima c’è il concetto di causalità, poi l’esperienza. Nell’immagine della stanza buia, sono le nostre strutture mentali a costruire prima lo spazio, e solo dopo le cose immerse in esso: lo spazio non esiste oggettivamente, è un’intuizione pura, a priori, è una forma della nostra conoscenza.

Così, conosciamo le strutture della realtà fenomenica perché siamo noi a imporle, anzi, paradossalmente, si identificano con le strutture della nostra mente. Le leggi della realtà sono le leggi del pensiero, la realtà fenomenica è come la pensiamo.

Ma il mio processo di costruzione dell’oggetto riguarda il fenomeno, non il noumeno. Per Kant non si possono conoscere le cose in sè, ma solo pensarle: penso che al di là della penna conosciuta fenomenicamente, c’è la penna in sé, posso pensarla e tuttavia non posso conoscerla; la mia mente non può” vederla “per come è in realtà, perché dovrei avere una forma di conoscenza (un concetto puro), slegata dal contenuto della penna, senza relazione con essa: dovrei avere il noumeno. La cosa in sé è come un oggetto mai visto contenuto in una scatola e il noumeno è il pensiero dell’oggetto che tuttavia non può essere visto.

Video esilarante – raccolta di papere nel mondo del calcio internazionale.

In campionato di calcio on 19 Maggio 2007 at 00:49

L’uomo, la scimmia e il matrimonio

In attualità, divagando on 19 Maggio 2007 at 00:37

 

Com’è cambiato il mondo, come sono cambiati i costumi, com’è cambiata la vita e… com’è cambiato il matrimonio. Mi ricordo da bambino quando il corteo nuziale partiva dalla casa della nubenda, in fila per due, con lei bellissima e le “verginelle” che portavano il cesto dei fiori. Si arrivava in Chiesa e si trovava lo sposo, emozionato, tremante che aspettava impaziente l’arrivo della futura sposa. Ne seguiva un rituale semplice alla presenza di amici e parenti e poi le foto di rito e il trattenimento a casa o al ristorante. Gli invitati cenavano con i novelli sposi, ballavano con la musica dell’immancabile orchestrina, scartavano i regali o le famose “buste” e poi dopo i festeggiamenti, via di corsa nel loro nido d’amore. Quella semplicità, legava due persone per sempre. Il matrimonio allora era una cosa seria, lo è anche adesso, ma forse un tempo lo era di più. Ci si credeva e non c’erano nuovi modelli, proposti da questa strana società, pronti ad insinuarsi nel legame familiare.  La famiglia nasceva con il fermo convincimento che si trattava di un legame destinato a durare per tutta la vita. Le difficoltà certo non mancavano, c’erano i litigi, le incomprensioni, e tutte le difficoltà di adesso, ma si affrontavano con lo scopo di superarli e se di mezzo c’erano dei figli, bastava guardarli per dimenticare qualsiasi incomprensione. Oggi non è più così. Basta una piccola crisi, anche nei primi mesi di convivenza, per mandare tutto all’aria. La separazione seguita dal divorzio non è più uno scandalo ma una moda. I matrimoni duraturi sembrano essere modelli destinati nel tempo a diventare pezzi di antiquariato, pregevoli, ma irripetibili. I figli oggi seguono la vicenda come vittime sacrificate sull’altare di incomprensioni insuperabili. I fratelli sono di primo, di secondo e di terzo letto, la televisione, nelle  storie raccontate nel pomeriggio, predica che è tutto normale, che non bisogna più stupirsi, anzi ci si stupisce del contrario. E poi… le riviste di gossip, i personaggi dello spettacolo che spettacolarizzano le loro vicende personali e tutti pronti ad imitarne le gesta, e le soap opera? Quelle hanno iniziato in maniera strisciante ad introdurre nuovi modelli di coppia, ne hanno esaltato i tradimenti i divorzi, le liti, le fughe…  Certo che l’uomo è uno strano animale, anzi una vera scimmia, basta che si crea  uno stereotipo siamo tutti pronti ad adottarlo come modello di vita.

Video – Il Milan all’assalto di Ronaldinho. Intanto ecco i 10 goal più belli dell’asso brasiliano.

In campionato di calcio, video on 18 Maggio 2007 at 10:55

Ronaldinho il mago del pallone e giocoliere straordinario, al centro delle trattative di mercato e forse l’unico giocatore al mondo in grado di fare la differenza in campo. Lo confermano questi 10 goal.

Calciomercato: la Juventus ci prova tra mille difficoltà

In campionato di calcio on 18 Maggio 2007 at 10:45

La Juventus dopo un anno giocato in serie B, tra mille difficoltà e spaccature interne, sta preparando la squadra per affrontare al meglio il campionato di A. Il primo nodo da sciogliere riguarda l’allenatore: non si sa se Deschamp rimarrà anche per la prossima stagione o sarà sostituito, probabilmente Alessio Secco non ha ancora ricevuto la telefonata che gli suggerisce come comportarsi. Mentre per il mercato calciatori i nomi che si fanno come possibili rinforzi sono: Iaquinta dell’Udinese, Huntelaar dell’Ajax e Gabriel Milito, fratello dell’ex centravanti del Genoa, difensore del Saragozza. Per il giocatore campione del mondo Pozzo ha chiesto in cambio Marchisio, ritenuto incedibile dalla Juve, probabilmente però alla fine le due società si accorderanno con la cessione di due giovani della primavera più soldi. Per il giocatore dell’Ajax si dovrebbe chiudere con 18 milioni di euro mentre per Milito dovrebbe andare in cambio Marcelo Zalayeta. La squadra bianconera potrebbe però potrebbe avere altro denaro fresco dalla, sempre più probabile, cessione di Buffon. Quest’ultimo a quanto pare, dopo un anno giocato in B e lontano dai palcoscenici che contano, non sopporterebbe un’altra stagione a guardare giocare la Champions in televisione. Ma a parte il mercato in entrata e in uscita i veri problemi per la vecchia signora sono altri, come riporta La Stampa, arrivano dalla Procura di Torino, la quale dopo le dichiarazioni dell’ex dirigente Capobianco aprirà un nuovo fascicolo per l’ipotesi di frode fiscale.  Un’altra gatta da pelare per la nuova dirigenza juventina e per i tifosi costretti ancora una volta a sopportare altri sfottò dalle tifoserie avversarie. Mentre le incaute dichiarazioni di Alessio Secco, hanno rievocato fantasmi del passato, al punto che lo stesso Coboldi Gilli ha dovuto prenderne le distanze.

Sarà lui il nuovo portiere del Milan

In video on 17 Maggio 2007 at 22:11

Il Milan ha scelto il suo nuovo portiere, si tratta di Hugo Lloris, vi mostriamo le sue credenziali attraverso il video che segue. Buona visione

Un altro video su Nessuno TV

In spettacolo, video on 17 Maggio 2007 at 15:23

Chi oggi, 17 maggio, avrà modo di guardare Nessuno Tv (canale 890 di Sky) alle 19:15 su andrà in onda la puntata SCOSSE, all’interno della quale troverete un video di mia realizzazione dal titolo “Scatti”. Gli altri video che costituiranno la puntata sono i seguenti:
MAURIZIO COSTANZO SCIO’ – dj dial

UN PARTY SCOSSO – videospafaldo

ARRA#2 – bove

MAMMA MARIA PLAYBACK – slanaitheoir

RISO NERO – Liborio Butera

LIGHMYFIRE – vanesso

COSTARICA – caposminkio

LINEA DOP – minoaeraclea

COLLEZIONE DI FARFALLE – MartinaC

GRIMALDI REMAKE – Davidoff

Ricordo che le puntate delle 19.15 vanno in onda sempre in replica il giorno successivo alle 11.30, mentre quelle delle 23.30 vanno in onda il giorno successivo alle 8.00.
Nessuno Tv si riserva il diritto di apportare modifiche improvvise alla programmazione causa dirette. Se proprio non resistete e avete voglia di vedere in anteprima il video lo potete fare cliccando il seguente [link], buona visione.

Lo sport è davvero strano!

In video on 17 Maggio 2007 at 14:59

le donne sexy della formula uno

In curiosità on 17 Maggio 2007 at 08:49

Alcuni giorni fa ci siamo occupati delle donne dei calciatori, oggi ci occupiamo delle mogli e compagne dei piloti di Formula 1. Nella lista abbiamo trovato Miss Scandinavia 2000 (Jenni Dahlman, la moglie di Raikkonen), un’ex ballerina di Non è la Rai (Luna Castellani in Fisichella), una cantante pop (Raquel Del Rosario, l’altra metà di Alonso), una giornalista con un passato da modella (Karen Minier, fidanzata di Coulthard), un’ereditiera (Anna Rafaela Bassi, maritata Massa), la rampolla di una famiglia di piloti (Silvana Giaffone, moglie di Barrichello) e tante altre bellezze non meno trascurabili che vi invitiamo caldamente a scoprire nella seguente ecco la foto gallery .

Esami di Stato, trucchi per copiare

In mondo giovanile, scuola on 17 Maggio 2007 at 07:20

Manca ormai solo un mese all’inizio degli esami di Stato. Quest’anno saranno circa 400 mila studenti delle scuole superiori che lo sosterranno. Com’è  noto in questi ultimi giorni di scuola, i ragazzi cercano di carpire su cosa si baseranno gli scritti. Assieme agli insegnanti si prova a capire quali potranno essere i titoli degli elaborati, quali i personaggi, quali le tematiche, si fanno  le prime ipotesi, puntualmente  smentite dalle tracce ministeriali. C’è sempre poi l’esaminando che si vanterà di conoscere in anticipo le tracce grazie ad una fantomatica conoscenza altolocata, anche in questo caso la realtà smentirà lo “sborone” di turno. 

Quindi cominceranno a formarsi dei lavori di gruppi finalizzati allo studio delle strategie più idonee alla copiatura:  fisarmoniche”, le cartucciere da legare alla vita per contenerle, l’indice numerato, si, quello è importante, altrimenti si rischia di non raccapezzarsi in quella marea di temi; e poi Bignami e vocabolari “rivisitati” da usare semplicemente come barricata dietro cui nascondersi. Chiaramente tutto ciò presuppone un cospicuo lavoro preparatorio che si potrebbe definire il momento clou della preparazione all’esame, tanto da sostituire spesso lo stesso studio. In questi ultimi anni però, l’hi-tec  sta via via sostituendo le vecchie, ma pur sempre valide tecniche di copiature. Oggi gli studenti hanno a disposizione: palmari, iPod, cellulari e altre diavolerie tecnologiche di cui gli insegnanti non hanno nemmeno la più pallida idea. Ciò anche perché l’insegnante medio è in possesso di una scarna competenza  tecnologica. La modernità e quindi le nuove tecnologie  continuano spesso a rimanere estranee al mondo scolastico che spesso risulta essere un contesto completamente avulso dalla realtà esterna. La causa di ciò è da attribuirsi non tanto alla cattiva volontà dei docenti, da sempre bistrattati e mal pagati, ma dallo scarso investimento di risorse per l’aggiornamento degli insegnanti e la modernizzazione strutturale dell’apparato scuola. Al giorno d’oggi non si può pensare che una scuola non abbia laboratori adeguatamente attrezzati e fruibili da tutti gli studenti, con la presenza di insegnanti competenti (ITP) che garantiscano tali attività.  La conoscenza delle nuove tecnologie aiuterebbero peraltro gli insegnanti a garantire un corretto svolgimento degli esami, infatti si prevede che sarà  proprio l’iPod lo strumento che permetterà ai ragazzi di aggirare i controlli.

