
La Juventus questo pomeriggio ha la possibilità, battendo la Fiorentina, di portarsi in testa alla classifica, per poi tifare in tutta tranquillita il Genoa di Gasperini. Read the rest of this entry »

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Questa sera i bianconeri affronteranno un Palermo motivato e soprattutto agguerrito. Negli ultimi anni i rosanero hanno creato qualche serio problema ai bianconeri e Walter Zenga vuole confermare questo treand. Read the rest of this entry »

Nervosismo o no, Mourinho questa sera non può permettersi di perdere altri punti. L’allenatore dell’Inter sempre sotto pressione dalla stampa, anche perchè a volte se le va a cercare, conta di schierare dal primo minuto Diego Milito Read the rest of this entry »

L’Inter cerca riscatto in Champions, soprattutto dopo la battuta d’arresto con la Sampdoria di Cassano e Pazzini. Mourinho, forse non del tutto incolpevole, metterà in campo il solito 4-3-1-2, mentre i padroni di casa dovrebbero calcare il loro campo con il solito 4-4-2 fatto di organizzazione e corsa. Ma vediamo quali saranno le formazioni che scenderanno in campo e dove vedere gratis la partita Read the rest of this entry »

Il Milan di Leonardo reduce delle quattro pere rimediate dall’Inter va a Livorno con la speranza di riscattare la figuraccia del derby. In campo non ci sarà Borriello, ma in attacco esordirà Huntelaar. I livornesi invece sono pronti ad accogliere la squadra con reggiseni, slip e perizoma per sfottere il patron Berlusconi, Read the rest of this entry »

Ormai siamo agli sgoccioli di questo campionato che sin dalla prima giornata ha registrato lo strapotere nerazzurro. I punti di vantaggio dal Milan sono 7 e tutti sanno che salvo clarosi crolli lo scudetto dovrebbe essere assegnato alla proissima giornata. Read the rest of this entry »

Allora non ci resta che tifare Udinese, l’ultimo baluardo di calcio italico in Europa. I friulani in Russia dovranno difendere il vantaggio maturato nella gara di andata, giocata in casa. Read the rest of this entry »

Maretta in casa Atletico Madrid, il gioiellino di casa Aguero non ha gradito la sostituzione operata dal suo allenatore durante la gara di Champions giocata contro il Porto. Read the rest of this entry »

Giacomo Bulgarelli è stato prima di un grande calciatore un grande uomo, una persona riservata e onesta, sia sul campo, sia quando faceva il commentatore sportivo. Read the rest of this entry »

E’ così, quest’Inter è pazza, ma lo è ancor di più Mourinho. I nerazzurri oggi hanno regalato vergognosamente il primo tempo agli avversari, regalando allo spettatore una partita noiosa e lenta. Read the rest of this entry »

Balotelli è un patrimonio non solo dell’Inter, ma di tutto il calcio italiano pertanto merita rispetto ad iniziare propio da Mourinho. La cura del tecnico portoghese più che costruttiva ci pare distruttiva.
Roberto Mancini ci stava consegnando un campioncino con caratteristiche straordinarie, oggi “StraordiMario” è un giocatore triste, così com’era invece Adriano ai tempi di Mancini. Ne aggiusti una e ne sfasci un altra… sarà il caso di Mourinho?

Il caso Kakà ha fatto ridere i polli e tremare i tifosi del Milan che lottando per trattenerlo in realtà è come se avessero rinunciato agli eventuali introiti utili per la costruzione di una grandissima squadra, degna del Milan d’altri tempi. Read the rest of this entry »

La Juve pareggia con la Lazio e approfitta solo in parte dello scivolone di oggi dell’Inter, ma chiude la giornata a -3 dalla capolista, in sole due giornate ha più dimezzato la distanza con la squadra di Mourinho. Read the rest of this entry »

Sicuramente il vuoto lasciato da Peppino Prisco è incolmabile, non solo nell’Inter ma in tutto il calcio italiano. Read the rest of this entry »

Che Inter ragazzi, che Inter. Da quando lo Special One ha deciso di cambiare modulo non ce ne per nessuno, nemmeno per una Lazio brillante e volenterosa. Read the rest of this entry »

Ci siamo quasi, l’uomo che potrebbe costituire la vera svolta in casa Juve sta per rientrare, si tratta di Cristiano Zanetti. Il giocatore potrebbe andare in panchina a Lecce. Read the rest of this entry »

Che peccato l’Udinese, dopo la sconfitta subita contro l’Inter sembra non riprendersi più. Compresa quella giocata con i nerazzurri sono 4 di fila le sconfitte. Oggi perde addirittura in con l’ultima della classe, il Chiedo Verona. Read the rest of this entry »

A San Siro oggi era la giornata del calcio champagne che ha permesso al pubblico pagante di gustarsi tre reti spettacolari. La prima l’ha segnata l’Inter con un giocatore che non ti aspetti Ivan Ramiro Cordoba, difensore velocissimo e roccioso ma dai piedi che lasciano a desiderare. Read the rest of this entry »

Prima sotto la pioggia e poi sotto la neve la Juve strapazza una Reggina volenterosa, ma con una difesa a dir poco imbarazzante. Read the rest of this entry »

Molti tifosi, soprattutto quelli bianconeri, parlano di una brutta partita e che l’Inter ha vinto per puro caso. Ricordiamo loro che la Juve ha tirato una sola volta in porta con un colpo di testa di Del Piero e che né Amauri, Read the rest of this entry »

L’Inter di Mourinho/Mancini non ha fatto vedere la palla né ad Amauri e né a Del Piero, per quest’ultimo c’è stata solo un’occasione di testa su un calcio d’angolo calciato da Camoranesi. Read the rest of this entry »

Manca ormai poco alla super sfida di stasera tra Inter e Juventus, le due avversarie storiche del nostro campionato. E mentre per mister Mou è una gara come le altre, Ranieri invece sarebbe disposto a pagare pur di vincere. Read the rest of this entry »

Pare infinita la sequenza di guai che dai tempi di calciopoli coinvolgono la Juventus. La Procura di Torino adesso indaga la società bianconera in relazione ai presunti reati societari commessi dalla precedente gestione. Read the rest of this entry »

Mister Mou lascia a casa, oltre ad Adriano, anche il suo pupillo (impalpabile) Quaresma. Il giocatore portoghese, tra gli acquisti più costosi, in questa fase del campionato è apparso decisamente fuori forma e nell’ultima gara è stato fischiato sonoramente dai tifosi di San Siro.

