La Redazione

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Un Inter imbarazzante vince con una Sampdoria senza difesa

In campionato di calcio on 26 Gennaio 2009 at 00:06

Una partita scialba che ha visto due squadre imbarazzanti, ma lo è ancor di più l’Inter costretta a ricorrere ai lanci lunghi e priva del fraseggio tipico della squadra allenata dall’ex Mancini. La partita peraltro è stata più volte interrotta da un arbitro inadeguato e insicuro che nel primo tempo ne ha ammoniti sei e cacciato Mourinho. Read the rest of this entry »

L’Inter scivola in casa, Acquafresca ferisce, ma grazia l’Inter e Quaresma e Mancini continuano a deludere

In campionato di calcio on 11 Gennaio 2009 at 00:39

Inizia male il 2009 per l’Inter di Mourinho che pareggia in casa con un Cagliari veloce e ben messo in campo. Read the rest of this entry »

Mister Mou ha scelto i suoi uomini

In attualità on 9 Dicembre 2008 at 20:08

E’ tutto pronto per la gara di Champions Legue che vede contrapporsi l’Inter e il Werder Brema. Mister Muo ha deciso di schierare il 4 – 3 – 3 modulo che lui predilige ma che fino ad ora non ha dato grandi risultati. Read the rest of this entry »

Ibrahimovic promuove a pieni voti Mourinho, per noi è appena sufficiente, e per voi?

In campionato di calcio on 8 Ottobre 2008 at 15:50

E fu così che Mourinho conquistò tutti, tranne gli avversari e i giornalisti. E se un calciatore con un caratteraccio come Ibrahimovic non perde occasione per dire al mondo intero che il suo nuovo allenatore gli ha insegnato cose che mai nessuno aveva fatto prima, Read the rest of this entry »

L’allenatore vince? Allora cacciamolo!

In attualità on 27 Maggio 2008 at 19:31

Della serie facciamoci del male a gratissss, mi riferisco all’esonero di Mancini (leggi), per carità il tecnico più volte ha fatto scelte sbagliate per questo è stato fortemente criticato, anche da me, tuttavia è stato colui il quale ha riportato il sorriso all’Inter con ben – se conto bene – 7 trofei vinti, mica bau bau micio micio.

Secondo il mio modo di vedere avrebbe meritato ben più rispetto… Al suo posto pare arrivi “The Special One” (così ama definirsi) Mourinho, scelta che onestamente non mi fa fare salti di gioia anche se arriva con un bagaglio di ben 13 trofei vinti, compresa la Champions League. Come tifoso avrei preferito che il presidente dell’Inter avesse dato un’altra chances a Mancini, ma Moratti si sa, è fatto così, dopo un po’ si stufa, forse anche di vincere. Poveri noi.

Shhhhhh sono sedici, tre di fila!

In campionato di calcio on 18 Maggio 2008 at 21:43

Dal mare e con una connessione di fortuna rompiamo il silenzio per complimentarci con l’Inter per aver vinto il sedicesimo scudetto della sua storia. Vinto nonostante da tempo la squadra e la società subiscano una feroce campagna di stampa che talvolta ha condizionato la serenità di un campionato bello come non se ne vedevano da anni. Riuscirà a darsi pace Derossi? Non importa, noi delle sue dichiarazioni e delle dichiarazioni di chi non sa perdere ce ne faremo una ragione, lui probabilmente si rovinerà il fegato come se lo rovineranno anche i vari “maghi” che di tanto in tanto si affacciano da queste parti per fare previsioni frutto da chissà quale delirio. Se lo rovineranno il fegato anche quei tifosi della Juve che sostenevano che “calciopoli” fosse tutta una grande invenzione e che in questi giorni tentavano di alzare la testa usando quelle intercettazioni che poco avevano a che fare con l’Inter e che stranamente sono state messe in giro alla vigilia dell’ultima di campionato, la società querelerà, è il minimo che possa fare. Questi tifosi e questi maghi riusciranno a dormire stanotte o avranno male al fegato? Noi, a loro, facciamo sapere di aver festeggiato stappando una buona bottiglia di vino e abbiamo bevuto anche al loro fegato, salute!

In Champions, un Inter da dimenticare.

In attualità, campionato di calcio on 20 Febbraio 2008 at 11:10

Gli ottavi non iniziano bene per l’Inter di Mancini, perdono 2 – 0 contro il Liverpool, dopo aver giocato in 10 per più di un’ora a causa dell’espulsione di Materazzi. Il campione del mondo in carica ha commesso due falli ingenui che gli sono valsi due cartellini gialli e il conseguente rosso. Ma non è una scusante. L’Inter di Champions è stata una lontana parente rispetto alla squadra schiacciasassi di campionato, lenta, impaurita e incapace di spezzare il gioco degli avversari, che sono stati per tutti i 90’ sempre i padroni indiscussi del campo. Il centrocampo disegnato da Mancini, che vedeva il rientro di Stankovic è stato incapace di fare pressing sul portatore di palla, e quando doveva costruire l’azione, i passaggi erano imprecisi. L’innesto di Vieira non è servito a migliorare il gioco, anzi. Il francese è apparso lento e più volte impreciso. Anche Ibrahimovic è stato impalpabile, ma lo svedese ha preferito scaricare le colpe su Materazzi, colpevole – a suo dire - di aver costretto la squadra a giocare il 10. Insomma, una serata da dimenticare e soprattutto da recuperare a San Siro, ma servirà un appiglio diverso e soprattutto bisogna scrollarsi di dosso la “sindrome della Juve” che vinceva molto in campionato e pochissimo in Europa!

