La Redazione

Posts contrassegnato dai tag ‘calciopoli’

Livorno – Milan, formazioni e come vedere la partita gratis su internet

In campionato di calcio on 12 Settembre 2009 at 15:02

Il Milan di Leonardo reduce delle quattro pere rimediate dall’Inter va a Livorno con la speranza di riscattare la figuraccia del derby. In campo non ci sarà Borriello, ma in attacco esordirà Huntelaar. I livornesi invece sono pronti ad accogliere la squadra con reggiseni, slip e perizoma per sfottere il patron Berlusconi, Read the rest of this entry »

Ranieri un signore (perdente e) contento

In campionato di calcio on 19 Aprile 2009 at 18:32

Povera Juve, orfana della Triade e della schede telefoniche, rimane a meno 10 dalla prima in classifica, ma si dichiara lo stesso soddisfatta. Fa quasi tenerezza, soprattutto a sentire Ranieri che continua a dire di lavorare bene anche se ancora non ha vinto nulla. Read the rest of this entry »

Inter: bye bye Juve?

In campionato di calcio on 6 Aprile 2009 at 23:35

Che brutta Inter a Udine, brutta come non si era mai vista, ma nello stesso tempo fortunata, anzi fortunatissima a dimostrazione che oltre alla forza dimostrata in campo la squadra di Mourinho quest’anno è anche fortunata. Read the rest of this entry »

Cobolli uno di noi! Cantano in curva i tifosi dell’Inter

In campionato di calcio on 18 Marzo 2009 at 15:43

I tifosi sono volubili, a volte persino fin troppo. Ad esempio quelli della Juve ad un certo punto del campionato hanno amato Mourinho, personaggio che adesso, sportivamente parlando, è il “nenico” numero uno. Read the rest of this entry »

Baptista preoccupato: “la Juve è aiutata dagli arbitri”!

In campionato di calcio on 18 Marzo 2009 at 15:06

Ecco, così nessuno può più sostenere che siamo solo noi a sostenere che la Juve quest’anno è stata aiutata dagli arbitri. Alle nostre voci si è aggiunta anche quelle di un giocatore della Roma, Baptista, per tutti l’animale. Read the rest of this entry »

L’onestà di Cobolli Gigli ha fatto infuriare i tifosi della Juventus

In campionato di calcio on 16 Marzo 2009 at 21:34

La nuova dirigenza della Juve tutte le volte che se ne presenta l’occasione non esita a prendere le distanze da “il passato” e per passato ci riferiamo a quello segnato della triade e da calciopoli. Lo conferma una recente intervista fatta a Cobolli Gigli che con grande intelligenza ed onestà non si è voluto sporcare mischiando il sacro, “il 5 maggio” poesia del sommo poeta Manzoni Read the rest of this entry »

Mourinho contro tutti, ma questa volta non ha torto!

In campionato di calcio on 3 Marzo 2009 at 14:51

Non abbiamo mai difeso Mourinho, anzi più volte siamo stati severi nei nostri giudizi, soprattutto sul suo operato da allenatore e sulla sua supponenza, ma oggi ci tocca ammettere che non ha tutti i torti: “C’è stata grandissima manipolazione intellettuale. Read the rest of this entry »

Moggi si schiera con la Roma e attacca l’Inter, dov’è la novità?

In campionato di calcio on 2 Marzo 2009 at 21:47

Il nostro è uno strano Paese e proprio per questo di cose strane ne accadono parecchie, come ad esempio che l’uomo politico considerato da tutti il male assoluto della prima Repubblica ha rischiato di diventarne il Presidente, Read the rest of this entry »

E’ bene non dimenticare che calciopoli è esistito per davvero’

In calcio, campionato di calcio on 28 Febbraio 2009 at 11:33

Buffon: “Quegli scudetti vinti sul campo e meritati”. Come dargli torto, Buffon e i suoi compagni erano certamente ignari su ciò che accadeva alle loro spalle.  Read the rest of this entry »

Buffon un vero campione d’onestà, ma le sue dichiarazioni fanno infuriare i tifosi della Juve

In campionato di calcio on 11 Febbraio 2009 at 13:46

Campione in campo, ma anche campione di onestà, ci riferiamo a Luigi Buffon il portiere della Juventus e della Nazionale. Nei giorni scorsi, ai microfoni di Juve channel, ha dichiarato che senza la retrocessione Read the rest of this entry »

Mister, abbia almeno la decenza di stare zitto!