Nessuno TV ospita un altro mio video

In spettacolo, video on 16 Maggio 2007 at 16:29

Chi oggi, 16 maggio, avrà modo di guardare Nessuno Tv (canale 890 di Sky) alle 19:15 su andrà in onda la puntata ONIRICO, all’interno della quale troverete un video di mia realizzazione dal titolo “Scatti”. Gli altri video che costituiranno la puntata sono i seguenti:

FILM IMPERDIBILI – leofilm

AMORE PERVERSO – marcello filonide

LA USL E LA BIRRA – skattone

3 MINUTI – vivvyx

I RISCHI DEL MESTIERE – mendun

SCATTI – Liborio Butera

OBIETTIVO LEI – lilly davis

Ricordo che le puntate delle 19.15 vanno in onda sempre in replica il giorno successivo alle 11.30, mentre quelle delle 23.30 vanno in onda il giorno successivo alle 8.00.

Nessuno Tv si riserva il diritto di apportare modifiche improvvise alla programmazione causa dirette. Se proprio non resistete e avete voglia di vedere in anteprima il video lo potete fare cliccando il seguente [link], buona visione.

Pistorius gareggerà alle Olimpiadi.

In cronaca on 16 Maggio 2007 at 15:28

Questa è una di quelle notizie che fanno piacere, riguarda Oscar Pistorius, l’atleta che corre con le protesi ebbene è notizia di poco fa: Potrà partecipare alle olimpiadi. Pistorius ha vinto l’appello presentato al tribunale di arbitrato sportivo di Losanna e nel caso in cui dovesse ottenere il tempo minimo richiesto dal Comitato olimpico internazionale potrà correre alle Olimpiadi di Pechino. Lo scrive in un trafiletto Il Giornale, ma la notizia è di quelle destinate a passare alla storia e noi siamo felici per Pistorius. Non ce ne vorranno i nostri atleti, ma assieme a loro tiferemo anche per questo straordinario uomo che ha vinto sia sulla vita sia sulla disgrazia e speriamo vinca anche alle Olimpiadi.

Rododendri in fiore

In arte e cultura, video on 15 Maggio 2007 at 23:31

C’eravamo lasciati, al parco Burcina, con i Rododendri pronti a sbocciare [link]. Sabato scorso siamo andati ad immergerci nella tempesta di colori offertaci dalla conca dei rododendri in fiore. Nel video che segue potrete ammirare lo straordinario spettacolo offerto a gratis dalla natura.

Video – Alcuni de goal più belli del campionato di calcio appena concluso.

In campionato di calcio, video on 15 Maggio 2007 at 01:01

Nel campionato di calcio appena concluso abbiamo assistito a prodezze balistiche destinate, per la loro spettacolarità, a passare alla storia del calcio. Nel video che segue vedrete i goal più belli dopo la tredicesima giornata di campionato, che spettacolo ragazzi!

I numeri dell’indulto

In politica on 14 Maggio 2007 at 19:05

Nei giorni scorsi tutte le testate giornalistiche hanno pubblicato i dati conseguenti all’indulto. In questo post riporto il parere di due testate giornalistiche posizionate diversamente politicamente: Il Giornale e il Corriere della Sera.

Scrive “Il Giornale” : “A nove mesi dal provvedimento di clemenza tremila scarcerati sono tornati in cella. Ne erano stati liberati 26.201 (10.043 stranieri) di cui quasi il 70% condannati in via definitiva e 8 mila per la revoca delle misure cautelari. I penitenziari affollati il 31 luglio da 60 mila detenuti, quando la capienza è di 43.500 posti, ospitano oggi 42.702 persone”.

Il “Corriere della sera” affronta l’argomento dicendo che nel periodo agosto-ottobre 2006 rispetto all’anno precedente ci sono state 1952 rapine in più e 28.830 furti in più. Sino al mese di luglio 2006 tali fenomeni presentavano una leggera flessione. Infatti tra gennaio e luglio c’era stata una diminuzione di 1048 rapine e 23.323 furti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il rapporto della polizia conclude che tali andamenti sarebbero da addebitarsi a un effetto indulto, capace di far registrare “un tendenziale incremento dei reati predatori, quelli che più negativamente condizionano la percezione di sicurezza dei cittadini“. Un altro dato sottolinea la crescente quota di stranieri denunciati: pur essendo il 4% della popolazione costituiscono il 33% dei denunciati nel 2005 e il 36% nel 2006.

Dati che dovrebbero farci allarmare? Certamente No. comunque sui numeri bisogna riflettere e soprattutto sulla necessità dell’indulto che di fatto ha rimesso in libertà diversi delinquenti, ma cosa ben peggiore ha fatto accrescere un’idea generalizzata di impunità.

pubblicato su: liboriobutera.com

Il nemico dell’occidente è l’occidente stesso. E Benedetto non ci sta.

In arte e cultura, chiesa, filosofia on 14 Maggio 2007 at 12:09

Laicamente, i discorsi del Papa mi paiono sintetizzabili in questi termini: il nemico dell’occidente è l’occidente stesso nel momento in cui rinnega la sua storia, piena di umane miserie, ma anche di grandezza biblica e greco-romana . L’Europa cristiana è patria di tutte le arti, della cultura, della filosofia, di tutte le scienze umane: è il luogo in cui si realizza la vocazione naturale della nostra ragione a indagare la realtà. Ma di tutta la realtà, anche ciò “che le sta sopra”, ciò “che sta al di là”. L’occidente è nemico di se stesso quando imbriglia la ragione, imponendole dei confini (il regno delle cose materiali, l’immanente), e lo spaccia per orizzonte. I pensatori moderni discutono di questo paradosso: l’illuminismo non nasce come esaltazione della ragione, ma come limitazione della stessa al fenomenico, al tangibile, ai singoli e piccolissimi perchè. L’illuminismo prostra la ragione quando la fa a pezzettini, la sminuzza; quando fa uscire dio (l’assoluto, il trascendente) dalla finestra della ragione (la ragion pura) e ne apre un’altra (la ragion pratica) per farlo entrare di nuovo, ma come puro atto di fede, verità del cuore. Anche qui a causa di un malinteso immenso: da due secoli ci insegnano che la ragione è poca cosa, che vola bassa, ma che va bene così, e che la fede è una bruttissima faccenda, il contrario della ragione, l’irrazionalismo più esasperato. Senza pensare che il Verbum del Prologo di Giovanni è Logos, che si dialoga con la fede attraverso il riconoscimento di un  comune denominatore, la ragione, la quale può aprire alla adorazione di un Dio razionale e misterioso, un dio che provoca la ragione a estendersi, a uscire dalla prigione in cui è tentata continuamente di rinchiudersi. L’occidente, ancora, è nemico di se stesso, come Cronos con i suoi figli, quando nega il diritto naturale, cioè la legge fondata sulla ragionevolezza, e non sull’arbitrio delle cangianti esigenze individuali; quando sostiene che la libertà può coincidere con l’autoditruzione, con il suicidio, l’eutanasia (mentre la libertà è legata alla ragione, e se tutto diviene libero, trattabile, non siamo più liberi noi). Dobbiamo ricordare il modo in cui i greci, i quali erano più sapienti di noi, esprimevano passato e futuro. Noi diciamo che il passato è dietro di noi e il futuro davanti. Per i greci il passato era ‘prima’ di loro, era il territorio che avevano attraversato. Era il futuro a essere ‘dietro’ di loro, furtivo e imprevedibile come un ladro alle spalle, nella notte. Niente può penetrare questa tenebra tranne i rari istanti di previdenza che chiamavano sophos, sapienza. Questi lampi dipendono dalla capacità di ricordare ciò che è eterno e non cambia, ciò che noi invece abbiamo dimenticato. L’errore della ragione astratta, dell’illuminismo privo di logos, è la dimenticanza. Rispettare il costume dei padri, la Tradizione, significa rimanere lungo una strada che dura da millenni, che è partita da un punto e ha raggiunto parecchi obbiettivi. Invece noi rigettiamo il dio dei Padri, e il costume dei padri, come Lucifero col suo “non serviam”, come Adamo ed Eva con la loro idea di poter fare loro la realtà, di essere padroni del bene e del male. Fare bambini in vitro, manipolare assieme geni umani e animali, creare il figlio perfetto, cos’è, se non la negazione violenta, irrazionale della nostra figliolanza, umana e divina, e la negazione di un ordine razionale, che si protrae nella storia? 

Poi penso a Roma, al Cupolone, al soffitto della Creazione, a questo nuovo pescatore di uomini chino sui testi mentre si misura con il grande pensiero classico e moderno, e a quella lama acuminata di luce che sono i suoi occhi dietro i quali c’è la forza dell’architrave che tiene su la cattedrale. E mi dico: beh, magari il suo lavoro è appena cominciato.

 

Il pungente giornalista Franco Rossi da i voti all’Inter

In campionato di calcio, video on 14 Maggio 2007 at 01:11

Il pungente giornalista Franco Rossi ha dato i voti all’annata dell’Inter campione d’Italia, non risparmiando come nel suo solito punzecchiature a destra e a manca. Buona visione.

Alpinismo, rovinosa caduta (immagini forti)

In video on 13 Maggio 2007 at 22:27

Oggi vi mostriamo un video spaventoso che riprende la caduta di due scalatori mentre simulavano un soccorso alpino con l’intervento di un elicottero.
Gli sport di montagna talvolta possono essere pericolosissimi per questo si raccomanda a tutti quelli che praticano tali sport la massima prudenza e attenzione.

Family Day, le impressioni di un blogger

In attualità, chiesa, video on 13 Maggio 2007 at 19:16

La realizzazione di questo video è avvenuta con la collaborazione di Chris, autore del blog “Il rumore dei miei venti” [link] che ieri assieme alla sua splendida famiglia ha partecipato alla festa del Family Day di Roma. Da quell’esperienza ne è nato un bel post che è divenuto poi il testo del video che segue. Buona visione.

Lotta corpo a corpo tra un ragazzo e una ragazza.

In video on 13 Maggio 2007 at 07:56

Chi è più forte l’uomo o la donna? Il busillibus potrebbe essere risolto da questo video che riprende un incontro di lotta libera tra un ragazzo e una ragazza.
Buona visione.