Missione compiuta: l’arbitro Rosetti, di Torino, ferma l’Inter a Udine

In campionato di calcio on 27 Gennaio 2008 at 21:36

Adesso è palese. L’accanimento da parte degli arbitri contro la capolista c’è tutto. Dopo la discussa espulsione di Burdisso nella partita di Coppa Italia giocata contro la Juventus, oggi in campionato per fermare l’Inter l’arbitro Rosetti (di Torino) si è inventato un doppio giallo inesistente, almeno nel secondo episodio, all’indirizzo di Cesar. La squadra di Mancini è stata costretta in 10 per più di un’ora, ma nonostante ciò in almeno 4 occasioni ha rischiato di portarsi in vantaggio e di vincere la partita. E’ andata meglio invece alla sua diretta concorrente, la Roma. Nell’anticipo di ieri la squadra di Spalletti si è vista regalare l’uomo in più perché l’arbitro al 56’costringe i siciliani in inferiorità numerica per l’espulsione di Rinaudo per un fallo discutibile su Brighi, Read the rest of this entry »

Per battere la Juve bastano 9 interisti e 10 per fermarla.

In campionato di calcio on 24 Gennaio 2008 at 00:05

Poteva essere una bella partita e invece… alla fine lo è stata. La campagna mediatica contro l’Inter però ha dato i suoi frutti, al settimo del primo tempo i nerazzurri erano già in 10 perché espulso Burdisso. Il giocatore nerazzurro, dopo una scivolata a causa del solito terreno di San Siro, perde Del Piero e per fermarlo è costretto a ricorrere al fallo da dietro. L’arbitro Farina non ha avuto dubbi: fallo da ultimo uomo e rosso diretto. L’Inter in dieci per tutta la partita, peccato però che Burdisso non fosse l’ultimo uomo c’era anche Rivas, ma non importa. Questa sarebbe la famosa sudditanza psicologica nei confronti della squadra del presidente Moratti, ma per piacere… Nonostante questo il primo tempo è stato giocato come capita spesso quando si rimane in dieci, l’Inter chiusa in difesa e la Juve che tentava di segnare, il risultato? Un tempo noioso con poche azioni degne di questo nome.

Il secondo tempo però si apre nel segno dell’Inter che mette all’angolo la Juventus e all’ 8′ dopo un infortunio capitato a Solari (quindi la squadra rimane in 9), con Cruz segna il goal del vantaggio: un lungo cross di Pelè lo pesca in area e batte Belardi mal posizionato e Legrottaglie distratto. E ancora l’inesorabile bomber dell’Inter si ripete al 28′, anticipando Boumsong (appena entrato) su cross da sinistra di Cesar. La Juve reagisce è accorcia con Del Piero al 34′, mentre l’Inter giocava in nove (Materazzi a bordo campo per un infortunio al viso).

Panathinaikos – Inter 0 -2, però che fatica

In attualità on 16 Settembre 2007 at 23:26

Sicuramente sarò controtendenza, ma a me l’Inter di stasera non è piaciuta: lenta, macchinosa e priva di gioco. Troppi lanci lunghi (non ne vedevo così tanti dai tempi di Gigi Simoni) e poca palla a terra. Il centrocampo non è mai stato al centro della manovra e ho visto in difficoltà sia Zanetti sia Cambiasso. Vabbè alla fine è il risultato che conta e il 2 – 0 è un ottimo inizio, però che sofferenza. Ho rimpianto l’Inter di Mancini che in quanto a gioco ne esprimeva di più e di miglior qualità. La cosa che mi ha consolato è stata il ritorno al goal di Adriano, l’ex imperatore nerazzurro.