Questa Juve marchiata Ranieri inizia a mostrare tutta la sua forza. Nel primo tempo annichilisce il Genoa e si porta subito in vantaggio con Grygera e poi al 26’ raddoppia con Amauri che raccoglie un cross Read the rest of this entry »

Clamoroso, Maradona a breve potrebbe dimettersi da CT della nazionale Argentina, la causa è da ricercare nelle continue “liti” con il presidente dell’Afa Julio Grondona. La goccia che potrebbe aver fatto traboccare il vaso riguarda la scelta degli aiutanti in campo del novello CT. In questo i media argentini hanno iniziato a specularci: “Si è dimesso Maradona?” è stata l’apertura del canale televisivo TN, lo stesso si legge nelle testate sportive on line.

Non c’è che dire, Mourinho ha vinto contro le critiche (meritate) dei giorni scorsi. La vittoria in extremis con l’Udinese è importante fono ad un certo punto, conta di più invece l’atteggiamento in campo, praticamente i nerazzurri hanno costretto all’angolo i bianconeri per circa 80’ minuti. Read the rest of this entry »

La Roma del campionato è diversa rispetto alla squadra vista in Champions, anche se bisogna dire che il nuovo modulo messo a punto da Spalletti gli stava garantendo la vittoria a Bologna. Read the rest of this entry »

L’Inter è ritornata pazza, vergognosamente pazza, come Burdisso. Il difensore argentino questa sera sembrava giocasse con gli avversari, tant’è che ha reso difficile una partita che difficile non era. Ha regalato in sostanza due goal agli avversari mettendo in seria difficoltà tutta la squadra. Read the rest of this entry »

Una Juventus in netta ripresa passeggia su una Roma ormai agonizzante e centra la sua terza vittoria di fila lasciandosi definitivamente alle spalle il periodo buio. Mentre per i giallorossi è crisi nera e da stasera sono in ritiro con l’allenatore. Read the rest of this entry »

Mister Mou così proprio non va. L’Inter che è scesa in campo oggi pomeriggio a Reggio Calabria è lontana parente della squadra schiacciasassi del suo predecessore. E se vogliamo essere onesti con noi stessi, Read the rest of this entry »

Mister Mou stavolta si è arrabbiato, anziché con se stesso se la prende con i suoi giocatori: “L’allenatore è sempre responsabile ma i giocatori devono fare quello che chiedo io. Nel secondo tempo non sempre è successo. Read the rest of this entry »

Che bel Genoa a San Siro, ben messo in campo, veloce, aggressivo, concreto e sempre attento. Dall’altra parte un’Inter ben lontana di quella vista con la Roma, disordinata e molto lenta che ha sofferto tanto Mesto. Mister Mou decide ancora una volta Read the rest of this entry »

Senti, senti Roberto Mancini. L’ex allenatore dell’Inter vorrebbe allenare La Roma o la Juventus, nientepopodimeno che le due più grandi avversarie della sua Inter. E proprio questo piccolissimo dettaglio ci lascia pensare che dietro Read the rest of this entry »

E’ lui secondo gli esperti il vincitore del Pallone d’oro! Voi per chi votereste?

Adesso è davvero crisi e Ranieri rischia l’esonero. La gara decisiva per il tecnico probabilmente sarà la prossima, quella di Champions contro il Real Madrid. Ma andiamo alla partita del San Paolo. Il primo tempo è stato sostanzialmente in equilibrio. Read the rest of this entry »

Sono stati designati gli arbitri per il prossimo turno di campionato. La gara più importante, quella che vede contrapposte le due squadre che l’hanno fatta da padrona nel dopo calciopoli, ovvero Inter e Roma, è stata affidata alla direzione Rizzoli, l’arbitro debole con Totti Read the rest of this entry »

Non avevamo alcun dubbio (leggi, leggi) come non lo aveva nemmeno Casiraghi sull’affidabilità di super Mario Balotelli. Il giocatore in forza all’Inter ha sfruttato al 4’ ha calciato una magistrale punizione che non ha lasciato scampo al portiere israeliano Levita. Read the rest of this entry »

A chi? A Casiraghi ovviamente, perché se dovesse perdere e quindi non qualificarsi per lui potrebbe esserci l’esonero. E allora le speranze del tecnico sono tutte riposte sul rientro di Balotelli, il geniale attaccante nerazzurro che viste le sue potenzialità potrebbe salvare il tecnico con i suoi goal. Read the rest of this entry »

In casa Juve si stanno vivendo giornate intense e decisive sia per il futuro dell’allenatore Ranieri che – nonostante le rassicurazioni societarie – rischia l’esonero, ma soprattutto si stanno definendo i contorni di quello che sarà il progetto della nova Juventus. Read the rest of this entry »

A questo punto è evidente, la nazionale francese a Patrick Vieira porta tanta sfiga. Il calciatore dell’Inter il giorno prima aveva dichiarato di sentirsi al cento per cento ma poi si è infortunato. Read the rest of this entry »

Oggi vi presentiamo la nuova stella del calcio francese, Gabriel Obertan. Attualmente in forza al Bordeaux. Il giovane 19enne ha potenzialità straordinaria e proprio per questo è nel mirino delle più grandi squadre d’Europa. Chelsea, Manchester Utd Read the rest of this entry »