Maurizio Capobianco: la gola profonda di calciopoli

In attualità, campionato di calcio on 12 Maggio 2007 at 23:39

Memorizzate questo nome: Maurizio Capobianco, perché nei prossimi giorni ne sentirete parlare. Si tratta di un ex dirigente juventino. Si dice ancora fortemente legato alla società, dove ha trascorso 10 anni appunto come dirigente. Memorizzate bene il nome perché Capobianco è la prima gola profonda di calciopoli. In un’intervista rilasciata a La Repubblica sostiene di essere a conoscenza di molti retroscena che riguardano la gestione truffaldina di Moggi e Giraudo e prossimamente è disposto a fare i nomi di alcuni arbitri e giornalisti al soldo della Juve: “Tutto quello che diro’ – afferma – e’ documentato e dimostrabile. Beni facilmente monetizzabili venivano consegnati per il tramite di societa’ terze a soggetti terzi. Terzi legati agli arbitri da rapporti di parentela. I fatti risalgono agli inizi della gestione Giraudo-Moggi nell’anno ‘95. Chi sono questi arbitri? Questo non ho intenzione di dirlo, al momento. I beni? 20-25 milioni di lire, per ogni ‘gratificazione’.”A chi gli chiede perché ha deciso di parlare solo adesso ripete che ancora i tempi non erano maturi, oggi lo sono, anche se ancora non fa i nomi dei 4 arbitri che venivano come dire… “ammorbiditi” attraverso dei regali pregiati erogati grazie ad una società terza, Della Semana srl, voluta fortemente da Giraudo. Tale società nonostante calciopoli è ancora attivamente operativa e partecipata dalla Juve per il 30 per cento. Attraverso la Semana, Moggi e Giraudo, in violazione della legge Pisanu, finanziavano indirettamente le curve. Nei bilanci ci sono fatture da decine di migliaia di euro a gara per l’acquisto di coreografie, striscioni e quant’altro. Che mi risulti Semana e’ sempre operativa, Giraudo ha ancora il 2 per cento della Juve e questo fa di lui uno degli maggiori azionisti bianconeri. C’e’ ancora Bettega, e’ consulente: io me lo ricordo Bettega in societa’, partecipava a tutte le riunioni con Moggi e Giraudo. A quanto pare l’ex dirigente è a conoscenza di molti retroscena mai considerati né dalla giustizia sportiva, né tantomeno da quella ordinaria. L’ufficio indagini della Federcalcio ha fatto sapere che ha aperto un’inchiesta, staremo a vedere. Quello che si augurano gli sportivi italiani è che finalmente sia fatta giustizia vera, non si capisce perché il Genoa per aver falsato una partita sia finita in C e la Juve che ha falsato interi campionati abbia potuto usufruire di molti sconti di pena. L’intervista integrala la trovate cliccando questo [link]

Presidente Prodi, Io l’ho votata!

In politica, precari, rsu, scuola on 12 Maggio 2007 at 14:26

Ricevo e pubblico un’altra lettera di un giovane docente di laboratorio, Giuseppe Cimmi, elettore tradito dalla nefasta politica del governo Prodi.
Ciao Liborio, sono Giuseppe un ITP di Sala Bar precario che lavora da 2 anni .
Ti ho gia’ scritto precedentemente, spero che questa lettera possa arrivare al presidente del consiglio e/o al ministro dell’’istruzione. Lo spero anche se so’ che questa e’ solo un’utopia, comunque nel caso tu riuscissi a fargliela arrivare, quello che voglio dirgli e’ di una semplicità estrema:
Caro presidente quest’anno prima delle elezioni ho ascoltato con molta attenzione le sue proposte/promesse, essendo un insegnante emergente, nonostante sia completamente apolitico ho pensato per il mio bene e dei miei colleghi di votarla, e non solo, io ho 26 anni, il mio sogno e’ quello di sposarmi e avere una famiglia ma non avendo un lavoro consolidato vivo in famiglia, e parlando ai miei genitori delle sue proposte li ho convinti a votare per lei, nonostante i miei abbiano votato per tutta la loro vita sempre destra. Non solo prima delle elezioni agli incerti (amici, parenti, colleghi) ho chiesto come cortesia nei miei riguardi quella di votare a sinistra, spiegando loro le proposte che lei ha annunciato riguardo la scuola.
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Quando la voglia di vivere prevale sull’handicap fisico.

In video on 12 Maggio 2007 at 10:46

Spesso vi mostriamo dei filmati che riprendono le straordinarie gesta di atleti “normo-dotati”. In questo video invece vi vogliamo mostrare atleti che sono, per coraggio, caparbietà e voglia di vivere, superiori, a nostro modo di vedere, a tutti gli altri. Buona visione

l’uomo della debacle

In campionato di calcio on 12 Maggio 2007 at 07:09

Video – 10 goal spettacolari.

In campionato di calcio, spettacolo, video on 12 Maggio 2007 at 00:19

Il calcio è uno spettacolo di sport straordinario. I giocatori, quelli bravi, con i piedi riescono a fare magie destinate a rimanere nella storia di questo sport. Ma ancor di più rimangono impresse le azioni goal realizzate dai vari fuoriclasse, nel video che segue potrete ammirare alle prodezze di Figo, Kakà, Quaresima e tanti altri, buona visione.

L’indulto è servito?

In politica, sicurezza e terrorismo on 11 Maggio 2007 at 23:39

Nei giorni scorsi tutte le testate giornalistiche hanno pubblicato i dati conseguenti all’indulto. In questo post riporto il parere di due testate giornalistiche posizionate diversamente politicamente: Il Giornale e il Corriere della Sera.

Scrive “Il Giornale” : “A nove mesi dal provvedimento di clemenza tremila scarcerati sono tornati in cella. Ne erano stati liberati 26.201 (10.043 stranieri) di cui quasi il 70% condannati in via definitiva e 8 mila per la revoca delle misure cautelari. I penitenziari affollati il 31 luglio da 60 mila detenuti, quando la capienza è di 43.500 posti, ospitano oggi 42.702 persone”.

Il “Corriere della sera” affronta l’argomento dicendo che nel periodo agosto-ottobre 2006 rispetto all’anno precedente ci sono state 1952 rapine in più e 28.830 furti in più. Sino al mese di luglio 2006 tali fenomeni presentavano una leggera flessione. Infatti tra gennaio e luglio c’era stata una diminuzione di 1048 rapine e 23.323 furti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il rapporto della polizia conclude che tali andamenti sarebbero da addebitarsi a un effetto indulto, capace di far registrare “un tendenziale incremento dei reati predatori, quelli che più negativamente condizionano la percezione di sicurezza dei cittadini“. Un altro dato sottolinea la crescente quota di stranieri denunciati: pur essendo il 4% della popolazione costituiscono il 33% dei denunciati nel 2005 e il 36% nel 2006.

Dati che dovrebbero farci allarmare? Certamente No. comunque sui numeri bisogna riflettere e soprattutto sulla necessità dell’indulto che di fatto ha rimesso in libertà diversi delinquenti, ma cosa ben peggiore ha fatto accrescere un’idea generalizzata di impunità.

Luis Figo

In video on 11 Maggio 2007 at 12:11

In questi giorni animalisti e anti-interisti si stanno accanendo su Luis Figo perchè secondo loro il fuoriclasse avrebbe investito con la sua vettura ed ucciso un gatto nero che amava frequentare Appiano Gentile. Legenda metropolitana o è tutto vero? Boh… amiamo Figlo per quello che fa in campo e lo dimostra questo strepitoso video.
Buona visione

Xabi Alonso

In video on 11 Maggio 2007 at 01:23

Le grandi società di calcio si stanno già muovendo sul mercato, la Juve ha messo gli occhi addosso a Xabi Alonso, proviamo a conoscerlo meglio attraverso questo video.

Un Totti versione Rap che lamenta lo strapotere Juve (da gustarselo ballando)

In campionato di calcio, spettacolo on 10 Maggio 2007 at 23:30

You Tube offre una marea di risorse Web “, ovvero i contenuti realizzati dagli utenti. Diversi sono i video che trattano argomenti tra i più disparati, tra questi ho trovato un file audio. Un Torri incazzato nero contro i torti arbitrali subiti dalla Roma che però hanno avvantaggiato la Juve. Buon ascolto.

Intervista al candidato a sindaco Cosimo Piro

In interviste, politica on 10 Maggio 2007 at 21:45

I blogger cattolicesi in questi ultimi mesi si sono distinti per lo straordinario lavoro di informazione offerto sia ai residenti, sia ai cittadini che vivono lontani dal centro abitato. CattolicaEracleOnline grazie a questo contributo è diventato un network-aggregatore tra i più seguiti della provincia. Oggi, anche se a distanza, offro il mio piccolo contributo: 10 domande rivolte al candidato alla poltrona di primo cittadino architetto Cosimo Piro. Con i quesiti ho cercato di toccare i nodi essenziali della vita politica locale. Oggi ho ricevuto le risposte che pubblico di seguito.

Gent.mo Liborio Butera

Rispondo alla tua richiesta ringraziandoti per il servizio fatto ai cittadini e per avermi consentito, rispondendo alle tue 10 domande, di comunicare direttamente con gli elettori che con l’occasione voglio salutare cordialmente assieme a tutti i cattolicesi sparsi nel mondo, agli emigrati ed agli studenti universitari con l’augurio che i prossimi cinque anni siano anni importanti per la crescita sociale ed economica del Paese e ringraziando tutti coloro che con il loro voto sosterranno la mia candidatura a Sindaco e la candidatura dei candidati al consiglio comunale della lista “Vince Cattolica”. Read the rest of this entry »

La squadra (sfottò calcistico)

In attualità on 10 Maggio 2007 at 11:30

Domani sciopera la Scuola

In attualità, rsu, scuola, sindacati on 10 Maggio 2007 at 10:48

L’11 MAGGIO SCIOPERA LA SCUOLA. Lo sciopero è indetto dai COBAS-Scuola, il sindacato di base che non soffre, per fortuna, della sindrome del governo amico. La piattaforma rivendicativa lamenta che in realtà ”Il Contratto non c’è!”

La manifestazione nazionale sarà a Roma ore 9,30 davanti al Ministero pubblica Istruzione.

E’ bene ricordare che tale organizzazione sindacale, a differenza delle altre, non può indire assemblee con i lavoratori a causa di una vergognosa legge bavaglio. Alla faccia della democrazia!

Pelè vs Maradona

In video on 10 Maggio 2007 at 10:29

Per introdurre questo video/sfida non c’è molto da dire, ci affidiamo completamente alle immagini. Buon divertimento.

Pele Vs. Maradona Funny bloopers are a click away

Lettera aperta al ministro della P.I

In precari, rsu, scuola on 9 Maggio 2007 at 23:49

Onorevole Ministro,

queste righe per esprimerLe disgusto e delusione profonda; per esprimere critica e rabbia alla Sua opera di riordino dei quadri orario degli istituti professionali, effettuata in palese stato di ignoranza o comunque di scarsissima conoscenza (ne diretta ne indiretta) degli argomenti trattati (e dei tagli previsti). 