In campionato di calcio on 9 Febbraio 2009 at 14:37

Ranieri ci fa ridere, o meglio ci fanno ridere le sue dichiarazioni che da un lato pare vogliano accettare le decisioni arbitrali, dall’altro recrimina due presunti rigori che stando a quanto dice non sono stati concessi alla sua squadra durante la gara giocata contro il Cagliari. Read the rest of this entry »

Stavolta non arbitra Saccani e si vede. Una Juve imbarazzante resuscita l’Udinese

In campionato di calcio on 29 Gennaio 2009 at 01:06

Ci vuole una Juventus “bollita” con Buffon in porta e persino con il rientrante Trezeguet a resuscitare un Udinese morto e sepolto ormai da tantissimo tempo. Gli ospiti forse hanno sottovalutato gli avversari o forse hanno sofferto l’assenza di Del Piero (e Saccani) Read the rest of this entry »

Gli asini volano, dicono lo abbia detto Mourinho

In attualità on 23 Gennaio 2009 at 15:44

Cicciolina è vergine! Tra le affermazioni fatte da Mourinho nel faccia a faccia con la squadra ci sarebbe anche questa, peccato però non sia stata riportata. Peccato, perchè chissà quanti fiumi di inchiostro si sarebbero consumati e quanti giornali poi venduti. Read the rest of this entry »

Porta a Porta, va in scena la santificazione di Moggi

In calcio, campionato di calcio on 15 Gennaio 2009 at 00:50

Santifichiamo Moggi, poteva essere il titolo del programma Porta a Porta di questa sera, famoso programma che da anni conduce Bruno Vespa su RAI 1. L’ospite d’onore era Luciano Moggi e come contraddittorio c’erano nientepopodimeno chè Read the rest of this entry »

La (presunta) verginità ritrovata 2 – La lezione di Paolo Liguori a Mughini

In campionato di calcio on 13 Gennaio 2009 at 15:28

La sentenza GEA e la presunta nuova verginità della Juve oltre a far discutere su questo blog lo ha fatto negli studi televisivi di Contracampo. Bella la lezione di giustizia sportiva data ad uno “sboccato” Mughini dal giornalista Paolo Liguori. Read the rest of this entry »

La (presunta) verginità ritrovata

In campionato di calcio on 12 Gennaio 2009 at 14:49

Il processo GEA ha rinvigorito i tifosi della juve che chiedono la restituzione degli scudetti che hanno vinto – secondo la giustizia sportiva – grazie ad un sistema minuzioso messo in piedi dai dirigenti della Juve e dagli arbitri compiacenti. Read the rest of this entry »

Del Neri si sente derubato dalla Juventus

In campionato di calcio on 22 Dicembre 2008 at 14:44

Del Neri, il tecnico dell’Atalanta continua a non darsi pace: «Gli assistenti dell’arbitro ne hanno mangiati troppi – sbotta l’allenatore dell’Atalanta – e magari dovrebbero mettersi a dieta. Read the rest of this entry »

E’ tornata la Juve, quella che rubava

In campionato di calcio on 21 Dicembre 2008 at 20:18

Arieccola, è tornata la Juve. Manco il tempo di dare del ladro a quelli dell’Inter che si sono fatti pescare con le mani nella marmellata. Read the rest of this entry »

la Juve è preoccupata per la prossima gara di campionato

In campionato di calcio on 8 Dicembre 2008 at 16:22

Solo per le reti Mediaset il fallo di mano del giocatore milanista non era rigore. Con questo errore, sempre a vantaggio dei rossoneri, il Milan in classifica conta circa 8 punti in più. Read the rest of this entry »

Il PM chiede una condanna a 6 anni per Moggi senior e di 5 per lo Junior (azz…)

In attualità on 12 Novembre 2008 at 14:30

Sei anni di reclusione per Moggi ammonta a tanto la richiesta del Pubblico Ministero Luca Palamara e cinque per il foglio di Big Luciano, Alessandro. Le accuse sono gravi, ma le conoscete si va dall’associazione per delinquere alle minacce e all’attivita’ finalizzata all’illecita concorrenza. Read the rest of this entry »

Calciopoli – tutti al loro posto o quasi

In campionato di calcio on 25 Ottobre 2008 at 08:24

Calciopoli, tutti al loro posto. E’ questa la nostra Italia, è questo il nostro calcio, è questa la nostra giustizia, una farsa. Quasi tutti i protagonisti di quella triste vicenda stanno rientrando ai loro posti e il quotidiano La Repubblica lo denuncia Read the rest of this entry »

Voi siete d’accodo con De Laurentiis e Pulvirenti o con Moggi? Dite la vostra

In campionato di calcio on 22 Ottobre 2008 at 15:00

Anche De Laurentiis, attuale presidente del Napoli calcio, ha tirato una frecciatina avvelenata all’indirizzo di calciopoli e dei suoi protagonisti: “Dopo calciopoli c’è un clima più sereno” a controfirmare le sue dichiarazioni anche il presidente del Catania: Read the rest of this entry »

Rinvio a giudizio per il recente passato della Juventus

In campionato di calcio on 4 Ottobre 2008 at 17:32


Con il rinvio a giudizio di Luciano Moggi, ex dirigente Juventus e protagonista della spiacevole vicenda di calciopoli, rischia di finire sotto processo il recente passato della Juve, quello glorioso. Molti infatti sono i trofei vinti dalla squadra di Torino mentre era diretta appunto da Moggi, Bettega e Giraudo. Read the rest of this entry »

La Juve perde 2 – 1 con la Reggina

In campionato di calcio on 24 Febbraio 2008 at 00:37

Lì, al Granillo, dove l’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi aveva chiuso negli spogliatoi l’arbitro Paparesta, stasera si è consumata la vendetta.