Cosa accadrebbe se alla ripresa del campionato la Juve dovesse ancora andar male? Semplice a farne le spese sarebbe Ranieri, ma chi prenderebbe il suo posto? E qui cari amici la risposta ha dell’incredibile, Read the rest of this entry »

E fu così che Mourinho conquistò tutti, tranne gli avversari e i giornalisti. E se un calciatore con un caratteraccio come Ibrahimovic non perde occasione per dire al mondo intero che il suo nuovo allenatore gli ha insegnato cose che mai nessuno aveva fatto prima, Read the rest of this entry »

Ka-Pa-Ro, roba da chi l’ha visto. I tifosi cagliaritani, quelli che oltre alla loro squadra amano il bel gioco, le magie in campo, visti i risultati del Cagliari volevano consolarsi con loro. Hanno pagato il biglietto anche per vedere le loro prodezze, Read the rest of this entry »

L’altra grande, oltre alla Juventus, che continua a deludere in campionato è la Roma di Spalletti. Oggi ha perso 1 – 0 con un modesto Siena che è comunque riuscito – grazie al lavoro tecnico-tattico di Giampaolo – a tenere a bada l’armata giallorossa. Read the rest of this entry »

Ma Ranieri Lei non deve vincere il campionato e la Champions? Allora sia dia una mossa perché così non va da nessuna parte. La sconfitta di oggi in casa contro il Palermo oltre ad allontanarla dalla vetta, è destinata a lasciare il segno. Read the rest of this entry »

La rinascita di Adriano è sotto gli occhi di tutti, la cura Mourinho ha del miracoloso, sta restituendo al calcio italiano e mondiale il campione autentico che era Adriano. Ieri nella partita contro il Bologna, il brasiliano ha fatto la differenza, sia nell’assist ad Ibra che poi ha segnato un goal da cineteca, Read the rest of this entry »

Con il rinvio a giudizio di Luciano Moggi, ex dirigente Juventus e protagonista della spiacevole vicenda di calciopoli, rischia di finire sotto processo il recente passato della Juve, quello glorioso. Molti infatti sono i trofei vinti dalla squadra di Torino mentre era diretta appunto da Moggi, Bettega e Giraudo. Read the rest of this entry »

Brutte notizie per la difesa nerazzurra. A Marco Materazzi, costretto ad uscire durante la partita di Champions di ieri sera e dopo gli accertamenti di rito, è stato diagnosticato uno “stiramento di primo grado del muscolo semimembranoso della coscia destra”. Read the rest of this entry »

Non c’è pace in casa Juve. Dopo l’infortunio del difensore centrale Legrottaglie, oggi in allenamento si è fermato per un altro problema muscolare, Chiellini. L’ennesimo per lo sfortunato difensore della Nazionale Read the rest of this entry »

La Juve Oggi cerca subito il riscatto contro la Sampdoria, del prossimo probabile acquisto Cassano. Le uniche note positive in attacco arrivano dalla capacità realizzativa di Amauri e dal possibile impiego del giovane Giovinco. Per il resto la squadra, in particolare quando esegue alla lettera gli schemi dell’allenatore, pare lenta e macchinosa. Read the rest of this entry »

La famiglia Moratti, proprietaria dell’Inter e della Saras, nella bufera. Secondo Walter Galbiati di “la Repubblica”, lo sbarco in borsa del gigante petrolifero della famiglia Moratti sarebbe avvenuto con numeri gonfiati, con lo scopo Read the rest of this entry »

Il campionato è iniziato e con esso le solite polemiche. Polemiche, che riguardano chiaramente il goal “fantasma” che ha consegnato la vittoria alla squadra allenata dall’antipatico Mourinho. Le moviole e i moviolisti, come accade sempre in questi casi, hanno faticato a stabilire se il goal era regolare o meno, contribuendo ad alimentare la polemica. I giornali, quelli filo bianconeri, come TuttoSport e il Corriere dello Sport hanno “sporcato” la vittoria nerazzurra, sostenendo che a consegnare i tre punti siano stati i giudici di gara, trascurando persino che la squadra milanese abbia giocato in 10 per tutto il primo tempo. Addirittura il giornale di Vocalelli si è sforzato, a differenza di Sky, di cercare e poi pubblicare le foto che non fanno chiarezza, anzi che alimentano i dubbi. Magie del giornalismo di noialtri. Intanto in rete c’è chi si appella ai consumatori/lettori laziali e romanisti (leggi) a scegliere bene il quotidiano da leggere e avverte il direttore del Corriere dello Sport di rischaiare di far fare al suo giornale la stessa fine di Tutto Sport.

