Poteva essere una bella partita e invece…
alla fine lo è stata. La campagna mediatica contro l’Inter però ha dato i suoi frutti, al settimo del primo tempo i nerazzurri erano già in 10 perché espulso Burdisso. Il giocatore nerazzurro, dopo una scivolata a causa del solito terreno di San Siro, perde Del Piero e per fermarlo è costretto a ricorrere al fallo da dietro. L’arbitro Farina non ha avuto dubbi: fallo da ultimo uomo e rosso diretto. L’Inter in dieci per tutta la partita, peccato però che Burdisso non fosse l’ultimo uomo c’era anche Rivas, ma non importa. Questa sarebbe la famosa sudditanza psicologica nei confronti della squadra del presidente Moratti, ma per piacere… Nonostante questo il primo tempo è stato giocato come capita spesso quando si rimane in dieci, l’Inter chiusa in difesa e la Juve che tentava di segnare, il risultato? Un tempo noioso con poche azioni degne di questo nome.
Il secondo tempo però si apre nel segno dell’Inter che mette all’angolo la Juventus e all’ 8′ dopo un infortunio capitato a Solari (quindi la squadra rimane in 9), con Cruz segna il goal del vantaggio: un lungo cross di Pelè lo pesca in area e batte Belardi mal posizionato e Legrottaglie distratto. E ancora l’inesorabile bomber dell’Inter si ripete al 28′, anticipando Boumsong (appena entrato) su cross da sinistra di Cesar. La Juve reagisce è accorcia con Del Piero al 34′, mentre l’Inter giocava in nove (Materazzi a bordo campo per un infortunio al viso).