La Juventus ha perso per 2 – 1 contro

la Reggina. I dirigenti della squadra torinese lamentano un arbitraggio a “senso unico” che ha penalizzato i bianconeri. Diversi gli episodi dubbi, a dire il vero hanno interessato entrambe le formazioni anche se

la Juve può rivendicare due rigori uno netto su Sissoko, stranamente l’arbitro ha concesso la regola del vantaggio. Tuttavia va detto che la gara sostanzialmente è stata corretta, ottimo il primo tempo della Reggina che in chiusura segna con Bienza la rete del vantaggio, meglio gli ospiti nella ripresa che al 27’ segnano con Del Piero grazie ad una papera del portiere. A fine gara il presidente Coboldi Gigli intervistato dai giornalisti di Mediaset ha dichiarato che l’arbitro sicuramente ha sbagliato in buona fede, però di errori ne ha commessi parecchi e per contenere tali errori non riesce ad immaginare quale strumento si può applicare per rendere oggettive le valutazioni degli arbitri. Il presidente a chi gli ha chiesto se c’è un complotto contro la sua squadra ha risposto che non crede a nulla di simile.Al di la di questo

la Juventus e i suoi tifosi non saranno affatto contenti delle prestazioni del nuovo acquisto Sissoko, impreciso sotto porta e vergognoso in occasione del fallo commesso su Amoruso che ha determinato l’assegnazione per i padroni di casa del rigore che gli ha permesso al 91’ di chiudere la gara sul 2 -1.

Madame e Monsieur ecco a voi il nuovo capocomico

In campionato di calcio on 18 Dicembre 2007 at 22:21

Di barzellette nel corso della mia vita ne ho sentite tante, anzi tantissime. Alcune mi hanno fatto ridere, altre, come capita spesso, cagare. Ma oggi mentre ero in macchina ne ho sentito una che mi ha costretto ad accostare perché era talmente pregna d’umorismo che dalla risata irrefrenabile che ne è scaturita, gli occhi hanno iniziato a lacrimare al punto da impedirmi di vedere la strada.

A raccontarla è stato un tizio famoso perché abituato a rivestire ruoli di primissimo piano e a tirare le fila. Ultimamente però, pare voglia intraprendere anche la carriera di comico, ma non di un comico qualsiasi, ma di un vero e proprio capocomico, del resto primeggiare è una sua abitudine. Si tratta del mitico Lucianone Moggi, ieri, l’uomo che sussurrava ai cavalli, ops, agli arbitri, pardon; oggi racconta le barzellette, e l’ultima è davvero forte. Moggi, non ne ha fatto mai mistero, da sempre credente e devoto di Padre Pio, ha dichiarato: «Qualche volta l’ ho perfino pregato perché non dessero rigori ingiusti a favore della Juventus per evitare che si scatenassero putiferi». Evidentemente Padre Pio era impegnato in faccende ben più serie perché come dimostra la storia della Juventus, non gli ha mai dato retta.

Beppe Grillo parla di calciopoli

In campionato di calcio on 29 Novembre 2007 at 13:11

Partenza zoppa per Inter e Juve, il Milan invece vola

In campionato di calcio on 30 Luglio 2007 at 15:11

Riparte il calcio e lo fa con le solite amichevoli estive che più che altro servono a monitorizzare la preparazione atletica dei giocatori. Le grandi, Inter e Juventus, sono scese in campo contro due formazioni inglesi: Arsenal e Newcastle. Ne sono uscite con le ossa rotte. La squadra di Mancini ha perso per 2 a 1. Il migliore in campo è stato il portiere Julio Cesar che ha evitato una sconfitta ben più pesante. Di positivo c’è stato il goal del neo acquisto Suazo che ad inizio ripresa, e nonostante il dominio della squadra inglese, ha messo a segno l’unica rete nerazzurra. Mancini ha schierato una squadra inedita composta in larga parte da giovani. Il dato da segnare è l’esordio del difensore rumeno Chivu che al suo primo pallone ha sbagliato l’appoggio al portiere regalando un calcio d’angolo agli avversari. Mentre la Juventus, dopo la B, finalmente ha affrontato una squadra degna di questo nome, il Newcastle. Anche in questo caso la squadra italiana ne è uscita perdente, 2 a 0 il risultato finale. Sicuramente i bianconeri hanno pagato la pesante differenza di condizione fisica, anche se va detto che la formazione schierata con Almiron in regìa e Marchionni in attacco non ha affatto brillato. In difesa hanno quasi sempre sofferto i difensori bianconeri, in particolare Zebina e Molinaro. L’unica squadra che continua a vincere è il Milan, lo ha fatto giocando contro una “squadretta” italiana: il Lecco. I migliori in campo sono stati i brasiliani Ronaldo e kakà che hanno saputo regalare quantità e qualità e qualche giocata da fuoriclasse nonostante non siano perfettamente in condizione. Il risultato finale è stato di 4 a 0 per i rossoneri.

Non c’è pace in casa Juve: Bettega indagato dalla procura di Torino per falso in bilancio.