Il campionato è iniziato e con esso le solite polemiche. Polemiche, che riguardano chiaramente il goal “fantasma” che ha consegnato la vittoria alla squadra allenata dall’antipatico Mourinho. Le moviole e i moviolisti, come accade sempre in questi casi, hanno faticato a stabilire se il goal era regolare o meno, contribuendo ad alimentare la polemica. Read the rest of this entry »
Oggi è iniziato ufficialmente il campionato di calcio 2008/2009, i costi degli abbonamenti per seguire le partite pare siano drasticamente aumentati, allora ci chiediamo se anche per questa stagione sarà possibile vedere le partite su internet. Stando a quando scrive Area3000, pare proprio di si.
Possiamo assistere agli incontri soltanto collegandosi ad uno di questi portali: Read the rest of this entry »
Ieri sera a macchiare
l’onore di quei 7 mila tifosi bianconere presenti a San Siro per assistere alla gara di “Coppa Italia” giocata contro l’Inter, sono stati quei cori insopportabili e razzisti nei confronti di Vieira. Il centrocampista di colore in forza all’Inter, ogni qualvolta toccava palla era accompagnato da cori di “buuuu” vergognosi! In passato la curva bianconera si era distinta per aver esposto striscioni a sfondo razzista nei confronti di Ibrahimovic [link], si sperava fosse un episodio isolato dettato dall’”odio sportivo”, evidentemente non era così. Certamente questo non è l’unico episodio e proprio per questo motivo auspico che le autorità competenti prendano seri provvedimenti verso tutti quei tifosi che macchiano questo straordinario sport con cori razzisti. Questa situazione non è più tollerabile!
Questo non è calcio,
anzi questo non è tifo. Quanto meno non è tifo genuino, ma ben altra cosa. Da sempre abbiamo condannato la violenza negli stadi e continueremo a farlo. Riteniamo inconcepibile che lo sport si debba macchiare di fatti spiacevoli che nulla hanno a che fare con l’agonismo atletico. Per questo motivo abbiamo sempre puntato il dito su quelle orde di tifosi violenti che rovinano la festa dello sport. Oggi le orde di tifosi, a quanto pare, sono sempre più organizzate al punto tale da divenire quasi delle associazioni a delinquere. E forse una di queste associazioni minaccia il designatore arbitrale Luigi Collina, che da più di un mese è costretto a vivere sotto scorta. La decisione e’ stata presa dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Lucca, dopo che Collina ha ricevuto minacce per lettera definite “pesanti e assolutamente attendibili”. Collina è seguito da personale della polizia di Stato. Noi esprimiamo la nostra solidarietà al designatore arbitrale, invitandolo a proseguire nel suo lavoro senza lasciarsi intimorire da gruppi di tifosi organizzati e violenti.
C’è una notizia che giorni fa’
ha riportato la Gazzetta dello Sport, ma che è passata inosservata. Chi l’ha letta l’ha bollata come un’indiscrezione simpatica, quasi umoristica.
Il fatto è accaduto durante l’ultima assemblea degli azionisti della società Juventus. Luisa Anelli, azionista e presente in sala, ha preso la parola sottolineando di essere simpatizzante dell’Inter, ma di aver fatto un discreto investimento anche sulla società bianconera: “Sono una simpatizzante nerazzurra. Ma sono qui come azionista per votare contro il bilancio perché quella che viene definita una perdita contenuta in realtà è un dissesto per i nostri capitali, visto che il titolo è sceso da 3,7 a 1,27 euro”. Questa novella “grilliana” ha coraggiosamente sottolineato il rischio di un dissesto finanziario, con pesanti perdite per gli investitori, un po’ come avvenne, esasperando il concetto, per il caso Parmalat. Il buon Cobolli Gigli, dopo aver preso atto delle rimostranze, è stato costretto a dargli ragione: “l’attuale quotazione in Borsa della Juventus – si è giustificato – è inferiore rispetto al suo reale valore, che certo deve essere più alto”. Qualcuno in sala simpaticamente ha invitato la signora a verificare il bilancio dell’Inter, ma anche in questo la signora Anelli è stata determinata: “Le perdite il mio presidente Moratti le paga di tasca propria, qui invece le paghiamo noi azionisti”. Risposta ficcante, che ha sollevato il brusio generale costringendo la signora ad abbandonare l’Assise. A questo punto mi auguro che chi di dovere verifichi tale situazione, spiacerebbe che una squadra come la Juventus rischiasse il crack finanziario, ma spiacerebbe ancor di più che a rimaner fregati questa volta non siano le squadre avversarie ma gli azionisti.
60 mila spettatori hanno assistito ad
una gara magnifica tra Napoli e Juventus. Gara destinata a rimanere negli annali del calcio in primis perché qui la squadra neopromossa torinese non perdeva da molti anni e in secundis perché ha perso nella maniera peggiore: con due rigori inesistenti. Stasera per Del Piero e compagni si è materializzato l’incubo che diverse squadre di serie A nell’era Moggi avevano vissuto, lo scippo di una partita a causa di un errore arbitrale (così lo chiamavano a quei tempi) in questo caso doppio. Molti tifosi della Juve, giustamente, si sono lamentati per la conduzione della gara da parte dell’arbitro, qualcuno addirittura parla di accanimento arbitrale. Tutto molto strano, soprattutto perché a lamentarsi sono quei tifosi che per molti anni hanno accusato le altre squadre di fare “piangina”, quando invece erano vittime di una vera e propria truffa ad opera della cosiddetta “cupola” del calcio. Oggi piangono loro. Ritornando alla gara di stasera: il Napoli ha dimostrato comunque di essere superiore alla squadra di Ranieri che forse ha accusato l’assenza di Nedved. Per tutto il secondo tempo i partenopei, nonostante la rete di Del Piero al 1’ e un palo del solito Tezeguet, sono stati padroni del campo. Al 4’ ha pareggiato la squadra allenata da Reja. Ha pareggiato con un eurogol ad opera dell’uruguaiano Gargano e poi sono arrivati i due episodi inesistenti che hanno regalato i rigori al Napoli. La cosa buffa, e che ha fatto sicuramente più male alla Juve, ha riguardato il secondo rigore. Il penalty è stato concesso per una simulazione di Zalayeta ex giocatore della vecchia signora che è in questa occasione ha applicato alla lettera anni di scuola juventina.
Mi rendo conto che spesso attraverso i miei scritti riesco ad infilare il ditino nella piaga e a girarlo ben benino nella ferita. Nei giorni scorsi scrivendo un pezzo parlavo di alcuni tifosi idioti che sovente passano a farmi visita sul blog. Ne avevo individuavo una specifica categoria, un recinto ben delimitato che secondo me appartengono agli ultrà, ma che non sono ne tanto furbi ne tanto svegli. Non mi stupirei se oggi una componente di questi fenomeni era coinvolta negli scontri avvenuti con la polizia prima del derby di Torino. I cronisti hanno parlato di una città inerme e sconcertata che ha assistito con disgusto agli scontri tra le due fazioni di tifosi. Alcuni ultrà hanno preso di mira persino un povero operatore tv di Sky il quale è stato colpito duramente alla testa e poi scippato della sua telecamera. Il lavoratore è stato poi trasportato in ospedale per accertamenti. I tafferugli sono continuati anche dentro lo stadio Olimpico. Prima i tifosi del Torino hanno provato a ’sfondare’ il cordone della polizia davanti alla curva bianconera ‘Scirea’, senza riuscirci. Allo stesso tempo i tifosi della Juve hanno poi tentato di rispondere attaccando la curva granata ‘Maratona’. E dire che avevamo visto dei segnali incoraggianti proprio dai tifosi della Juve, quando hanno prima isolato e poi permesso l’arresto di quel fenomeno che ha lanciato in campo un petardo, per fortuna senza arrecare danni. La polizia in una prima operazione ne ha fermati una quarantina e arrestati otto speriamo che non gli permettano mai più di mettere piede allo stadio.
La cura Collina sta funzionando?
Alcuni sostengono di si, per altri invece no. A suffragio dei NO ci sono state alcune designazioni discutibili, su tutte Farina per il Milan e Trefoloni per l’Inter. Designazioni che hanno fatto discutere e non solo le dirette interessate, ma tutto il mondo del calcio. Molti si sono chiesti se veramente era il caso di designare due arbitri che in passato avevano avuto dei precedenti non proprio positivi con le due milanesi. Il designatore però va dritto per la sua strada così come ci aveva abituati quando dirigeva le gare dal campo. A lamentarsi non sono state le sole milanesi, ma un po’ tutte le società, insomma Collina sta scontentando tutti, nessuno escluso. Questo un po’ ci lascia sperare che sia ritornato a fare l’arbitro coraggioso e al disopra delle parti. Anche se ancora è presto per dirlo però per la prima volta pare è che questi uomini di nero vestiti siano liberi di sbagliare. L’unico dubbio rimane la misteriosa fuga di notizie del caso Napoli – Livorno. A noi, e penso a tutti i tifosi italiani, hanno molto colpito le parole di Galliani, lo faceva notare in un commento anche l’amico Giuseppe. Il vice presidente del Milan calcio chiamerà il designatore e non si è capito se lo farà per rimproverarlo, per lamentarsi o per cos’altro ancora. Una brutta vicenda, anche perché ha rievocato telefonate del passato che hanno fatto tanto male al calcio italiano.
L’Inter ritorna a fare l’Inter. Lo
fa contro una Sampdoria impaurita e chiusa in difesa, ma lo fa soprattutto con le straordinarie giocate di Figo. Il portoghese, corre e lotta su tutta la fascia destra manco fosse un ventenne. Non si capisce perché Mancini lo utilizzi così poco. Un Figo così dovrebbe scendere in campo tutte le domeniche. Straordinario Ibrahimovic, altra doppietta e magie a go go soprattutto quando si è liberato di tutta la difesa avversaria e ha liberato il tiro che ha portato il risultato sul 2 a 0. L’Inter vincendo contro la Samp riacciuffa la testa della classifica e sabato prossimo potrà affrontare la Roma all’Olimpico con maggior serenità. La squadra di Spalletti è scesa in campo contro la Fiorentina senza Totti e Perrotta nonostante il essersi portata per due volte in vantaggio si è fatta raggiungere da una brillante Fiorentina. Il risultato finale è di 2-2 pareggiando così per la seconda volta consecutiva. Bene la neopromossa Juve che segna quattro goal alla Reggina. I calabresi però sembrano i lontani parenti della squadra dello scorso campionato quando riuscirono a salvarsi nonostante la pesante penalizzazione. La giovane Juve è andata in goal con: Legrottaglie, Salihamdzic, Trezeguet, Palladino. Male, anzi malissimo il Milan che perde per 2- 1 a Palermo. Dopo essersi portato in vantaggio con Seedorf, prima si fa raggiungere e poi nel finale si fa battere da una strepitosa punizione di Miccoli. A fine partita erano emblematiche le facce da cani bastonati di Galliani e Angelotti che peraltro a fine gara hanno lamentato l’arbitraggio di Farina.