Vede Onorevole Ministro, chi come me si sveglia alle sei ogni mattina per andare a svolgere la sua attività lavorativa in una scuola sperduta, alla notizia che la propria disciplina (C520 – Laboratorio di ricevimento negli istituti professionali alberghieri) sarà decurtata di un’ora nelle prime classi (si passa da tre a due ore settimanali) e addirittura sparirà nelle seconde classi, conserva la lucidità per capire che il Suo piano di riordino è solo un modo molto discutibile e meschino di mettere uomini e donne letteralmente alla porta in virtù di logiche (se di cose logiche si tratta) che privilegiano solo ed esclusivamente aspetti economici in totale e pieno disprezzo di valori umani prima ancora che professionali. In totale e pieno disprezzo di valori di democrazia del lavoro e di valorizzazione delle risorse umane che questo dannato paese ha e che non sa curare.   Read the rest of this entry »

Fioroni il Robin Hood al contrario

In politica, precari, scuola on 9 Maggio 2007 at 22:02

In un illuminante e dettagliato articolo pubblicato sul portale della rivista La Tecnica della Scuola, viene spiegato il taglio pari al 30% delle risorse destinate alla scuola pubblica, smascherando il vero scopo di tale nefasta manovra: garantire un risparmio di 448milioni di euro previsto dalla finanziaria che, difficilmente, ottenibile con il contenimento dei soli organici.
Il ministro Fioroni nel corso del suo intervento alla Commissione Istruzione – riporta il settimanale – si è limitato ad evidenziare di aver avanzato richieste al Ministero dell’Economia, ma in concreto non ha assunto impegni precisi. Neppure sul ripiano del debito pregresso, ormai quantificato in poco più di 400milioni di euro, c’è stato un accenno di risposta.Intanto va a rilento anche l’avvio della trattativa contrattuale proprio perché manca chiarezza sulle risorse economiche disponibili; addirittura risorse già determinate in precedenza non sono state ancora certificate dal Ministero dell’Economia. Insomma la confusione regna sovrana, e quella che doveva essere “La serietà al governo” inizia a suscitare risate a squarciagola fra chi sosteneva che questi signori in materia di politica scolastica di serio avevano ben poco. Mentre le vittime, fra questi gli insegnanti, iniziano a mostrare i primi segni di nervosismo anche perché i sindacati maestri della concertazione continuano a rimanere immobili. Ma per mostrare qualche dato allarmante ristorniamo all’articolo a firma di R.P. Secondo il giornalista: La finanziaria 2007 prevede infatti che per l’anno in corso nel settore scolastico si debbano risparmiare 448milioni di euro.

Di questa somma la metà dovrebbe essere ricavata dalla diminuzione degli organici, ma quote non disprezzabili dovrebbero derivare anche da altri interventi: diminuendo gli insegnanti di inglese nella scuola primaria si dovrebbero ricavare 77milioni, mentre la diminuzione dell’orario dei professionali dovrebbe incidere per quasi 28milioni. Questi pesanti tagli, che ricordiamocelo, si sommano a quelli operati dal precedente governo metteranno in ginocchio la scuola pubblica, mentre il ministro Fioroni continua a battersi affinché vengano garanti i 500 milioni di euro da destinare alle scuole private appellandosi alla legge62/2000 emanata dal governo D’Alema, nota come legge di parità. Come dire… La serietà al governo!

Il cervello all’ammasso!

In attualità, politica, salute on 9 Maggio 2007 at 20:53

Che la sinistra, quella “vera”, italiana stia attraversando un momento di crisi ideologica è cosa nota a tutti. Lo dimostrano il voto al finanziamento alle missioni militari all’estero, i tagli alla scuola, alle pensioni, alla sanità, varati con il voto di RC, Verdi e i voti del partito di Diliberto. S’ode da sinistra che si tratta di naturale evoluzione politica. Non tutti però concordano. In molti sostengono che a prevalere sia la sete di potere, altri parlano di semplice assoggettamento alle altre forze politiche dell’Unione, i politologi, quelli bravi, parlano di moderazione e di senso di responsabilità. A dire il vero questa sinistra passi avanti ne ha fatti, ma più che di soli passi si è trattato di una vera e propria corsa. In appena un anno si sono abbandonate le posizioni storiche per sposarne nuove e diverse; divenendo per certi aspetti persino liberale. La legge Biagi ne è un esempio: non è stata modificata di una sola virgola, alla faccia dei precari soggiogati in campagna elettorale e abbandonati poi al loro destino. Tutto mentre il popolo di sinistra passeggia contento: non sciopera più, non si ribella più, non parla più di riduzione alla schiavitù, tutto sembra filare liscio come l’olio. In effetti un po’ di olio viene cosparso dai cosiddetti ben pensanti vale a dire: direttori di testate giornalistiche, uomini di cultura, emeriti giornalisti, conduttori televisivi, economisti di sistema etc. etc. Read the rest of this entry »

Video – Simpatica Canzoncina: Non è la Juventus

In campionato di calcio on 9 Maggio 2007 at 15:25

E’ un vero spasso stuzzicare gli amici Juventini sul loro recente passato e sulle ombre che su di esso si sono concentrate (indagini Procura di Napoli n.d.r). E’ naturale che molti rosicano e non riescono a sopportare un simpatico sfottò, ma questo fa parte del gioco, dunque perché smetterla? Buon divertimento con questa canzoncina.

Viva la coerenza

In dittatura e censura, politica on 9 Maggio 2007 at 15:07

A volte uno scatto vale più di mille parole [link]

 

Una squadra di calcio femminile particolare, amano andare in campo così…

In video on 9 Maggio 2007 at 09:20

La rete è ricca di video divertenti a sfondo sportivo, noi stessi ve ne abbiamo mostrati diveri, oggi però vogliamo deliziarvi una squadra di calcio femminile un po’ particolare. Le ragazze, e che ragazze, amano scendere in campo solo con l’intimo, si avete capito bene, la loro divisa è l’intimo!


Sport : sexy calcio – kewego

Sport : sexy calcio – kewego
Triste a dirsi, ci saranno più personne per vedere sto video di donne mezze nude che giocano a calcio che di tifosi a veder delle vere sportive

Oltre alle tessere niente più?

In Le Perle di Rovere, scuola, sindacati on 8 Maggio 2007 at 19:23

 

In un documento datato 20 Aprile 2007 le confederazioni sindacali lanciano l’allarme sulla prevista riduzione di ore di insegnamento (e conseguentemente di organico) nelle scuole professionali. E fin qui andrebbe tutto bene: il sindacato apparentemente fa il suo mestiere, cioè difende gli interessi e i diritti dei lavoratori. In realtà le cose non sono così semplici come appaiono e il dubbio che come spesso accade nel nostro paese si stia assistendo all’ennesimo gioco delle parti pare del tutto lecito. Infatti le norme che prevedono i tagli di cui sopra sono scritte in Finanziaria, legge ormai approvata e difficilmente modificabile. La domanda che sorge spontanea è: ma questi sindacati, non ne sapevano niente durante la stesura della Finanziaria stessa? Non sono mai stati informati, non avevano contatti con il mondo politico e con i nostri legislatori? Non potevano fare pressioni, prendere contatti, chiedere chiarimenti, preparare qualcosa di utile? Concedere a tutti il beneficio del dubbio è doveroso, però a questo punto vorremmo invitare i lettori a leggersi un articolo di un volonteroso giovane a nome Liborio Butera, che in tempi non sospetti (24 ottobre 2006), ma tempestivi è stato in grado da solo di comprendere quello che stava succedendo, descrivendone gli effetti negativi. Chi vuole documentarsi in materia provi al [link] e avrà la prova di quanto affermato in questo articolo. In definitiva, è mai possibile che questi sindacati arrivino quando i buoi sono scappati nonostante apparati mastodontici e strutture degne di una grande azienda quando il singolo riesce ad arrivare prima e meglio di loro? Ma a questo punto i lavoratori si devono arrangiare da soli o c’è qualcuno nelle sedi confederali? Ai posteri…….

Cesare Rovere


[foto] una squadra davvero speciale.

In attualità on 8 Maggio 2007 at 07:50

Cose mai viste, auto o moto?

In video on 8 Maggio 2007 at 07:28

Oggi vi mostriamo un video straordinario, dove l’auto viene utilizzata come le moto per fare “cross”.
Buona visione

Video – Tutti i favori arbitrali ricevuti dalla Juve

In campionato di calcio on 8 Maggio 2007 at 00:57

Taglio alla scuola pubblica e distribuisco alla privata

In economia e finanza, politica, scuola on 7 Maggio 2007 at 21:21

In un illuminante e dettagliato articolo pubblicato sul portale della rivista La Tecnica della Scuola, viene spiegato il  taglio pari al 30% delle risorse destinate alla scuola pubblica, smascherando il vero scopo di tale nefasta manovra: garantire un risparmio di 448milioni di euro previsto dalla finanziaria che, difficilmente, ottenibile con il contenimento dei soli organici.
Il ministro Fioroni nel corso del suo intervento alla Commissione Istruzione – riporta il settimanale – si è limitato ad evidenziare di aver avanzato richieste al Ministero dell’Economia, ma in concreto non ha assunto impegni precisi. Neppure sul ripiano del debito pregresso, ormai quantificato in poco più di 400milioni di euro, c’è stato un accenno di risposta.Intanto va a rilento anche l’avvio della trattativa contrattuale proprio perché manca chiarezza sulle risorse economiche disponibili; addirittura risorse già determinate in precedenza non sono state ancora certificate dal Ministero dell’Economia. Insomma la confusione regna sovrana, e quella che doveva essere “La serietà al governo” inizia a suscitare risate a squarciagola fra chi sosteneva che questi signori in materia di politica scolastica di serio avevano ben poco. Mentre le vittime, fra questi gli insegnanti, iniziano a mostrare i primi segni di nervosismo anche perché i sindacati maestri della concertazione continuano a rimanere immobili. Ma per mostrare qualche dato allarmante ristorniamo all’articolo a firma di R.P. Secondo il giornalista: La finanziaria 2007 prevede infatti che per l’anno in corso nel settore scolastico si debbano risparmiare 448milioni di euro.

Di questa somma la metà dovrebbe essere ricavata dalla diminuzione degli organici, ma quote non disprezzabili dovrebbero derivare anche da altri interventi: diminuendo gli insegnanti di inglese nella scuola primaria si dovrebbero ricavare 77milioni, mentre la diminuzione dell’orario dei professionali dovrebbe incidere per quasi 28milioni. Questi pesanti tagli, che ricordiamocelo, si sommano a quelli operati dal precedente governo metteranno in ginocchio la scuola pubblica, mentre il ministro Fioroni continua a battersi affinché vengano garanti i 500 milioni di euro da destinare alle scuole private appellandosi alla legge62/2000 emanata dal governo D’Alema, nota come legge di parità.  Come dire… La serietà al governo!

Processo GEA, Capello e Giraudo iscritti nel registro degli indagati per falsa testimonianza

In attualità on 7 Maggio 2007 at 19:18

In questi giorni si sta celebrando il cosiddetto processo Gea, la società del figlio dell’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi. La notizia di oggi è che a finire sul registro degli indagati sono due ex pezzi importanti della Juve del recente passato, Fabio Capello (attuale ct dell’Inghilterra) e l’ex amministratore delegato del club bianconero, Antonio Giraudo. Ai due viene contestato il reato contestato di falsa testimonianza, relativo alla deposizione nell’udienza dello scorso 31 marzo, il pm Palamara aveva ipotizzato l’accusa di reticenza alla corte per i numerosi “non ricordo” proferiti dai due. Fabio Capello aveva negato di aver mai avuto rapporti con i dirigenti di Gea World e di aver ricevuto pressioni nella gestione dei calciatori ai tempi in cui era allenatore della Roma e della Juventus. “Non ho mai parlato con Luciano Moggi e non mi sono mai interessato di come venivano collocati i calciatori in esubero. Do indicazioni per acquisti e trasferimenti, poi do il compito al direttore sportivo della società di provvedere”, aveva detto Capello ascoltato in qualità di testimone.