In campionato di calcio on 28 Giugno 2007 at 20:56

Poveri tifosi juventini, poverelli, fanno quasi tenerezza. Si stavano strappando le vesti dalla gioia dopo aver appreso che l’Inter e il Milan erano indagati per falso in bilancio e subito è giunta la nuova notizia che vede Roberto Bottega indagato. Notizia che inevitabilmente rischia di toccare le già provate coronarie di tali tifosi che in quest’ultimi tempi hanno dovuto ingoiare rospi di massa consistente. Hanno dovuto sopportare persino i tifosi del Crotone i quali non si sono limitati a intonare cori contro le “ruberie” della vecchia e navigatissima signora del calcio italiano. E dire che dopo i fatti che vedevano coinvolti Inter e Milan si stavano quasi ringalluzzendo, ma neanche il tempo di rialzare la testa e di affilare la lingua che… poverini. La notizia riportata dagli organi di stampa riguarda nientepopodimeno che i bilanci della Società Juventus. La procura di Torino sta indagando Bettega per falso in bilancio, indagine partita più di un anno fa che si somma a quella di calciopoli e dei campionati truccati. Secondo l’accusa pare che la dirigenza utilizzasse fatture false e fondi neri per far ‘tornare i conti’. Altro insomma che gestione manageriale perfetta, come i bilanci con chiusura sempre in attivo parevano dimostrare. Dunque anche nel caso della società bianconera di mezzo ci sono le famose plusvalenze come per Inter e Milan (poverini). Le cifre sono importanti. Il nome di Bottega si va ad aggiungere a quello di Moggi e Giraudo già indagati per lo stesso motivo. Speriamo che almeno in questo le indagini non conducano da nessuna parte, sarebbe troppo per i tifosi juventini, beffati ancora una volta dalla vecchia dirigenza, e lo sarebbe ancor di più per gli sportivi italiani e di tutto il mondo. Sinceri Auguri!

Video – Il campionato di calcio è finito e l’Inter festaggia la vittoria dello scudetto

In attualità, campionato di calcio, video on 27 Maggio 2007 at 23:12

L’Inter festeggia a San Siro lo scudetto vinto con ben 5 giornate di anticipo e lo fa con stile, allegria ed eleganza. Mentre dalla ruota delle retrocessioni esce il nome del Chiedo che perde 2 – 0 con il Catania Catania sul neutro di Bologna, va in serie B. Si salvano il Siena (grazie al successo per 2 a 1 sulla Lazio), la Reggina (2 a 0 al Milan) e il Parma (3 a 1 all’Empoli). L’Inter vince in casa 3 a 0 col Torino, la Roma supera il Messina per 4 a 3.

le formazioni di Inter e Juve di stasera

In campionato di calcio on 22 Marzo 2007 at 11:45

I due tecnici di Inter e Juve non si nascondono dietro strani tatticismi e stasera con molta probabilità scenderanno in campo così
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi, Chivu; Vieira, Cambiasso, Zanetti; Jimenez; Ibrahimovic, Cruz.

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Zebina, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Sissoko, Camoranesi, Nedved; Del Piero, Trezeguet.

Arbitro: Farina di Novi Ligure.

Stasera il Derby d’Italia.

In campionato di calcio on 22 Marzo 2007 at 10:30

Lo chiamano derby d’Italia e riguarda due squadre che hanno fatto la storia del calcio del nostro Paese, l’ Inter e

la Juventus. La prima non è mai stata in B la seconda invece Si condannati dalla giustizia sportiva per via dello scandalo di calciopoli che vedeva protagonisti gli uomini della dirigenza bianconera. Tuttavia questa rimane una delle partite più belle di sempre, speriamo che prevalga lo sport, sempre e comunque. Buon derby d’Italia a tutti.

Video – la juve è in A, un video per non dimenticare.

In campionato di calcio, video on 20 Marzo 2007 at 22:03

Ci complimentiamo con la Juve per essere ritornata in serie A alla Juve. Per non dimenticare le malefatte del passato consigliamo di rivedere questo divertentissimo video, buona visione.

Indagine sul calciomercato della Juve, secondo alcuni è fallimentare.

In campionato di calcio on 24 Gennaio 2007 at 22:32

Non c’è proprio pace in casa Juve, adesso i giornali e i bravi giornalisti hanno fatto un viaggio nel mercato, a detta di Luigi Sinibaldi, fallimentare della Juve. Secondo il giornalista “il presidente Giovanni Cobolli Gigli, l’amministratore delegato Jean-Claude Blanc e il direttore sportivo Alessio Secco non hanno ancora saputo dare un’impronta al nuovo corso Juventus.” Poi giudica i giocatori acquistati dalla società bianconera: La cosa che più impressiona è l’incredibile pochezza di elementi nella rosa bianconera, privata in questi giorni di altri elementi. Giudizio impietoso di un giornalista esperto e preparato che da anni analizza il calcio italiano e in particolare la Juventus. Non risparmia nemmeno giudizi verso i possibili acquisti futuri della società, l’articolo completo lo trovate qui.

Clamoroso: spunta il dossier Inter, ma solo nella fantasia dei media di parte.