Adesso c’è anche chi vuole prendere Mourinho a bastonate sui denti. Ci riferiamo al DS del Catania calcio Lo Monaco che non ha digerito la “sincerità” del dopo partita dello “Special One” del dopo partita. L’allenatore interista aveva detto: “meritavamo di vincere 5-1, se avessi giocato io in porta al posto di Julio Cesar non sarebbe cambiato nulla, Tedesco non ha mostrato fair-play”. Read the rest of this entry »

Ancelotti ha sempre richiesto dei giocatori per la difesa, la società a risposto con sheva e Dinho…
Beh, quando un calciatore è un campione lo è anche nella finzione come nel caso del video che segue

L’accordo è stato raggiunto nella notte, lunedì potrebbe già esserci l’ufficialità. Al Porto andranno 18 milioni di euro e metà del cartellino di Pelè.
In passato non sono stato
certamente tenero con Fabio Capello, allenatore tutto d’un pezzo che ama il calcio fisico piuttosto che quello spettacolare. Ma dopo essere stato esonerato dal Real Madrid mi pare doveroso dedicargli un post, almeno per esprimergli la mia solidarietà. In Spagna è stato aspramente criticato perché ha affermato che vuole (giustamente, a mio modo di vedere) incassare tutto il compenso previsto dall’accordo triennale. E’ una affermazione condivisibile, e pertanto in questo merita di essere sostenuto. Le società come il Real devono comprendere che gli accordi andrebbero rispettati, a maggior ragione quando hanno prodotto risultati e vittorie. Il trattamento riservato a Capello è vergognoso, anche se abbiamo visto di peggio, come quando Moratti licenziò in tronco, in modo vile ed in un momento inopportuno Gigi Simoni. Altro allenatore che merita grande rispetto dagli amanti del calcio sia per la sua bravura sia per signorilità che lo distingue da tanti altri cafoni che affollano questo sport. Purtroppo lo “stile” di molti Presidenti è questo, non ci resta che guardare avanti. Il pensiero allora va subito alla Nazionale e all’esigenza che Capello, uno degli allenatori italiani più titolati degli ultimi anni ne occupi la panchina. Ai prossimi mondiali ci piacerebbe vederlo sulla panchina Azzurra, con tutto il rispetto per Donadoni, ma Lippi ci ha abituato bene e ci ha fatto capire quanto sia difficile e quanta esperienza serva per gestire la nostra Nazionale, sempre in balia di pressioni mediatiche sconcertanti.