Per ridere un po’

In video on 7 Maggio 2007 at 10:14

Agli amici di A Ruota Libera regaliamo questa raccolta di episodi esilaranti che riguardano il calcio. Buon divertimento e non ridete troppo.

Manuela Shar, un’atleta straordinaria

In video on 7 Maggio 2007 at 07:23

Più volte vi abbiamo mostrato video che mostrano gesti atletici straordinari, oggi ve ne mostriamo un altro, forse ancora più straordinario. La protagonista è Manuela Shar un’atleta che nonostante l’handicap fisico è riuscita ad essere grande.

In rete gira un altro video scandalo della professoressa di Lecce

In bullismo, scuola, studenti e adolesceti, video on 6 Maggio 2007 at 22:29

Nei mesi scorsi ha fatto scalpore un video che riprendeva una professoressa di Lecce  mentre seduta in Cattedra si lasciava palpare tranquillamente dai propri studenti. La professoressa Monteroni, è questo il suo nome, si difese sostenendo che non si era accorta di ciò che stava succedendo in classe e che in realtà i ragazzi simulavano il “palpeggiamento”. Il video fece il giro del mondo attraverso il web e seguirono polemiche, accuse e difese da parte di tutti gli interessati.
In pratica per l’insegnante, che aveva avuto un incarico di supplenza annuale, quest’anno scolastico si è chiuso in anticipo dal momento che la misura cautelare applicata dal gip scadrà il prossimo 30 maggio, dice SudNews. Ma la vera notizia è che in questi giorni in rete è apparso un altro video la cui protagonista sembrerebbe di nuovo la stessa prof. In sostanza qui compare la donna che in aula sta parlando in piedi al telefono e un alunno che simula da dietro il rapporto sessuale.

Ricerca disperata di adepti.

In arte e cultura, chiesa on 6 Maggio 2007 at 21:12

In questi tempi dove prevale l’anticlericalismo più sfrenato, si attacca la Chiesa cattolica su tutto, soprattutto su quelle tematiche che in qualche maniera trovano un humus ideale nelle nuove generazioni. Proviamo a smentirne qualcuna:

Sul sesso: La Chiesa non ha mai detto che il sesso è peccato. La Bibbia esalta in modo gioioso quest’atto: pensa all’espressione “e risero insieme” per indicare l’atto sessuale nell’antico testamento. Solo che la sessualità non può essere ridotta a puro e insignificante dato biologico, è una componente fondamentale della personalità, un suo modo di essere, di manifestarsi, di comunicare con gli altri, di esprimere e di vivere l’amore umano (lo sostengono le scienze umane, altro che Chiesa!). Questa dimensione antropologica della sessualità resta inseparabile da quella filosofica (qui ti rimando al mito riferito da Platone) e teologica (brevemente, l’amore come tensione alla perfezione, come superamento della fisicità). Nel saggio di Wojtyla “Amore e responsabilità” (1960), si parla apertamente dell’importanza della sessualità nella vita di coppia, scendendo nei particolari senza tabù su argomenti quali l’eccitazione sessuale o l’insoddisfazione della donna. La forza sessuale è una forza vitale, e come ogni forza del mondo fisico ha bisogno di essere canalizzata , orientata, nella fattispecie affinché contribuisca allo sviluppo psichico, morale e spirituale dell’uomo. (lo stesso Platone consapevole delle difficoltà per le persone ordinarie di cimentarsi con l’istinto sessuale arrivò ad affermare l’utilità di una legge che limitasse l’attività sessuale nell’ambito esclusivo del matrimonio e che la finalizzasse alla procreazione). La vera libertà di un uomo sta nella regola, nella disciplina, e questo è un insegnamento prettamente laico.

Altro tema utilizzato ad hoc riguarda l’esclusione della donna dall’ordinazione. La risposta è semplicemente che lei non ne ha bisogno, tanto è indiscutibile la sua centralità nella visione cattolica. Leggete queste parole: “Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani(). E’ proprio al genio della donna che la società è in larga parte debitrice.” Un poeta folle d’amore? No. Il Papa.

Ancora sul celibato dei preti: il prete è chiamato a tendere alla grandezza anche se questa è un peso. Non può desiderare di liberarsene e abbassare la sua vocazione alla “statura” che preferisce. Se ha scelto essere di sacerdote di rito latino, sa che non deve anteporre al suo Dio alcun rapporto affettivo. Così come il dono totale del suo Cristo giunge fino alla follia della croce, il prete servitore di quel Cristo deve rinunciare al diritto di fondare una propria famiglia, deve sacrificare tutto: o segue lui, o segue il mondo.

Detto ciò. Avendo la presunzione di disputare alla Chiesa i suoi atti, e sottoporli a critica, abbiate anche l’umiltà di dire la vostra, di dottrina, provate a riscrivere il principio di autopossesso e autodeterminazione, elaboratela voi una nuova teoria dell’agire morale, provateci ad arzigogolare un’ etica dell’amore umano. E’ facile fare delle affermazioni in aperto contrasto con una teologia secolare senza pagare il prezzo di giustificarle. Insomma, provate a buttar giù una filosofia della trascendenza della persona nell’agire, una autoteleologia dell’uomo. Provateci voi, eternamente insoddisfatti per come la dottrina protegge le verità della fede.

il 20 giugno si parte con il nuovo esame di stato, ma le novità riguardano più i commissari che i candidati.

In economia e finanza, politica, scuola on 6 Maggio 2007 at 17:55

Gli esami di Stato iniziano il 20 giugno con lo scritto di italiano, il giorno dopo proseguono con la seconda prova scritta, mentre la terza, quella formulata dalla commissione, si svolgerà il 25. Subito dopo iniziano gli orali. I candidati all’esame rispetto allo scorso anno scolastico troveranno sostanziali novità, prima fra tutte la composizione della commissione esaminatrice che non sarà composta da soli membri interni e da un commissario “aleatorio” bensì da tre membri interni al consiglio di classe e tre docenti esterni compreso il presidente ai quali però sarà abbinata un’altra quinta. Con questo restauro il ministro Fioroni cerca di recuperare la serietà dell’esame che a causa dei soliti tagli operati negli anni si era persa per strada. Purtroppo però nel ristabilire la serietà dell’esame, il ministro si è scordato di ristabilire in egual misura i fondi. La cosa comica è che se ne sono accorti in forte ritardo. Si dice che chi in questi giorni sia transitato dalle parti di viale Trastrevere ha percepito suo malgrado una certa agitazione, causata probabilmente dalla corsa contro il tempo per reperire le risorse necessarie che inevitabilmente non basteranno. Per non scoraggiare gli insegnanti commissari si sta studiando l’applicazione della formula: “un tozzo di pane per tutti anche se poco”. Quest’ultimi però durante l’anno scolastico in corso sono stati obbligati a presentare comunque e a prescindere dalla presenza o meno dei fondi, la domanda di commissario d’esame. A giugno rischieranno di dover svolgere questa delicata funzione con il rischio di percepire solo la metà della spettanza prevista.

L’anticonformismo di Joseph Ratzinger

In arte e cultura, chiesa, filosofia on 6 Maggio 2007 at 10:26

Colui che ricopre il posto che fu di un antico pescatore mediorientale  ha l’aria di voler trascinare l’uomo moderno nel mezzo della battaglia del “non conformatevi” paolino, correndo l’ovvio rischio di suscitare contro di sé ira e odio. Nemmeno i suoi estimatori potevano immaginare si lanciasse in una controffensiva così tenace, sistematica e, ciò che più conta, razionale all’omologazione mondiale del duplice nichilismo: il nichilismo orientale imbottito di esplosivo, e il nichilismo occidentale imbottito di tecnoscienza e di deriva relativistica. Benedetto XVI entra di schianto nell’esperienza umana, parla di eros, di cuore di carne, giudicando funesta la condiscendenza a legittimazioni anche giuridiche del relativismo erotico, della fluidità e del rinsecchimento dei legami affettivi. In prima linea, nella battaglia apparentemente disperata di… di cosa? Della difesa del catechismo? Della difesa di un Dio lontano? Del moralismo dalla cintola in giù? Del valore pacificante della chiesa romana? Niente di tutto questo. E invece, ecco cosa c’è – o almeno così a me pare che sia-  al cuore di tali interventi: la convinzione che la peculiarità del primato papale è di essere trascinato a dire anzitutto la verità sull’uomo, la realtà, cioè a dare il nome alle cose. Le cose, sono e non possono non essere: la natura umana e la struttura del reale - i filosofi direbbero costituzione e ordine dell’essere –  sono date, normative, immutabili.  E’ una sorta di riandare al principio della creazione. Nelle prime pagine della Genesi Dio da all’uomo la facoltà di nominare le cose. Cioè il potere di conoscerle e, dunque, possederle nella maniera giusta. Poichè non si può godere di una cosa se non si usa una cosa secondo l’adeguamento dell’intelletto alla cosa stessa. Non il “parlare di dio”, ma il parlare del reale che quel dio pone  in forma di evidenze elementari e ab origine dentro la ragione. Ecco dunque Pietro ergersi in difesa della realtà, laicamente, iperlaicamente, nominando le cose, dicendo pane al pane, vino al vino. Va bene. Non siamo più capaci di amare. Per questo la frenesia del correre ai diritti.  E’ diventato troppo difficile volersi bene nella buona e nella cattiva sorte. Per questo i pacs sono necessari, non sappiamo più stare con gli altri, meglio contratti brevi, poco impegnativi e senza doveri.Va bene. La ragione non ci sostiene più. Siamo perennemente ebbri di relativismo e quando ci svegliamo la mattina, nel letto, accanto a noi, vorremmo essere sicuri di avere almeno una pensione di reversibilità. Non siamo più neanche nè madri nè padri. Responsabilità, condivisione, sacrificio, sono pesi insopportabili per le identità leggere, volubili, create e ricreate, plasmate e riplasmate, “atomi nello spazio e attimi nel tempo”, dalle mode, dai capricci, dalla velocità di internet, dei telefonini e delle nuove flessibilità. Sono qui, sono là… Sono con te, ma anche con quell’altra…leggero come il vento…  Perciò è giusto, che almeno l’uomo e la donna che adesso sentono la disperazione di vivere e di morire così, e di vedere i propri figli così, nell’incomunicabilità, nella liquidità del mondo moderno piangano sul cuore di queste parole petrine e sul cuore di questo papa crocifisso dall’ira. Ma  dove senti in giro qualcuno che ti dica ancora “Non è piuttosto il nostro dovere alzare la voce per difendere l’uomo?”

sollevamento pesi

In video on 6 Maggio 2007 at 08:57

Oggi vi mostriamo uno dei video più cliccati su You Tube e riguarda un’esibizione di sollevamenti pesi femminile. La ragazza sovrastata dall’enorme peso, perde l’equilibrio e cade di faccia, rischiando di farsi seriamente male.