Partenza zoppa per Inter e Juve, il Milan invece vola

In campionato di calcio on 30 Luglio 2007 at 15:11

Riparte il calcio e lo fa con le solite amichevoli estive che più che altro servono a monitorizzare la preparazione atletica dei giocatori. Le grandi, Inter e Juventus, sono scese in campo contro due formazioni inglesi: Arsenal e Newcastle. Ne sono uscite con le ossa rotte. La squadra di Mancini ha perso per 2 a 1. Il migliore in campo è stato il portiere Julio Cesar che ha evitato una sconfitta ben più pesante. Di positivo c’è stato il goal del neo acquisto Suazo che ad inizio ripresa, e nonostante il dominio della squadra inglese, ha messo a segno l’unica rete nerazzurra. Mancini ha schierato una squadra inedita composta in larga parte da giovani. Il dato da segnare è l’esordio del difensore rumeno Chivu che al suo primo pallone ha sbagliato l’appoggio al portiere regalando un calcio d’angolo agli avversari. Mentre la Juventus, dopo la B, finalmente ha affrontato una squadra degna di questo nome, il Newcastle. Anche in questo caso la squadra italiana ne è uscita perdente, 2 a 0 il risultato finale. Sicuramente i bianconeri hanno pagato la pesante differenza di condizione fisica, anche se va detto che la formazione schierata con Almiron in regìa e Marchionni in attacco non ha affatto brillato. In difesa hanno quasi sempre sofferto i difensori bianconeri, in particolare Zebina e Molinaro. L’unica squadra che continua a vincere è il Milan, lo ha fatto giocando contro una “squadretta” italiana: il Lecco. I migliori in campo sono stati i brasiliani Ronaldo e kakà che hanno saputo regalare quantità e qualità e qualche giocata da fuoriclasse nonostante non siano perfettamente in condizione. Il risultato finale è stato di 4 a 0 per i rossoneri.

Mourinho o non Mourinho?

In campionato di calcio on 29 Marzo 2007 at 17:45

Moratti lo ha incontrato Mourinho o non lo ha incontrato? L’allenatore non parla, il suo portavoce invece si e conferma che l’incontro c’è stato. Queste sono notizie bomba per uno spogliatoio già in fibrillazione e per una squadra che rischia di perdere tutti gli obiettivi della stagione. Nonostante gli errori di Mancini (e di Burdisso), l’allenatore andrebbe lasciato in pace e libero di svolgere al meglio il suo finale di stagione. Ma a quanto pare non è dello stesso avviso la dirigenza nerazzurra che così facendo rischia di delegittimare un tecnico in piena difficoltà con la conseguente debacle in campionato.

Desso si che i giornalisti sportivi avranno di che parlare!

In campionato di calcio on 18 Febbraio 2007 at 19:56

Si affida al quotidiano El Pais il tecnico dell’Inter per parlare della situazione attuale dell’Inter e dei media italiani, lo fa a ruota libera “Vengo considerato un presuntuoso perché dico sempre la verità e affronto quelli che comandano. Quando arrivai all’Inter mi resi conto che la situazione era complessa, altrimenti non si poteva spiegare come un club con tanti campioni non vincesse nulla da tanti anni. Non persi tempo a chiedermi perché, cominciai a lavorare cercando di capire quello che succedeva. C’erano tante cose che non funzionavano, in ambito calcistico ed extra-calcistico. Per me era una missione, andare ad allenare una squadra che vince sempre e dove funziona sempre tutto non era stimolante. Ho trasformato l’Inter in una vera squadra lavorando seriamente e grazie all’aiuto di tutti. I giocatori hanno cambiato rotta, capendo che per vincere bisogna fare le cose seriamente con l’appoggio della società e dei tecnici. L’Inter non vinceva non per la presenza della Juventus in se stessa, quanto piuttosto per quelle cose che sono venute alla luce in un secondo momento, cose che tutti sapevano ma che nessuno diceva. Gli aiuti arbitrali all’Inter? In Italia si vive di questo, c’è tanta gente che la sera non sa che stupidate raccontare, così si dedica alla moviola per creare il caos. Non serve a nulla, perché non si riflette la realtà. L’arbitro non ha la stessa visuale che hanno le telecamere. Quindici anni fa la sera mi guardavo le azioni più importanti in tv, ora sono 10 anni che non vedo un programma di calcio, mi fanno schifo. Boskov e Eriksson mi hanno insegnato ad essere ottimista e a crescere quando si presentano le difficoltà, cose fondamentali per un allenatore. Non mi piacciono i sudamericani in particolare, ma i buoni giocatori in genere. Ad esempio Fabregas e Fernando Torres mi piacciono anche se sono spagnoli. Abbiamo pochi italiani in rosa? Il mondo va in questa direzione, l’Arsenal ha 17 francesi su 22 giocatori. Da giocatore con la nazionale non ho avuto un buon rapporto perché ero un ribelle, smisi di andare perché non mi divertivo più. Parte del carattere ribelle è rimasto, anche se con gli anni sono migliorato. Ibrahimovic fa cose che facevo anch’io, oltre al fatto di rompere le scatole agli avversari. Ci sono delle similitudini anche con Totti”. Bravo Mancini adesso vedrai che quei personaggi che raccontano le stupidaggini avranno altri argomenti per poterlo fare.

L’Inter vince senza convincere,

In campionato di calcio on 20 Gennaio 2007 at 23:51

L’Inter vince, ma non convince. L’Inter stasera ha ricordato la Juve dei vecchi tempi quella che rubava, quando Moggi telefonava e organizzava le vittorie. Un’Inter schierata malissimo in campo che patisce l’assenza di Maicon , ma soprattutto quella di Samuel. La mossa di mettere a centrocampo Burdisso è costato un goal segnato dal bravissimo Cigarini. Il Parma ha interpretato benissimo la gara e certamente non meritava di perdere.

Calciomercato – ecco chi sostituirà Amantino Mancini

In campionato di calcio on 14 Gennaio 2007 at 22:18