Diciamolo subito: anche noi vogliamo tifose così allo stadio. Oltre che a rendere un servizio utile alla vista distraggono eccome l’avversario. Secondo voi distraggono anche i giocatori della squadra per la quale fanno il tifo?
La Juve dopo David Trezeguet, convinto a rimanere a suon di Euro, convince Camoranesi e punta tutto sul giovane e promettente attaccante Bianchi della Regina. Chiudendo queste operazioni la squadra avrà un organico di primissimo piano e si giocherà assieme a Roma, Inter e Milan la conquista dello scudetto del prossimo campionato. Moratti ha quasi chiuso per Chivu anche se l’inserimento del Barcellona sta infastidendo gli uomini della dirigenza nerazzurra che all’ultimo momento potrebbero virare su Barzagli del palermo, ma crediamo che alla fine sarà il rumeno a vestire la casacca dell’Inter. Adriano, sempre per rimanere in casa Inter, vorrebbe vendicarsi passando al Milan, ma questo per adesso è solo fantacalcio. Mentre i rossoneri rischiano di perdere Eto’o che potrebbe finire al Chelsea.
In questi giorni si sta solo parlando dello scandalo brasiliano che ha visto coinvolto l’ex fenomeno del calcio mondiale, Ronaldo. Tutto si stanno dimenticando di quello che è stato, ma noi vogliamo ricordarlo così con il suo vero vizietto, il goal.
Ci siamo quasi, domani si riparte con
la Champions League, le squadre italiane ancora in corsa sono Milan, Inter e Roma che appunto giocheranno i quarti, vediamo il quadro completo delle gare
Martedì 19 febbraio, mentre il ritorno si giocherà il 5 marzo
Schalke 04-Porto
Roma-Real Madrid
Olympiacos-Chelsea
Liverpool-Inter (ritorno l’11 marzo)
Mercoledì 20 febbraio le gare di ritorno si giocheranno il 4 marzo
Celtic-Barcellona
Lione-Manchester United
Fenerbahçe-Siviglia
Arsenal-Milan
L’Inter vince, ma non convince. L’Inter stasera ha ricordato la Juve dei vecchi tempi quella che rubava, quando Moggi telefonava e organizzava le vittorie. Un’Inter schierata malissimo in campo che patisce l’assenza di Maicon , ma soprattutto quella di Samuel. La mossa di mettere a centrocampo Burdisso è costato un goal segnato dal bravissimo Cigarini. Il Parma ha interpretato benissimo la gara e certamente non meritava di perdere.
Sarà ancora Inter – Juve? Almeno sull’acquisto del giocatore Sissoko. La società interista si è fatta avanti con una pesante azione di disturbo. Nei giorni scorsi vi avevamo comunicato che la Juve rischiava di perdere tutti gli obiettivi, oggi vi sveliamo i retroscena dell’affare Sissoko: L’Inter prenderebbe Sissoko per poi girarlo all’Atletico Madrid, dove il centrocampista sostituirebbe Maniche, o al Monaco, in cambio di un’opzione sul giocatore Mendez. L’intento dell’Inter sarebbe quello di riprendere poi Sissoko alla fine della stagione.
Laura Panerai, la gola
profonda di Firenze, in un’intervista rilasciata a 055News, dice la sua sulla Sua squadra del cuore, la Fiorentina. “Il calcio – sostiene la pornostar – è apprezzato in quanto gioco popolare ed economico. Nasce nelle strade, nei rioni, nelle piazze, e non serve un particolare budget economico per avvicinarsi a questo sport, al contrario di altri, portando ad esempio sport come la Formula 1 o il tennis, decisamente più elitari. Nel calcio basta prendere a calci un pallone ed il gioco è fatto…” Ma continua maliziosamente su alcuni giocatori del passato e del presente dei Viola: “Pazzini è sicuramente uno dei giocatori più carini della rosa, ma è anche molto bravo sotto il profilo tecnico, capita di incontrarlo spesso nei locali notturni di Firenze, ma personalmente non lo conosco; ho avuto modo di conoscere invece l’ex bomber viola Gabriel Batistuta: mi ha fermata una sera mentre ero in macchina, al semaforo e mi ha chiesto il numero di telefono: un classico abbordaggio” Come sia andata a finire la pornostar se lo tiene per se, non sappiamo dunque ne se si sono visti ne tanto meno se si sono sentiti. Per saperne di più potete collegarvi a questo link
La Juventus perde ad Empoli
per 2-1, è questa la notizia della prima partita di Coppa Italia. I Bianconeri sono scesi in campo con la Juve 2 piena di buoni propositi (leggere per credere), tra questi Alex Del Piero. Il giocatore scaricato da Ranieri anche se quando va in TV si sciacqua la bocca con il nome di Del Piero (il mio capitano, il grande capitano, bla bla bla…) per poi spedirlo senza pensarci mezza volta in panchina.
I toscani, come i piemontesi, hanno messo in campo una sorta di squadra 2 e il primo goal è appunto del giovane Pozzi, poi segna Abate e alla fine accorcia Iaquinta subentrato nel secondo tempo a Palladino. La juve in alcuni tratti è apparsa nervosa al punto che rimane in 10 per l’espulsione di Almiron.
Dopo i ripetuti, evidenti e gravi torti arbitrali subiti dalla Juventus, Moggi ha giustamente protestato richiedendo un maggiore rispetto del regolamento da parte degli arbitri, e per ridurre il numero di errori arbitrali e smorzare l’ondata di polemiche che da essi derivano il buon Lucky Luciano ha proposto alla Lega e alla FIGC l’approvazione di uno statuto speciale che è già da tempo in uso sui campi, ma la cui mancata conoscenza formale da parte di alcuni arbitri ed addetti ai lavori ha creato tutti i problemi di questi ultimi tempi.
Ecco a voi le regole dello statuto speciale:
art. 1:
qualora si giunga in una partita della Juventus al minuto 75 senza che il giocatore DelPiero Alex sia riuscito ancora a segnare, l’arbitro è tenuto a concedere alla prima occasione un rigore a favore della Juventus in modo che il suddetto DelPiero, che è uno dei giocatori più pagati del mondo e quindi non può andare in depressione da carenza di gol, possa realizzare un gol
comma 1:
il rigore va ovviamente fatto ripetere fino a quando DelPiero non riesca a realizzarlo
art.2:
è severamente vietato concedere un rigore contro la Juventus, a meno che questa non abbia un vantaggio di almeno 4 gol
comma 1:
gli arbitri che non rispetteranno questo articolo saranno giudicati da un tribunale speciale formato dai signori Moggi Luciano, Bettega Roberto e Agnelli Umberto, ma potranno avvalersi della difesa del rinomato avvocato Chiusano Vittorio
comma 2:
in seguito alla approvazione di questo articolo viene istituito il premio “Mark Iuliano” che andrà al giocatore che in una stagione riuscirà a commettere più falli da rigore senza che nessuno gliene venga fischiato e che assegnerà alla squadra del giocatore premiato un bonus di 10 punti in campionato
art.3:
è caldamente consigliato assegnare un rigore a favore della Juventus, oltre che nei casi previsti dal regolamento (in questi casi l’assegnazione del rigore è tassativamente obbligatoria, pena la decapitazione della terna arbitrale e del quarto uomo), anche nelle seguenti situazioni di gioco:
comma 1:
viene commesso un fallo su un giocatore della Juventus fuori dall’area di rigore, ma tale giocatore riesce a rotolare fino all’interno della suddetta area (particolare attenzione va prestata al giocatore Inzaghi Filippo, abilissimo in queste giocate)
comma 2:
viene commesso un fallo su un giocatore della Juventus fuori dall’area di rigore, ma qualche altro giocatore della Juventus si trova nell’area di rigore avversaria
comma 3:
qualora la Juventus si trovi nell’assoluta necessità di segnare un gol per pareggiare o vincere la partita (tale necessità verrà comunicata all’arbitro dopo consultazione del tribunale speciale formato dai signori L.Moggi, R.Bettega e U.Agnelli)
art. 4:
è severamente vietato espellere un giocatore della Juventus, a meno che questi non si renda colpevole di un crimine punibile con la pena di morte in almeno 50 nazioni del mondo (esempi: decapitazione con un macete di un avversario, lancio di armi chimiche e/o nucleari verso la curva dei tifosi ospiti, violenza carnale ai danni di un giocatore avversario o di un guardialinee)
comma 1:
qualora la violenza carnale avvenga su di un soggetto (giocatore o guardialinee) che indossi pantaloncini corti, deve essere riconosciuta
l’attenuante della provocazione e andrà estratto soltanto un cartellino giallo
comma 2:
l’utilizzo della bandierina per attuare la violenza carnale sul guardialinee è passibile di una giornata di squalifica in più rispetto all’utilizzo di mezzi propri, in quanto costituisce un’offesa per le istituzioni
comma 3:
la decapitazione con macete dell’avversario è concessa qualora tale individuo si fosse reso colpevole in precedenza di gesti sconvenienti come ad esempio segnare un gol alla Juventus
art. 5:
qualora una squadra si permetta di contendere un qualsiasi trofeo (anche il simbolico titolo di campione d’inverno) alla Juventus, gli arbitri saranno tenuti a contrastarla in ogni modo (annullamento di gol regolari, mancata concessione di rigori evidenti, ecc.) in nome delle regole della buona educazione per cui non è lecito fare sgarbi nei confronti di una vecchia signora
comma 1:
le squadre che si lamenteranno per questo trattamento, non capendo lo spirito di giustizia, equità e sportività che lo caratterizza, verranno immediatamente retrocesse fra i dilettanti e tutti i loro giocatori, pur continuando ad essere pagati dai loro rispettivi presidenti, passeranno a titolo gratuito alla Juventus, come risarcimento per i danni d’immagine arrecati dalle ingiuste proteste e accuse portate dalle altre squadre
comma 2:
per evitare il ripetersi di inutili e faziose polemiche sulle decisioni arbitrali, tutte le informazioni sportive trasmesse da giornali,
trasmissioni radiofoniche e televisive (compresi i commenti sui casi da moviola) dovranno ottenere l’approvazione da parte di uno dei pilastri del giornalismo mondiale, la cui professionalità e imparzialità non può essere messa in dubbio da nessuno, il sig. Jacobelli Xavier
art. 6:
per quello che riguarda le norme antidoping si invitano arbitri ed ufficiali di campo a ricordare che i giocatori della Juventus, essendo i più bravi sono anche quelli che faticano di più sul campo e quindi va accettato da parte loro l’utilizzo di qualsiasi sostanza che li metta in grado di rendere al meglio
comma 1:
non vanno invece accettati in campo giocatori con mutazioni genetiche, segno di un evidente eccesso nell’uso dei farmaci, come ad esempio la presenza di 8 arti, di 2 teste e così via (vanno invece considerati regolari i giocatori della Juventus dotati di 4 ruote o di 5 porte, perchè questi segni sono considerati come manifestazione di affetto, stima e riconoscenza nei confronti del proprietario della squadra)
comma 2:
qualora entri in vigore anche nel calcio, come nel ciclismo, la valutazione dell’ematocrito i giocatori della Juventus andranno squalificati soltanto nel caso in cui il loro sangue sia tanto denso da poter essere plasmato come il pongo
Come potete notare molte delle norme codificate da questo statuto sono già nella pratica in vigore da molti anni sui nostri campi, ma anch’io, come il cav. Moggi, sono convinto che la loro approvazione formale da parte degli organi competenti potrebbe finalmente chiarire la situazione, mettendo fine alla serie infinita di polemiche che sta rovinando il nostro calcio.