Video – Luttazzi su Moggi, Juve e governo (A Ruota Libera)

In campionato di calcio, politica, video on 5 Maggio 2007 at 23:45

Una gustosa scorpacciata di goal spettacolari

In video on 5 Maggio 2007 at 23:12

Prosegue la nostra carrellata di video che esaltano la capacità realizzativa dei giocatori di calcio. In quello che segue troverete una bella e spettacolare raccolta di goal messi a segno da vari calciatori di fama mondiale.

Il governo nemico della scuola, ecco gli altri tagli

In economia e finanza, politica, rsu, scuola on 5 Maggio 2007 at 21:28

 

La FLC Cgil dopo non aver mosso un dito per fermare i tagli all’istruzione professionale in tempi di approvazione della legge Finanziaria, oggi ci mostra quali docenti perderanno il posto nel secondo anno del biennio. Come accade in questi ultimi anni il sindacato di Epifani  ha trasformato la sua azione da sindacale ad informativa, sarà mica a causa della sindrome del governo amico? Sicuramente i tesserati sapranno comportarsi di conseguenza. Ritorniamo ai tagli: nel precedente post avevo pubblicato quelli relativi al primo anno del biennio professionale, già dal primo di settembre, ma nel 2008 perderanno ore di lavoro:

Area comune

50/A Lettere 1 ora in meno

60/A Biologia e scienze della terra 1 ora in meno

47/A Matematica 1 ora in meno

Area di indirizzo

Indirizzo agricoltura e ambiente

58/A Scienze agrarie 5 ore in meno

05/C Esercitazioni pratiche 2 ore in meno

38/A Fisica scompare

Indirizzo moda

Non ci sono perdite di orario (la perdita di orario frontale è recuperata in compresenze)

Indirizzo meccanico

20/A Discipline tecnologiche 3 ore in meno

32/C Laboratori di meccanica e di fisica 2 ore in meno

Indirizzo chimico-biologico

13/A Chimica 4 ore in meno

60/A Biologia e Scienze della terra 1 ora in meno

35/C Laboratori 4 ore in meno

Indirizzo Elettrico-elettronico

38/A Elettronica 3 ore in meno

26/C-27/C Laboratori 2 ore in meno

Indirizzo aziendale-turistico

46/A Lingua inglese 1 ora in meno

17/A Economia aziendale 4 ore in meno

Indirizzo alberghiero e ristorazione

46/A Lingua inglese 1 ora in meno

52/C Ricevimento scompare (-3)

51/C Sala bar 1 ora in meno

Indirizzo servizi sociali

36/A Filosofia e psicologia 1 ora in meno

19/A Diritto 2 ore in meno

N.B.: in questo caso aumenta di un’ora Educazione Musicale che recupera così la diminuzione di un’ora in prima.

Indirizzo pubblicità

25/A Disegno e storia dell’arte 3 ore in meno

07/A Disegno grafico 1 ora in meno

61/A Storia dell’arte 1 ora in meno

Gli anticlericali mossi da odio (?) cercano adepti.

In arte e cultura, chiesa, filosofia on 5 Maggio 2007 at 12:57

In questi tempi dove prevale l’anticlericalismo più sfrenato, si attacca la Chiesa cattolica su tutto, soprattutto su quelle tematiche che in qualche maniera trovano un humus ideale nelle nuove generazioni. Proviamo a smentirne qualcuna:

Sul sesso: La Chiesa non ha mai detto che il sesso è peccato. La Bibbia esalta in modo gioioso quest’atto: pensa all’espressione “e risero insieme” per indicare l’atto sessuale nell’antico testamento. Solo che la sessualità non può essere ridotta a puro e insignificante dato biologico, è una componente fondamentale della personalità, un suo modo di essere, di manifestarsi, di comunicare con gli altri, di esprimere e di vivere l’amore umano (lo sostengono le scienze umane, altro che Chiesa!). Questa dimensione antropologica della sessualità resta inseparabile da quella filosofica (qui ti rimando al mito riferito da Platone) e teologica (brevemente, l’amore come tensione alla perfezione, come superamento della fisicità). Nel saggio di Wojtyla  ”Amore e responsabilità” (1960), si  parla apertamente dell’importanza della sessualità nella vita di coppia, scendendo nei particolari senza tabù su argomenti quali l’eccitazione sessuale o l’insoddisfazione della donna. La forza sessuale è una forza vitale, e come ogni forza del mondo fisico ha bisogno di essere canalizzata , orientata, nella fattispecie affinché contribuisca allo sviluppo psichico, morale e spirituale dell’uomo. (lo stesso Platone consapevole delle difficoltà per le persone ordinarie di cimentarsi con l’istinto sessuale arrivò ad affermare l’utilità di una legge che limitasse l’attività sessuale nell’ambito esclusivo del matrimonio e che la finalizzasse alla procreazione). La vera libertà di un uomo sta nella regola, nella disciplina, e questo è un insegnamento prettamente laico.  

Altro tema utilizzato ad hoc riguarda l’esclusione della donna dall’ordinazione. La risposta è semplicemente che lei non ne ha bisogno, tanto è indiscutibile la sua centralità nella visione cattolica. Leggete queste parole: “Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani(). E’ proprio al genio della donna  che la società è in larga parte debitrice.” Un poeta folle d’amore? No. Il Papa.

Ancora sul celibato dei preti: il prete è chiamato a tendere alla grandezza anche se questa è un peso. Non può desiderare di liberarsene e abbassare la sua vocazione alla “statura” che preferisce. Se  ha scelto essere di sacerdote di rito latino, sa che non deve anteporre al suo Dio alcun rapporto affettivo. Così come il dono totale del suo Cristo giunge fino alla follia della croce, il prete servitore di quel Cristo deve rinunciare al diritto di fondare una propria famiglia, deve sacrificare tutto: o segue lui, o segue il mondo.

Detto ciò. Avendo la presunzione di disputare alla Chiesa i suoi atti, e sottoporli a critica, abbiate anche l’umiltà di dire la vostra, di dottrina,  provate a riscrivere il  principio di autopossesso e autodeterminazione, elaboratela voi una nuova teoria dell’agire morale, provateci ad arzigogolare un’ etica dell’amore umano. E’ facile fare delle affermazioni in aperto contrasto con una teologia secolare senza pagare il prezzo di giustificarle.  Insomma, provate a buttar giù una filosofia della trascendenza della persona nell’agire, una autoteleologia dell’uomo. Provateci voi, eternamente insoddisfatti  per come la dottrina protegge le verità della fede.

Festa celtica: danza della fertilità

In arte e cultura, video on 5 Maggio 2007 at 10:09

Nella cultura celtica nella notte del 30 aprile si celebrava Beltane, la festa che simboleggia il risveglio della primavera ed il matrimonio mistico fra maschile e femminile, in tutte le sue espressioni materiali e spirituali. Metà del cammino è stato compiuto: la natura ha espresso ormai la sua ricchezza nelle colorate ed armoniche forme del mondo vegetale ed animale. Danzando attorno ad un fuoco si ringrazia madre terra per il dono dell’ abbondanza e della fertilità ritrovata.. In questo video potete vedere la danza della fertilità durante la festa celtica di Meltame tenutasi a Masserano il 28 e il 29 aprile.

La colpa è sua

In campionato di calcio on 5 Maggio 2007 at 08:40

L’incidente che ha rischiato di bruciare vivo Niky Lauda

In video on 5 Maggio 2007 at 07:21

Oggi vi mostriamo uno tra gli incidenti più drammatici nel mondo delle corse: l’incidente che ha visto coinvolto Niky Lauda e che lo ha sfigurato per tutta la vita. La breve sequenza delle immagini è molto cruda.

Ecco chi perderà il posto!

In politica, rsu, scuola, sindacati on 4 Maggio 2007 at 11:16

Nel post precedente ho parlato in generale di tagli ai posti in organico contenuti nella legge finanziaria varata da questo governo ex amico della Scuola. I dati che seguono invece si riferiscono nello specifico alle classi di concorso investiti dallo tsunami Padoa Schioppa – Prodi. Come avrete modo di vedere i tagli sono sostanziosi ma attenzione riguardano solo il primo anno del biennio dei professionali, in un successivo post renderò noti quelli del secondo anno.

NELL’AREA COMUNE (IN TUTTI GLI INDIRIZZI)
• 50/A Lettere 1 ora in meno
• 47/A Matematica 1 ora in meno
• 60/A Scienze della terra e Biologia 1 ora in meno

NELL’AREA DI:

indirizzo agricoltura e ambiente
• 58/A Scienze agrarie 3 ore in meno
• 38/A Fisica sparisce
• 05/C Esercitazioni pratiche 2 ore in meno (3 nell’area di indirizzo, ma dovrebbe recuperare un’ora nel laboratorio di TIC nell’area comune)

indirizzo meccanico
• 20/A Discipline Tecnologiche 3 ore in meno
• 32/C Laboratori di Fisica e meccanica 2 ore in meno (3 nell’area di indirizzo, ma dovrebbe recuperare un’ora nel laboratorio di TIC nell’area comune)

indirizzo chimico-biologico
• 13/A Chimica 3 ore in meno
• 60/A Biologia 2 ore in meno
• 35/C Laboratorio 3 ore in meno (4 nell’area di indirizzo, ma dovrebbe recuperare un’ora nel laboratorio di TIC nell’area comune)

indirizzo elettrico-elettronico
• 34/A-35/A Tecnica prof. 3 ore in meno
• 26/C-27/C Laboratori 2 ore in meno (3 nell’area di indirizzo, ma dovrebbe recuperare un’ora nel laboratorio di TIC nell’area comune)

indirizzo aziendale-turistico
• 46/A Lingua inglese 1 ora in meno

indirizzo alberghiero ristorazione
• 46/A Lingua inglese 1 ora in meno
• 52/C Ricevimento 1 ora in meno
• 51/C scompare

indirizzo servizi sociali
• 36/A Filosofia e psicologia 1 ora in meno
• 25/A Disegno 1 ora in meno
• 31/A Educazione musicale 1 ora in meno

indirizzo pubblicità
• 25/A Disegno professionale 3 ore in meno
• 07/A Disegno grafico 1 ora in meno
• 61/A Storia delle arti visive 1 ora in meno

Il governo amico della scuola

In politica, precari, scuola on 4 Maggio 2007 at 08:31

In questi giorni stiamo assistendo ad una campagna di disinformazione da parte dei sindacati e dei media in generale che, alla faccia della libertà di stampa e di informazione, stanno deviando l’attenzione su altre tematiche (furto del TFR giusto per fare un esempio), nascondendo i pesanti tagli di risorse alla scuola. Ma iniziamo a vedere qualche dato concreto per renderci conto delle vere intenzioni dell’Esecutivo:

- 15.000 insegnanti e 3.000 Ata in meno causati dall’aumento del rapporto alunni/classe dello 0.4 (stabilito dalla Finanziaria ed attuato con la recente Cm 19/2007) che porterà, oltre al taglio di posti di lavoro, ad aumentare il già attualmente insostenibile numero di alunni per classe di 1 o 2!! Ancora più intollerabile è che questa diminuzione di posti di lavoro sia mantenuta nonostante un aumento di 28.000 alunni/e per il prossimo anno scolastico;

- 10.000 posti verranno soppressi agli organici per il sostegno con l’applicazione di criteri più rigidi per l’assegnazione del sostegno;

- 9.000 posti di insegnanti di inglese alla scuola elementare verranno tagliati, eliminando l’insegnante specialistico;

- 17.000 posti per i docenti e 3.000 per gli Ata negli Istituti Professionali, non ci saranno più con la riduzione di alcune ore del tempo-scuola per gli studenti;

- 5.000 insegnanti posti fuori-ruolo per motivi di salute ed attualmente utilizzati, prevalentemente, come bibliotecari scolastici, verranno trasferiti ad un’altra Amministrazione e licenziati se non verrà trovato un altro posto di lavoro

Per fortuna conservo le promesse fatte in campagna elettorale, uno di questi giorni con più calma le pubblico.

