
La nuova dirigenza della Juve tutte le volte che se ne presenta l’occasione non esita a prendere le distanze da “il passato” e per passato ci riferiamo a quello segnato della triade e da calciopoli. Lo conferma una recente intervista fatta a Cobolli Gigli che con grande intelligenza ed onestà non si è voluto sporcare mischiando il sacro, “il 5 maggio” poesia del sommo poeta Manzoni ed il profano, il 5 maggio giornata che vide la perdita dello scudetto dell’Inter di Moratti in pieno periodo calciopoli.
Ma andiamo alle parole di Cobolli Gigli: gli è stato chiesto se crede ancora nello scudetto e se spera in una debacle dell’Inter:
“Non spero in questo, pero’ vi dico che la Juventus, per quello che saranno le sue possibilita’, e’ altamente determinata a cercare di competere fino all’ultimo per lo scudetto con l’Inter – dice ancora Cobolli Gigli – Naturalmente sapendo che ci sono 7 punti di distacco, pero’ siamo fortemente determinati. Un campionato piu’ avvincente? Probabilmente si’. Un altro 5 maggio? Per me il 5 maggio e’ solo quello di Manzoni“, conclude il presidente bianconero.
Apriti cielo nei forum e nei siti bianconeri il bersaglio non è più Mourinho, bensì Cobolli Gigli, basta davvero poco per far infuriare i tifosi a volte persino la semplice verità.