Finalmente gli sportivi italiani hanno capito cosa significa il tanto ostentato “stile juve”. Chissà perché pensavamo che si trattasse di una maniera
diversa di gestione societaria vale a dire maggiore serietà, più rigore nel rispetto delle regole, più sedute d’allenamento, dunque, più lavoro. Invece, lo stile Juve significava accordi sottobanco tra la dirigenza della squadra torinese e il designatore arbitrale, arbitri amici cresciuti all’ombra della Gea, regali consistenti ai giornalisti e fra questi probabilmente anche Tosatti per la difesa in televisione e sui giornali, significava imporre diktat ai moviolisti per salvare, oltre che la loro, l’immagine dell’arbitro amico, insomma un vero e proprio sottobosco “malavitoso” gestito niente po po di meno che dalla famiglia Moggi. Ciò che è emerso dalle intercettazioni ha permesso finalmente di fare luce e confermare i sospetti che da sempre hanno animato i discorsi dei tifosi. In questa situazione, la cosa che mi ha colpito e in un certo senso sconcertato, è stato leggere, durante la partita giocata contro il Palermo, gli striscioni dei tifosi juventini in sostegno di Luciano Moggi: «Luciano siamo con te». Questo non lascia adito ad interpretazioni diverse se non quella di sottolineare una certa connivenza tra la gestione “mafiosa” della squadra e i tifosi i quali , pur di vincere i campionati, sono disposti ad accettare una condotta illegale. Ci saremmo aspettati una dura contestazione, perché a perderci oltre che il calcio, sono stati gli stessi tifosi della “vecchia e navigata signora”; e invece ci hanno stupito con uno striscione che giura amore e fedeltà ad una persona che ha gettato fango e dubbi sugli esiti dei campionati . Il comportamento dei tifosi, a mio modo di vedere, dovrebbe portare ad una riflessione che va di là del semplice tifo, ma che analizzi i comportamenti dei nostri giovani, sempre più acritici e sempre pronti ad applicare il detto: tutto e subito; e non importa come e perché, l’importante è raggiungere un obiettivo, possibilmente con il minor dispendio possibile di forze e sacrificio. Se è vero com’è vero che il calcio è un fenomeno sociale, dobbiamo pretendere da chi dirige questo sport una condotta morale irreprensibile e un assoluto rispetto delle regole e della legalità. Non possiamo permettere che sia veicolato il messaggio che pur di ottenere un risultato utile è accettabile qualsiasi tipo di comportamento. Rischieremmo di concimare un terreno destinato a germogliare e poi a crescere generazioni di furbi disposti a tutto, anche a ricorrere all’illegalità, pur di ottenere un ritorno personale.
“Se questo è ancora calcio”, così titolava il quotidiano La Repubblica l’ennesimo scandalo che ha visto coinvolt
a la Juventus. A distanza di anni si conferma quanto hanno sempre pensato e sostenuto tutti coloro che il calcio lo seguono e lo amano come sport. E’ un’attività agonistica affascinante, coinvolgente, poetica per certi versi, dura e vigorosa per altri. Riuscire a fare magie con gli arti inferiori, da sempre considerati secondari a quelli superiori, non è da tutti. Disegnare parabole improbabili mettendo la palla proprio lì, all’incrocio dei pali, magari con un calcio di punizione dalla distanza o su azione dopo aver dribblato due, tre difensori, ha fatto esultare anche i tifosi della squadra avversaria. Magie, così li abbiamo definite, magie. Come per tutti gli sport agonistici, la competizione ne è la base, ma evidentemente per il “mammasantissima” del calcio italiano, Luciano Moggi, questa attività era bella e si definiva sport solo se si vinceva. I metodi erano machiavellici, poco importava se la tattica si doveva studiare alla lavagna o assieme al designatore degli arbitri, l’importante era vincere, e in Italia la vecchia signora ha sempre vinto. I veri guai arrivavano sempre in campo internazionale, lì non c’era Pairetto, anche se spesso il “mammasantissima” (stando alle intercettazioni telefoniche) lo chiamava per “comandargli” la scelta di un arbitro clemente con i colori bianconeri, VERGOGNA! Spiace sapere che molti allocchi (gobbi!) hanno sempre creduto di tifare una grande squadra, spiace sapere che lo scandalo doping non è servito per riportare la legalità fra le scelte della dirigenza bianconera, ma spiace ancor di più che siano riusciti rendere il calcio così poco credibile al punto da leggere: “Se questo è ancora calcio…” Chissà se l’Italia pallonara avrà la forza di chiedere che quei trofei, ormai validi solo per loro, siano consegnati ai legittimi proprietari, ma anche se così non sarà, in cuor loro sanno già che non li hanno vinti sul campo, … Spero che questi signori, piccoli, piccoli, trovino del tempo per vergognarsi, e spero che venga impedito loro una volta per tutte di continuare ad impestare con i loro tentacoli uno degli sport più belli del mondo: il calcio!
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Che bella la serie A del dopo calciopoli
In attualità on 2 Novembre 2008 at 18:35Che bello il campionato di quest’anno, non se ne vedeva uno così da tantissimi decenni, dove le cosiddette piccole se la giocano alla pari con le cosiddette grandi. Il tutto alla luce del sole dove nessuno sospetta di nessuno. Un campionato finalmente pulito? Se non lo è poco ci manca. Read the rest of this entry »