Ai COBAS- Scuola non è permessa l’assemblea con i lavoratori.

In rsu, scuola, sindacati on 4 Maggio 2007 at 00:04

In Italia c’è in atto una vergognosa censura nei confronti dei COBAS i sindacati di base della scuola. La cosa incredibile è che non è ad opera della destra fascista, ma dai compagni sindacalisti e di governo che spesso e volentieri affollano i cortei con in spalla bandiere della pace e cantando slogan in favore della democrazia, la loro! I sindacati di base, a mio modo di vedere, gli unici che si battono senza se e senza ma a favore dei lavoratori, per tanto meritano il massimo rispetto, hanno affrontato la scorsa campagna elettorale delle RSU senza neanche la possibilità di indire assemblee con i lavoratori. Un paradosso italiano di stampo stalinista che si traduce in libertà di parola negata. Forse da’ fastidio il fatto che tale sigla faccia sindacato a prescindere della politica e che non gode, a differenza di altre sigle, di nessun privilegio? In questi giorni ci sono alcuni membri dell’esecutivo nazionale COBAS che stanno facendo lo sciopero della fame, il secondo da quando c’è in carica questo governo, per chiedere il diritto d’assemblea. A loro va la mia personale solidarietà con la speranza che il ministro Fioroni garantisca anche per questa sigla sindacale la libertà di parola finora negata.

Video – Esclusivo Juve: le intercettezioni telefoniche di Moggi e Bertini

In campionato di calcio, video on 3 Maggio 2007 at 23:13

ma da quale parte stanno i sindacati?

In attualità, politica, precari, scuola on 3 Maggio 2007 at 21:40

Ci siamo quasi, ITP il blog ospitato dalla Blog Farm dell’amico Antonio Tombolini è giunto quasi a quota 100.000 contatti in appena un anno e mezzo. ITP si propone di informare i docenti di laboratorio delle dinamiche e delle vicissitudini che li riguardano, nello stesso tempo affronta tematiche proprie della scuola, del precariato scolastico, del bullismo, sindacali e più in generale del complesso mondo della scuola. La missione del blog oggi è più che mai necessaria perchèi i docenti di laboratorio vivono un momento d’assedio da parte della politica ma anche da chi è preposto alla difesa dei loro diritti di lavoratori: i sindacati. Proprio quei signori ieri dal palco del concertone del primo maggio a Roma si strappavano le vesti in difesa dei lavoratori e in particolare dei precari, ma solo a parole. I docenti di laboratorio oggi sono più che mai delusi da questi sindacalisti buoni solo ad incassare i soldi delle tessere e a scippare il TFR dei lavoratori, il resto è storia: non muovono un dito contro i tagli dei posto di lavoro, addirittura girano la testa dall’altro lato facendo finta di non vedere e di non sentire. Nonostante la mannaia abbattutasi sulla scuola, non hanno indetto nessuno sciopero, forse perché aspettano la conclusione delle votazioni delle amministrative o forse perché la sindrome del governo amico non gli permette di vedere la sofferenza di tali lavoratori. La conclusione è che questi docenti oggi sono soli a lottare in difesa della loro professione e proprio perché soli rischiano di rimanere schiacciati da una logica di tagli assurda e priva di senno. Mentre i signori della politica mantengono tutti i loro privilegi anzi li incrementano e i signori del sindacato puntano alle cariche più alte dello Stato attraverso la via più meschina: la pelle dei lavoratori! Ciò è vergognoso!

Il suono della ghironda

In arte e cultura, video on 3 Maggio 2007 at 18:56

La ghironda è uno strumento antico, la cui origine è da ricercare in ambito religioso. Nelle abbazie e nei monasteri accompagnava i canti liturgici. Il portale della chiesa di Santiago de Compostela (Spagna), datato 1183, comprende una scultura nella quale lo strumento viene suonato da due Cavalieri dell’Apocalisse. La ghironda è uno strumento a suono continuo, ottenuto da corde poste in vibrazione dallo sfregamento del bordo di una ruota, azionata per mezzo di una manovella. Il resto lo vedrete nel video.

Il Milan passail turno, Fiorello festeggia l’Inter campione d’Italia

In campionato di calcio, spettacolo on 3 Maggio 2007 at 13:56

Complimenti al Milan per aver battuto sonoramente il Manchester, per aver vendicato una Roma tremante nella serata dell’ Old Trafford e per essersi qualificato per la finale di Atene. Davanti si ritroverà Il Liverpol, la squadra che nel 2005 gli strappò la vittoria finale dopo avergli rimontato tre gol. Il Milan finalmente avrà la possibilità di riscattare quella sonora batosta! Ma la vittoria di ieri sera del Milan paradossalmente è servita a laureare definitivamente campione d’Italia l’altra squadra milanese: l’Inter. Nessuno potrà più dire che la squadra guidata da Mancini non aveva avversari, soprattutto perchè in entrambi i derby (andata e ritorno) ha battuto la squadra prossima campione d’Europa. Intanto i tifosi neroazzurri più illustri si apprestano a festeggiare il quindicesimo scudetto, quello dell’onesta (…SENZA RUBARE, VINCIAMO SENZA RUBARE…). Aspettando (speriamo) Elisabetta Canalis, il primo è stato Fiorello. Lo showman interista d.o.c lo ha fatto con una dedica in musica a ‘Viva Radio2′ Fiorello si è unito, alla sua maniera, alla dedica fatta da Massimo Moratti a Giacinto Facchetti. “Diciotto anni fa l’ultimo scudetto… C’è gente che oggi è maggiorenne ed è nata quel giorno. Ho visto in tv le immagini dei festeggiamenti. Avrei voluto essere lì, allora ho pensato ed ho scritto”, ha esordito Fiorello, prima di cantare una canzoncina, semi improvvisata con l’accompagnamento al pianoforte del maestro Enrico Cremonesi.

Ecco il testo: “Diciotto anni. Era l’89. Io gridavo ‘Campioni!’. Non c’era il cellulare, l’i-pod, la rete per navigare. A San Siro non lo sai ma ci si vedeva il mare. Di quel giorno io ricordo il sapore e una bandiera da sventolare. Grazie ragazzi, grazie presidente, grazie Mancio”. Qui un piccolo inciso, ‘Graaaazie Romaaaaaaaaa’ con la voce di Antonello Venditti. E ancora: “Se oggi alzo gli occhi al cielo lo rivedo nerazzurro. E se oggi abbiamo vinto è nel nome di Giacinto. E possiamo finalmente cantare: ‘Siamo noi, siamo noi. I campioni dell’Italia siamo noi!’…

Top 10 goal di tacco

In video on 3 Maggio 2007 at 07:54

Il goal è sempre bello da vedere specie se realizzato con un gesto atletico degno di un fuoriclasse. Nel video che segue, in ordine di bellezza, trovate le dieci reti realizzate con il tacco, siete d’accordo con la classifica? Dite la vostra. Buona visione

Sindacati, ma dalla parte di chi state?

In politica, precari, rsu, scuola on 2 Maggio 2007 at 20:06

Ci siamo quasi, ITP il blog ospitato dalla Blog Farm dell’amico Antonio Tombolini è giunto quasi a quota 100.000 contatti in appena un anno e mezzo. ITP si propone di informare i docenti di laboratorio delle dinamiche e delle vicissitudini che li riguardano, nello stesso tempo affronta tematiche proprie della scuola, del precariato scolastico, del bullismo, sindacali e più in generale del complesso mondo della scuola. La missione del blog oggi è più che mai necessaria perchèi i docenti di laboratorio vivono un momento d’assedio da parte della politica ma anche da chi è preposto alla difesa dei loro diritti di lavoratori: i sindacati. Proprio quei signori ieri dal palco del concertone del primo maggio a Roma si strappavano le vesti in difesa dei lavoratori e in particolare dei precari, ma solo a parole. I docenti di laboratorio oggi sono più che mai delusi da questi sindacalisti buoni solo ad incassare i soldi delle tessere e a scippare il TFR dei lavoratori, il resto è storia: non muovono un dito contro i tagli dei posto di lavoro, addirittura girano la testa dall’altro lato facendo finta di non vedere e di non sentire. Nonostante la mannaia abbattutasi sulla scuola, non hanno indetto nessuno sciopero, forse perché aspettano la conclusione delle votazioni delle amministrative o forse perché la sindrome del governo amico non gli permette di vedere la sofferenza di tali lavoratori. La conclusione è che questi docenti oggi sono soli a lottare in difesa della loro professione e proprio perché soli rischiano di rimanere schiacciati da una logica di tagli assurda e priva di senno. Mentre i signori della politica mantengono tutti i loro privilegi anzi li incrementano e i signori del sindacato puntano alle cariche più alte dello Stato attraverso la via più meschina: la pelle dei lavoratori! Ciò è vergognoso!

chiacchierata in cucina

In alimentazione, ricette, risotti, video on 2 Maggio 2007 at 18:33

Ormai il mio amore per la cucina è noto a tutti soprattutto per quella buona, sana e (con rima baciata) genuina. Certo più che un esperto sono un buongustaio, una buona forchetta, ormai riesco a distinguere il trash food dai buoni cibi, direte voi che è facile, in realtà non lo è affatto, anzi, spesso fagocitiamo certe porcherie che se solo leggessimo le etichette ci gireremmo alla larga. Da qualche tempo a questa parte assieme a Carlo Zaccaria ci siamo messi in testa di trasmettere questa passione ai tanti amici che vengono a visitarci, la maniera migliore e più diretta per farlo è attraverso i video. Quest’ultimi hanno avuto un discreto successo, poi grazie a You Tube sono visualizzati in tutto il mondo lo confermano le mail ricevute provenienti dai più disparati angoli del Pianeta (meno male che esiste il traduttore di Google!!!). Durante la realizzazione di tali video, esistono i cosiddetti fuori onda e gli strafalcioni, che troverebbero sicuramente spazio in un divertentissimo blob, che forse un giorno realizzerò. In fase di montaggio ovviamente queste scene vengono tagliate ed eliminate, durante le riprese della preparazione del risotto al radicchio mantecato al gorgonzola, è nata una discussione interessante, allora ho deciso di montarla e di proporvela con la speranza che sia di vostro gradimento. Buona visione.