In campionato di calcio on 22 Gennaio 2007 at 22:34

Evvai, tutti contro la capolista, c’era da aspettarselo, l’Inter non può vincere per due anni di fila, mica è la Juve o il Milan. Uno scudetto e poi basta. Sembrano essere queste le linee politiche adottate dai media italiani che, in questi giorni, con i loro servizi lasciano intendere che ci sia un sistema “Inter” in sostituzione del più noto sistema Moggi/Juve che, ricordiamolo, per 10 anni ha diretto l’orchestra nel nostro campionato. Dunque tutti addosso all’Inter, ma i tifosi non ci stanno e si sono organizzati pubblicando in rete filmati che dimostrano come anche quest’anno i nerazzurri siano stati penalizzati dagli errori arbitrali, altro che sudditanza psicologica. A questo si sono aggiunte le dichiarazioni di allenatori che hanno perso contro le grandi, su tutte quella di Di Carlo, del Parma e di Marino dell’Udinese e dello stesso Carlo Ancelotti.

Domenico Di Carlo: A mente fredda posso dire che la sudditanza psicologica, concetto che ho espresso in precedenza, forse è un termine un pò esagerato. La cosa che più mi da fastidio però, è che sono due domeniche di fila che subiamo torti e che perdiamo punti. Con la Fiorentina c’era un mano di Gamberini in area di rigore che non è stato sanzionato. Il rigore per l’Inter poteva anche starci, ma allora ce n’era uno evidente anche per noi con fallo su Corradi. Ho molta fiducia in Collina e negli arbitri. Non cambia la mia filosofia nonostante le penalizzazioni subite, questo è un anno in cui tutti noi dobbiamo migliorarci, dagli arbitri ai calciatori“.

Pasquale Marino:Dopo aver rivisto l’intera partita con il Milan, possiamo dire che l’arbitraggio non ci ha aiutato. Ma non dobbiamo pensarci più di tanto, si rischia di rimanere vittime di questa situazione, si peggiorano le prestazioni e ci si innervosisce troppo. Alcuni episodi potevano determinare un risultato diverso, ma dobbiamo solo pensare a lavorare bene. Per il resto abbiamo una società alle spalle che tutela l’Udinese“.

Carlo Ancelotti: “L’Inter merita di essere al primo posto perchè ha giocato ottime partite e ha grande continuità. Non posso giudicare le decisioni che prendono altri, se non c’è la conferenza stampa avranno i loro motivi. Al Milan non è mai successo. Aggiungo che ci sono arbitri che devono crescere, sono molto giovani, ma non vedo sudditanza. In questo campionato ci sono stati errori contro tutte le squadre, contro il Milan, contro la Juventus. Gli episodi non possono essere sempre visti nella stessa maniera e questo deve essere considerato. E’ un periodo di cambiamento, ci sono arbitri alle prime partite ed è inevitabile che manchino tranquillità ed esperienza e che possano esserci degli errori. E’ una strada che si doveva percorrere“.

Intanto la società nerazzurra si è chiusa in un comprensibilissimo silenzio stampa.

Calcio – dichiarazioni choc dell’arbitro Paparesta

In campionato di calcio on 16 Dicembre 2006 at 09:40

Clamorose le dichiarazioni dell’arbitro Paparesta: ”Degli ultimi due-tre anni prima della vicenda calciopoli, in occasione del raduno annuale precampionato, Moggi era sempre presente”. A questo punto la domanda sorge spontanea: Cosa faceva il dirigente della Juventus in ritiro con gli arbitri? Perché nessuno ne ha mai parlato? Paparesta ha poi spiegato che Moggi interveniva in compagnia di Innocenzo Mazzini, Tullio Lanese e altri dirigenti della federazione. Adesso si aspettano le dichiarazione degli altri arbitri e speriamo che tra loro possa esserci un “pentito” per far luce definitivamente alla tristissima vicenda di calciopoli, dove la Juve vinceva perché Moggi telefonava.

E se l’Inter imitasse lo “stile” Moggi?

In campionato di calcio on 11 Dicembre 2006 at 21:59

Non ci piace quello come si sta comportando Mancini, il giocatore della Roma. Non ci piace soprattutto se dietro al suo comportamento vi fosse una squadra interessata al suo acquisto. Non ci piace in particolare se questa squadra fosse l’Inter.

Nell’eventualità dovesse essere tutto vero, non ci piace che debba essere la Roma a subire ciò che l’Inter subì per l’affare Cannavaro. Non ci piace neanche se la squadra di Moratti per un solo attimo imitasse il comportamento di Moggi, proprio non lo sopporteremmo. Non andrebbe giù all’Italia pallonara, soprattutto a quella onesta, che ama questo meraviglioso sport. Tuttavia siamo convinti che gli screzi tra il giocatore della Roma e il suo allenatore siano di tutt’altra natura, che Moratti e l’Inter in queste incomprensioni non hanno nulla a che spartire.

Le verità di Luciano Moggi

In campionato di calcio on 9 Dicembre 2006 at 18:21

Clamoroso: Marco Travaglio parla di Moggi e ne svela delle belle! Cosa rischiano adesso le altre squadre?