Ubriachi di relativismo non sappiamo più chi è il nostro nemico.

In arte e cultura, attualità on 2 Maggio 2007 at 15:24

 Il filosofo americano Lee Harris lavora sui fondamentali. Demografia e relativismo, significato del Corano e concetto di nemico, neosecolarismo e razionalismo. Temi apparentemente distanti tra loro, ma che Harris da molti anni descrive come questioni riguardanti la sopravvivenza della civiltà occidentale. Quest’anno Harris è uscito in libreria con “The suicide of reason”, un testo sul crollo del “fronte interno” e del neorazionalismo di fronte all’attacco del fanatismo islamico. Due sono le grandi minacce alla sopravvivenza dell’occidente, una esagerata fiducia nel potere della ragione e una profonda sottovalutazione del potere del fanatismo. Il suicidio della ragione nasce dallo scacco relativista: “in occidente la posizione relativista collassa nell’oscurantismo reazionario che dice: tutte le culture sono incommensurabili, è impossibile giudicare. Lo scopo dell’educazione laicistica diventa ‘liberare’ tutto, la fede sulla superiorità dell’occidente è sostituita dal multiculturalismo, dal nonsense del relativismo.() La società viene organizzata intorno alla massimizzazione del piacere individuale. E all’indifferenza per il futuro. Gli uomini invece hanno bisogno di una tradizione profonda che inizia dalla nascita. Se siamo liberi dalle tradizioni di chi ci ha preceduto, perchè i nostri figli non avrebbero il diritto di liberarsi di noi? Una civiltà persiste quando c’è un diffuso senso della necessità etica della presente generazione per la terza, i nipoti, i non nati. E’ questo il più alto contributo etico della famiglia”. Quando confrontiamo il nostro ethos (la società del ‘carpe diem’, del ‘don’t worry, be happy’) con il fanatismo islamico, dobbiamo rispondere alla domanda: quale possibilità di sopravvivenza abbiamo nel confronto con una cultura capace di morire e di uccidere? Come hanno detto i terroristi: ‘Alla fine vinceremo, siamo disposti a morire, voi no’.

 Noi occidentali abbiamo creato un mito autoprotettivo: la modernità. “Quando ci confrontiamo col fanatismo, ci consoliamo pensando che sia una fase di passaggio di uno sviluppo inevitabile. La modernità diventa la cura dell’arretratezza islamica.() Ma sono interpretazioni etnocentiche che riducono l’islamismo a modello occidentale per renderlo meno alieno. continua…

David Villa

In video on 2 Maggio 2007 at 15:18

Oggi vi mostriamo alcune immagini del nuovo obiettivo di mercato dell’Inter, si tratta di David Villa.

Rossella, la suora calciatrice

In video on 2 Maggio 2007 at 09:34

Nei giorni scorsi i media nazionali si sono occupati di Rossella Cancilla, la promessa del calcio femminile nazionale che ha deciso di abbandonare la carriera e diventare suora. Una scelta che sicuramente cambierà la vita della giovane atleta siciliana, sentiamo cosa l’ha portata a prendere questa decisione.

Ma chi è il tizio barbuto che presentava il concerto del primo maggio?

In chiesa, politica, spettacolo on 2 Maggio 2007 at 00:43

Oggi a più riprese ho seguito il concerto del primo maggio, sempre affollato di validissimi artisti e musicisti che in genere popolano poco la televisione. Il concertone, a spese dei lavoratori anche di quelli precari, è sempre uno spettacolo meraviglioso e proprio per questo sono favorevole alla sua trasmissione in diretta televisiva da una delle tre TV di Stato. In un giorno di festa come questo, anche se non si potrebbe, si perdonano persino gli slogan politici vomitati dai vari personaggi che si susseguono sul parco, lo spettacolo per fortuna si leva al di sopra di queste bassezze e le copre e alla fine si finisce per applaudire anche chi sfrutta la televisione di tutti per fare politica. Il primo maggio di quest’anno si distinguerà da quelli passati perché è presentato da tre presentatori a mio modo di vedere inadeguati, in particolare si è distinto per la sua incompetenza e scarsa capacità di far ridere il tizio barbuto, che personalmente non mi era mai capitato di vedere, non sapevo che uno così potesse essere famoso, anzi non lo avrei mai immaginato. Francamente pensavo che finalmente gli organizzatori avessero dato la possibilità ad un operaio sconosciuto tesserato in una sigla dei concertativi di presentare, sarebbe stato bello e democratico,  invece il tizio è famoso (?). Che dire…  il tizio ha incarnato perfettamente la televisione vuota trash e priva di significato di questi tempi. Read the rest of this entry »

Protestano gli insegnanti degli alberghieri

In attualità, politica, precari, scuola on 1 Maggio 2007 at 17:38

Le ultime notizie dal fronte ministeriale relative ai tagli immotivati delle classi di concorso C510 e C500 degli istituti alberghieri, stanno gettando nello sconforto migliaia docenti di laboratorio. La mia casella di posta è zeppa di mail di colleghi che chiedono informazioni, qualcuna rassicurazioni, ma la maggior parte sono lettere di sconforto proprio come questa che mi ha inviato Roberto.
Salve a tutti, io e mia moglie siamo 2 ITP inseriti nelle graduatorie c510 e c500 e lavoriamo in terza fascia d’ istituto da 4 anni. 4 anni sono lunghi dunque ti illudi che bene o male nessuno ti caccerà dal posto di lavoro. Così oltre a sposarmi, oggi ho anche un figlio. Ma nella scuola ormai tutto è possibile e così con un colpo di spugna queste classi di subiscono gravi tagli o scompaiono del tutto. - Il professore continua – Neanche un privato licenzierebbe in questo modo e poi se proprio si deve tagliare ,siamo sicuri che in Italia è il settore turistico e della ristorazione a pagare il prezzo più alto? Comunque continuerò a mettere passione nel mio lavoro con o senza la scuola,mi piacerebbe però poter dire queste cose al ministero perchè non voglio credere che per loro continuiamo ad essere solo dei un numeri. Sono pronto a mettermi in prima fila come esempio del risultato di tagli azzardati e privi di senso. Mi chiamo Roberto ed il mio numero di tel. è 3294025XXX. Per il rispetto della privacy ho preferito oscurare gli ultimi tre numeri del suo telefono cellulare; metto a disposizione il mio spazio per raccogliere tutte le proteste da parte dei docenti di laboratorio vittime di questa scellerata politica. Unendo le forze rimanderemo al mittente il vile tentativo di fare fuori una categoria di seri professionisti. Forza ITP!

Per aderire alla protesta collegativi a questo [ LINK ]

Le tre tenniste più sexy del mondo

In video on 1 Maggio 2007 at 12:08

Bene amici, proseguiamo con le bellezze dello sport, oggi vi mostriamo il video del bakstage di tre meraviglie dello sport mondiale: Justine Henin, Serena Williams e Maria Sharapova. Buona visione.

Ubriachi di relativismo non sappiamo più chi è il nostro nemico.

In arte e cultura, filosofia on 1 Maggio 2007 at 11:56

Il filosofo americano Lee Harris lavora sui fondamentali. Demografia e relativismo, significato del Corano e concetto di nemico, neosecolarismo e razionalismo. Temi apparentemente distanti tra loro, ma che Harris da molti anni descrive come questioni riguardanti la sopravvivenza della civiltà occidentale. Quest’anno Harris è uscito in libreria con “The suicide of reason”, un testo sul crollo del “fronte interno” e del neorazionalismo di fronte all’attacco del fanatismo islamico. Due sono le grandi minacce alla sopravvivenza dell’occidente, una esagerata fiducia nel potere della ragione e una profonda sottovalutazione del potere del fanatismo. Il suicidio della ragione nasce dallo scacco relativista: “in occidente la posizione relativista collassa nell’oscurantismo reazionario che dice: tutte le culture sono incommensurabili, è impossibile giudicare. Lo scopo dell’educazione laicistica diventa ‘liberare’ tutto, la fede sulla superiorità dell’occidente è sostituita dal multiculturalismo, dal nonsense del relativismo.() La società viene organizzata intorno alla massimizzazione del piacere individuale. E all’indifferenza per il futuro. Gli uomini invece hanno bisogno di una tradizione profonda che inizia dalla nascita. Se siamo liberi dalle tradizioni di chi ci ha preceduto, perchè i nostri figli non avrebbero il diritto di liberarsi di noi? Una civiltà persiste quando c’è un diffuso senso della necessità etica della presente generazione per la terza, i nipoti, i non nati. E’ questo il più alto contributo etico della famiglia”. Quando confrontiamo il nostro ethos (la società del ‘carpe diem’, del ‘don’t worry, be happy’) con il fanatismo islamico, dobbiamo rispondere alla domanda: quale possibilità di sopravvivenza abbiamo nel confronto con una cultura capace di morire e di uccidere? Come hanno detto i terroristi: ‘Alla fine vinceremo, siamo disposti a morire, voi no’.Noi occidentali abbiamo creato un mito autoprotettivo: la modernità. “Quando ci confrontiamo col fanatismo, ci consoliamo pensando che sia una fase di passaggio di uno sviluppo inevitabile. La modernità diventa la cura dell’arretratezza islamica.() Ma sono interpretazioni etnocentiche che riducono l’islamismo a modello occidentale per renderlo meno alieno. Read the rest of this entry »

Un risotto come si deve!

In alimentazione on 1 Maggio 2007 at 09:58

Risotto al radicchio mantecato al formaggio gorgonzola, è questo l’ultimo straordinario piatto preparato in tandem con Carlo Zaccaria. Nel video che segue potete seguire la varie fasi della preparazione, mentre per la ricetta vi basterà connettervi a questo [ LINK ]. Al risotto abbiamo abbinato uno strepitoso vino Nebbiolo d’Alba

Themes WordPress fai da te!

In divagando, themes wordpress on 1 Maggio 2007 at 01:16

In un altro articolo vi ho parlato delle difficoltà che s’incontrano nello scegliere un template o tema che soddisfa le esigenze dell’autore di un blog. Tali difficoltà paradossalmente derivano dall’ampia scelta di themes messe a disposizione per l’utente. Come (credo) sapete provengo da Splinder e prima ancora da Virgilio queste due piattaforme offrono al blogger una rosa limitata di template standard i quali, però possono essere modificati a proprio piacimento operando sul codice html che li costituisce.  Per questo nuovo sito/blog mi sono appoggiato a WordPress la migliore piattaforma attualmente in circolazione, almeno così dicono. La scelta del themes non è stata facile e probabilmente quello che vedete non è ancora il definitivo. Questa introduzione era necessaria per segnalarvi un generatore online di auto progettazione di template: WordPress Theme Generator. Il funzionamento è semplice, basta andare nel sito, e attraverso la scelta di parametri prestabiliti, potrete creare il vostro tema senza il bisogno di conoscere un filo di codice. Terminato il lavoro, riceverete tutti i file già pronti da inserire direttamente nella directory wp-content/themes, semplice no? Non vi resta che provare.