In attualità on 6 Dicembre 2006 at 21:15

Gli acquisti della Juve per ritornare quella di un tempo [satira]

In campionato di calcio on 25 Novembre 2006 at 16:04

Il progetto restauratore vuole trasformare la Juve da carnefice a vittima?

In campionato di calcio on 31 Ottobre 2006 at 17:46

Il rigore su Zalayeta c’era, eccome. Lo hanno dimostrato le emittenti private napoletane. Io stesso ero stato tratto in inganno dalla cupola televisiva che detiene i diritti TV. Hanno avuto la sfacciataggine di propinarci solo ciò che gli faceva comodo. Evidentemente c’è una campagna in corso che vuol trasformare la Juve da “carnefice” del passato a vittima del presente. Una sorta di lavaggio purificatore per poi ricollocarla nei posti di potere di sempre? Speriamo di no! Sarà un caso, ma proprio nei giorni scorsi il governo del calcio ha subito una restaurazione da far vomitare persino chi di solito è forte di stomaco. In pratica manca solo la triade, gli altri sono stati tutti rimessi al loro posto, come se nulla fosse successo. Cambiare tutto per non cambiare nulla, mai più profetiche furono le parole di Tomasi di Lampedusa. Il rischio che si potrebbe materializzare è che ancora una volta a farne le spese saranno i tifosi che in assoluta buona fede andranno allo stadio pagheranno il biglietto eccetera, eccetera. Per fortuna uno spiraglio di buonsenso si è materializzato nel completo reintegro di Zalayeta, al quale vanno le mie scuse per averlo definito cascatore di scuola Juve (vedi l’altro post).

Lo Statuto di Moggi

In mondo giovanile on 23 Maggio 2006 at 11:48

Dopo i ripetuti, evidenti e gravi torti arbitrali subiti dalla Juventus, Moggi ha giustamente protestato richiedendo un maggiore rispetto del regolamento da parte degli arbitri, e per ridurre il numero di errori arbitrali e smorzare l’ondata di polemiche che da essi derivano il buon Lucky Luciano ha proposto alla Lega e alla FIGC l’approvazione di uno statuto speciale che è già da tempo in uso sui campi, ma la cui mancata conoscenza formale da parte di alcuni arbitri ed addetti ai lavori ha creato tutti i problemi di questi ultimi tempi.

Ecco a voi le regole dello statuto speciale:
art. 1:
qualora si giunga in una partita della Juventus al minuto 75 senza che il giocatore DelPiero Alex sia riuscito ancora a segnare, l’arbitro è tenuto a concedere alla prima occasione un rigore a favore della Juventus in modo che il suddetto DelPiero, che è uno dei giocatori più pagati del mondo e quindi non può andare in depressione da carenza di gol, possa realizzare un gol
comma 1:
il rigore va ovviamente fatto ripetere fino a quando DelPiero non riesca a realizzarlo
art.2:
è severamente vietato concedere un rigore contro la Juventus, a meno che questa non abbia un vantaggio di almeno 4 gol
comma 1:
gli arbitri che non rispetteranno questo articolo saranno giudicati da un tribunale speciale formato dai signori Moggi Luciano, Bettega Roberto e Agnelli Umberto, ma potranno avvalersi della difesa del rinomato avvocato Chiusano Vittorio
comma 2:
in seguito alla approvazione di questo articolo viene istituito il premio “Mark Iuliano” che andrà al giocatore che in una stagione riuscirà a commettere più falli da rigore senza che nessuno gliene venga fischiato e che assegnerà alla squadra del giocatore premiato un bonus di 10 punti in campionato
art.3:
è caldamente consigliato assegnare un rigore a favore della Juventus, oltre che nei casi previsti dal regolamento (in questi casi l’assegnazione del rigore è tassativamente obbligatoria, pena la decapitazione della terna arbitrale e del quarto uomo), anche nelle seguenti situazioni di gioco:
comma 1:
viene commesso un fallo su un giocatore della Juventus fuori dall’area di rigore, ma tale giocatore riesce a rotolare fino all’interno della suddetta area (particolare attenzione va prestata al giocatore Inzaghi Filippo, abilissimo in queste giocate)
comma 2:
viene commesso un fallo su un giocatore della Juventus fuori dall’area di rigore, ma qualche altro giocatore della Juventus si trova nell’area di rigore avversaria
comma 3:
qualora la Juventus si trovi nell’assoluta necessità di segnare un gol per pareggiare o vincere la partita (tale necessità verrà comunicata all’arbitro dopo consultazione del tribunale speciale formato dai signori L.Moggi, R.Bettega e U.Agnelli)
art. 4:
è severamente vietato espellere un giocatore della Juventus, a meno che questi non si renda colpevole di un crimine punibile con la pena di morte in almeno 50 nazioni del mondo (esempi: decapitazione con un macete di un avversario, lancio di armi chimiche e/o nucleari verso la curva dei tifosi ospiti, violenza carnale ai danni di un giocatore avversario o di un guardialinee)
comma 1:

qualora la violenza carnale avvenga su di un soggetto (giocatore o guardialinee) che indossi pantaloncini corti, deve essere riconosciuta
l’attenuante della provocazione e andrà estratto soltanto un cartellino giallo
comma 2:
l’utilizzo della bandierina per attuare la violenza carnale sul guardialinee è passibile di una giornata di squalifica in più rispetto all’utilizzo di mezzi propri, in quanto costituisce un’offesa per le istituzioni
comma 3:
la decapitazione con macete dell’avversario è concessa qualora tale individuo si fosse reso colpevole in precedenza di gesti sconvenienti come ad esempio segnare un gol alla Juventus
art. 5:
qualora una squadra si permetta di contendere un qualsiasi trofeo (anche il simbolico titolo di campione d’inverno) alla Juventus, gli arbitri saranno tenuti a contrastarla in ogni modo (annullamento di gol regolari, mancata concessione di rigori evidenti, ecc.) in nome delle regole della buona educazione per cui non è lecito fare sgarbi nei confronti di una vecchia signora
comma 1:
le squadre che si lamenteranno per questo trattamento, non capendo lo spirito di giustizia, equità e sportività che lo caratterizza, verranno immediatamente retrocesse fra i dilettanti e tutti i loro giocatori, pur continuando ad essere pagati dai loro rispettivi presidenti, passeranno a titolo gratuito alla Juventus, come risarcimento per i danni d’immagine arrecati dalle ingiuste proteste e accuse portate dalle altre squadre
comma 2:
per evitare il ripetersi di inutili e faziose polemiche sulle decisioni arbitrali, tutte le informazioni sportive trasmesse da giornali,
trasmissioni radiofoniche e televisive (compresi i commenti sui casi da moviola) dovranno ottenere l’approvazione da parte di uno dei pilastri del giornalismo mondiale, la cui professionalità e imparzialità non può essere messa in dubbio da nessuno, il sig. Jacobelli Xavier
art. 6:
per quello che riguarda le norme antidoping si invitano arbitri ed ufficiali di campo a ricordare che i giocatori della Juventus, essendo i più bravi sono anche quelli che faticano di più sul campo e quindi va accettato da parte loro l’utilizzo di qualsiasi sostanza che li metta in grado di rendere al meglio
comma 1:
non vanno invece accettati in campo giocatori con mutazioni genetiche, segno di un evidente eccesso nell’uso dei farmaci, come ad esempio la presenza di 8 arti, di 2 teste e così via (vanno invece considerati regolari i giocatori della Juventus dotati di 4 ruote o di 5 porte, perchè questi segni sono considerati come manifestazione di affetto, stima e riconoscenza nei confronti del proprietario della squadra)
comma 2:
qualora entri in vigore anche nel calcio, come nel ciclismo, la valutazione dell’ematocrito i giocatori della Juventus andranno squalificati soltanto nel caso in cui il loro sangue sia tanto denso da poter essere plasmato come il pongo
Come potete notare molte delle norme codificate da questo statuto sono già nella pratica in vigore da molti anni sui nostri campi, ma anch’io, come il cav. Moggi, sono convinto che la loro approvazione formale da parte degli organi competenti potrebbe finalmente chiarire la situazione, mettendo fine alla serie infinita di polemiche che sta rovinando il nostro calcio.

il tifoso è una persona mediocre, specie se è juventino!

In mondo giovanile on 15 Maggio 2006 at 11:44

Sarebbe interessante sapere cosa pensa l’opinione pubblica di un popolo che inneggia a favore dei delinquenti. Se succede nei quartieri spagnoli a Napoli, sicuramente assisteremmo ad una levata di scudi, seguiti da una serie di condanne. La società civile si rivolterebbe verso quelle persone  condannandone il gesto e prendendone le distanze. Se ciò accade in uno stadio, gli opinionisti televisivi, cercano di trovare delle giustificazioni più o meno credibili per spiegare quella manifestazione di stima e d’affetto, che ovviamente ha dell’orrido!
Da questo blog, voglio condannare quei tifosi mediocri che, ieri a Bari, hanno avuto la sfacciataggine di esporre striscioni a favore della triade.  L’affetto che hanno d
imostrato verso un personaggio che è riuscito a vincere corrompendo,  minacciando e organizzando una mafia calcistica, dimostra l’acriticità e la mediocrità del tifoso di calcio in generale, ma soprattutto del tifoso juventino. Qualcuno, erroneamente, sostiene che tifosi juventini sono i veri danneggiati, balle!!! I veri danneggiati sono le persone oneste e i tifosi onesti, Zeman è un danneggiato, Moratti è un danneggiato, Gazzoni lo è, ma non loro,no, loro non lo sono, almeno fino a quando non avranno l’onestà di riconoscere di aver tifato per una squadra e per uno stile che in realtà somigliava ad una cupola mafiosa.

da chi gestisce il calcio dobbiamo pretendere una condotta morale ineccepibile!

In bullismo, campionato di calcio, studenti e adolesceti on 8 Maggio 2006 at 11:30

Finalmente gli sportivi italiani hanno capito cosa significa il tanto ostentato “stile juve”. Chissà perché pensavamo che si trattasse di una maniera diversa di gestione societaria vale a dire maggiore serietà, più rigore nel rispetto delle regole, più sedute d’allenamento, dunque, più lavoro. Invece,  lo stile Juve significava accordi sottobanco tra la dirigenza della squadra torinese e il designatore arbitrale, arbitri amici cresciuti all’ombra della Gea, regali consistenti ai giornalisti e fra questi probabilmente anche Tosatti  per la difesa in televisione e sui giornali,  significava imporre diktat ai moviolisti per salvare, oltre che la loro, l’immagine dell’arbitro amico, insomma un vero e proprio sottobosco “malavitoso”  gestito niente po po di meno che dalla famiglia Moggi. Ciò che è emerso dalle intercettazioni ha permesso finalmente di fare luce e confermare i sospetti che da sempre hanno animato i discorsi dei tifosi. In questa situazione, la cosa che mi ha colpito e in un certo senso sconcertato, è stato leggere, durante la partita giocata contro il Palermo, gli striscioni dei tifosi juventini in sostegno di Luciano Moggi: «Luciano siamo con te». Questo non lascia adito ad interpretazioni diverse se non quella di sottolineare una certa connivenza tra la gestione “mafiosa” della squadra e i tifosi i quali , pur di vincere i campionati, sono disposti ad accettare una condotta illegale. Ci saremmo aspettati una dura contestazione, perché a perderci oltre che il calcio, sono stati gli stessi tifosi della “vecchia e navigata signora”; e invece ci hanno stupito con uno striscione che giura amore e fedeltà ad una persona che ha gettato fango e dubbi sugli esiti dei campionati . Il comportamento dei tifosi, a mio modo di vedere, dovrebbe portare ad una riflessione che va di là del semplice tifo, ma che analizzi i comportamenti dei nostri giovani, sempre più acritici e sempre pronti ad applicare il detto: tutto e subito; e non importa come e perché, l’importante è raggiungere un obiettivo, possibilmente con il minor dispendio possibile di forze e sacrificio. Se è vero com’è vero che il calcio è un fenomeno sociale, dobbiamo pretendere da chi dirige questo sport una condotta morale irreprensibile e un assoluto rispetto delle regole e della legalità. Non possiamo permettere che sia veicolato il messaggio che pur di ottenere un risultato utile è accettabile qualsiasi tipo di comportamento. Rischieremmo di concimare un terreno destinato a germogliare e poi a crescere generazioni di furbi disposti a tutto, anche a ricorrere all’illegalità, pur di ottenere un ritorno personale.

Continuano a credere di essere forti e invece hanno rovinato il calcio! (A ridateci gli scudetti!)

In campionato di calcio on 4 Maggio 2006 at 11:22

“Se questo è ancora calcio”, così titolava il quotidiano La Repubblica l’ennesimo scandalo che ha visto coinvolta la Juventus. A distanza di anni si conferma quanto hanno sempre pensato e sostenuto tutti coloro che il calcio lo seguono e lo amano come sport. E’ un’attività agonistica affascinante, coinvolgente, poetica per certi versi, dura e vigorosa per altri. Riuscire a fare magie con gli arti inferiori, da sempre considerati secondari a quelli superiori, non è da tutti. Disegnare parabole improbabili mettendo la palla proprio lì, all’incrocio dei pali, magari con un calcio di punizione dalla distanza o su azione dopo aver dribblato due, tre difensori, ha fatto esultare anche i tifosi della squadra avversaria. Magie, così li abbiamo definite, magie. Come per tutti gli sport agonistici, la competizione ne è la base, ma evidentemente per il “mammasantissima” del calcio italiano, Luciano Moggi, questa attività era bella  e si definiva  sport solo se si vinceva. I metodi erano machiavellici, poco importava se la tattica si doveva studiare alla lavagna o assieme al designatore degli arbitri, l’importante era vincere, e in Italia la vecchia signora ha sempre vinto. I veri guai arrivavano sempre in campo internazionale, lì non c’era Pairetto, anche se spesso il “mammasantissima” (stando alle intercettazioni telefoniche) lo chiamava per “comandargli” la scelta di un arbitro clemente con i colori bianconeri, VERGOGNA! Spiace sapere che molti allocchi (gobbi!) hanno sempre creduto di tifare una grande squadra, spiace sapere che lo scandalo doping non è servito per riportare la legalità fra le  scelte della dirigenza bianconera, ma spiace ancor di più che siano riusciti rendere il calcio così poco credibile al punto da leggere: “Se questo è ancora calcio…”  Chissà se l’Italia pallonara avrà la forza di chiedere che quei trofei, ormai validi solo per loro, siano consegnati ai legittimi proprietari, ma anche se così non sarà, in cuor loro sanno già che non li hanno vinti sul campo, … Spero che questi signori, piccoli, piccoli, trovino del tempo per vergognarsi, e spero che  venga impedito loro  una volta per tutte di continuare ad impestare con i loro tentacoli uno degli sport più belli del mondo: il calcio!